Svolta Kesha, la Sony sfancula Dr. Luke

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 kesha_dr._luke_2011_pE alla fine fu svolta.
Dopo l’attacco di Kelly Clarkson, che in settimana ha confessato di essere stata ‘ricattata’ da Dr. Luke, definendolo una ‘persona orribile’, in casa Sony si sarebbero decisi a prendere una posizione.
Secondo quanto riportato da The Wrap, infatti, l’etichetta avrebbe deciso di sfanculare il produttore con un anno di anticipo rispetto al contratto in essere, con scadenza nel 2017.
D’altronde quando accaduto nelle ultime settimane, vedi pieno sostegno pubblico a Kesha da parte di Adele e Lady Gaga, tra le tante, ha portato un’ondata di cacca sulla Sony stessa, che ha così finalmente optato per risolvere il problema alla radice.
Un contratto con scadenza ad inizio 2017 che verrà stracciato ora, dopo avergli portato nelle tasche circa 60 milioni, anche se nessuno sa ‘COME’.
Forse si arriverà ad un accordo tra le parti, in modo da sistemare una faccenda che aveva ormai raggiunto proporzioni inimmaginabili.
Così facendo, tra le altre cose, Kesha potrà continuare serenamente a lavorare in Sony. Con un altro produttore.

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Comments

  • Key- hit me Naomi 1more time 10 Marzo 2016 at 1:14

    Alla Sony sono affaristi. Nulla è un caso.
    L’opinione pubblica è tutto per una società che vende al pubblico.
    La “vittima” si può rilanciare, far rinascere come l’araba fenice godendo di tutta l’attenzione mediatica, rilanciarla in pompa magna ergendola a paladina della lotta alla violenza sulle donne. Il pubblicò ne gioirà e sarà appagato dal senso di giustizia che trionfa, intanto i soldi e i contratti si moltiplicheranno riportando la merda su cui si arricchisce la Sony nel fondale, ben nascosta. E tutto tornerà come prima.
    Non importa se il “carnefice” ha fatto guadagnare un impero, è una pedina bruciata che non serve a niente. Ed il pubblico l’ha già condannato perciò soffre del risentimento e del disdegno, tenerlo con sé danneggia e mina la “credibilità” del marchio.
    Meglio fingere agli occhi delle masse che la Sony abbia preso le parti della vittima, magari organizzando pure una “degna” campagna contro lo stupro (come ha fatto gaga prendendo le sue parti credendo di avvicinarsi all’oscar).
    Tanto le pecore mica si chiedono come mai la Sony abbia aspettato solo adesso a schierarsi…?
    E poi le pecore si sono per caso chieste quanto c’è di vero nelle parole di kesha?
    Parrebbe infatti che di fronte alla corte Kesha abbia dichiarato l’inesistenza dello stupro.
    Con questo non voglio nemmeno dire che è lei ad inventare, e mi pare tra l’altro di capire che Luke non fosse una persona simpaticissima, secondo alcune dichiarazioni,
    del resto chi ha potuto si è tolto qualche sassolino dalla scarpa.
    Ciò non toglie che qui si dibatte su un’accusa di stupro e non di simpatia.
    Kelly può dichiarare ciò che gli pare, nessuno ci dice che lei sia migliore di Luke.
    Inoltre va correto, Kelly NON ha detto che “Dr. Luke l’ha ricattata” ma che la RCA la ricattò affichè ci lavorasse, per creare delle hit che in effetti ci furono, proprio dietro il lavoro di Luke, dato che, ha precisato lei stessa Clarkson, lui è molto bravo nel suo lavoro. Non per nulla crea hit da decadi oramai.
    Ora, Luke potrebbe essere anche uno schifoso bastardo e kesha una donna che ha subito violenze ma ha trovato il coraggio di ribellarsi, ciò non toglie che prima di condannare con processi pubblici campati sul niente,
    dovremmo informarci su documenti e relazioni e quant’altro di depositato, dichiarato e trascritto in apposita sede legale.
    Ci sono certamente molti retroscena che non verranno mai resi pubblici, certo è che la Sony non sta sostenendo Kesha, sta solo facendo un altro affare.

  • Daniii 9 Marzo 2016 at 21:24

    Per forza, ormai il ritorno d’immagine stava diventando pessimo. Sarebbe bello ora vedere se anche altre avranno il coraggio di parlare.