Los Angeles, padre uccide il figlio a fucilate perché gay

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noomofobia

Tragico fatto di cronaca in arrivo da Los Angeles.
Shehada Khalil Issa è stato infatti accusato di aver ucciso il figlio 29enne Amir Issa solo e soltanto perché gay.
Secondo quanto riportato dall’ufficio distrettuale della contea, l’uomo avrebbe preso a fucilate il ragazzo dopo averlo più volte minacciato di morte.
La causa? La sua omosessualità, da lui mai accettata.
Il padre, una volta arrestato, ha provato a difendersi sostenendo di aver agito per legittima difesa, perché a suo dire il figlio l’avrebbe minacciato con il coltello dopo aver ucciso sua madre.
In casa è stato infatti trovato un secondo corpo senza vita, ovvero quello della donna. Ma la polizia non ha trovato nessun coltello, con l’uomo, a detta della polizia, che avrebbe ammazzato prima il figlio e poi, in bagno, la moglie. Movente: l’odio omofobico.

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Comments

  • chiaaa 3 Aprile 2016 at 16:46

    Boh ragazzi ogni settimana nel mondo un numero consistente di padri ammazza una figlia perchè “qualcosa non gli andava bene”…come ogni settimana su qualche linea metropolitana del mondo c’è un atto di bullissimo…vuoi verso un omosessuale presunto, vuoi verso una donna perché troppo “svestita”. Siamo 7 miliardi su questo pianeta. Queste cose capitano..

    Finché gli stati laici legiferano a nostro favore queste notizie sono irrilevanti e ci rovinano solo un po’ di più la giornata…

  • Boh! 3 Aprile 2016 at 14:17

    E’ proprio quello il problema!

  • Boh! 3 Aprile 2016 at 13:52

    Ne sono felice.

  • Sneg 3 Aprile 2016 at 7:34

    In una nazione composta da più etnie, quali sarebbero i nomi americani :)?

  • baldwin 3 Aprile 2016 at 0:44

    L’orrore che mi fai.

  • Boh! 2 Aprile 2016 at 18:15

    Bè, vedendo la possibile provenienza dell’uomo (il nome non è americano), cosa ci si poteva aspettare?
    Adesso lo capite che è inutile rompere con le adozioni, visto che i problemi veri sono altri?

  • Palla 2 Aprile 2016 at 14:47

    #religione

  • Frederik 2 Aprile 2016 at 13:29

    Bè ma Laura & Paola hanno vinto!