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#UnioniCivili, Matteo Renzi lo ribadisce: “sono straorgoglioso”

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“Io sono stra orgoglioso del risultato sulle unioni civili, so che tra di voi ci sono opinioni diverse. Tuttavia è vero che per essere idealisti bisogna sognare l’impossibile, ma poi bisogna portare a casa il possibile. L’alternativa al maxiemendamento era la melina. Se noi avessimo fatto zero a zero sui diritti anche in questa legislatura, ci sarebbe stato da vergognarsi”.
“L’obiettivo di alcuni era non fare nessuna legge e fare melina e allora ci voleva un colpo di reni per far svoltare la partita perchè fare uno zero a zero sui diritti sarebbe stato una vergogna. Come quando nelle squadre si fa catenaccio ci voleva un colpo per vincere la partita”.

Così parlò Matteo Renzi alla scuola di formazione politica del Pd a Roma, mentre un sondaggio Demos, realizzato nei giorni scorsi e pubblicato oggi da Repubblica, parla di una maggioranza degli italiani FAVOREVOLE al DDL Cirinnà. Ma contraria alla stepchild e alle adozioni.
Ecco. E’ da qui che bisogna ripartire. Dal ribaltamento di quest’ultimo punto.

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Comments

  • Andrea Spiga 28 Febbraio 2016 at 11:32

    Meglio una legge umiliante di uno zero a zero? Dal suo punto di vista avrà vinto la sua battaglia, lui, ma a perdere siamo stati tutti noi.

  • stilographs 27 Febbraio 2016 at 12:39

    Se avessero fatto dei sondaggi in Spagna all’epoca dell’approvazione del matrimonio ugualitario, le percentuali non sarebbero state molto confortanti per Zapatero. E invece, lui ha osato. Pensi che in Brasile, in Argentina, in Sudafrica, in Portogallo la maggioranza della società civile fosse così accondiscendente nei confronti delle nozze per tutti? Ti sbagli.
    Adesso che la politica in quei paesi ha compiuto dei passi importanti, la situazione è probabilmente diversa.
    Il caso della Slovenia è illuminante.
    L’Italia sconta, oltre che il cancro del Vaticano, anche una classe politica, storicamente, tra le più vergognose del mondo occidentale. È un peccato: mi ero illuso, scioccamente, che questa sarebbe stata la volta buona per avere una legge dignitosa, che ci avrebbe portato se non alle nozze, almeno ai livelli di civiltà della Germania. E invece, torno a dire, è un passo. Ma è timidissimo. Renzi fa il suo gioco, vantandosi con la consueta vanagloria e la tracotanza che caratterizzano il suo mellifluo personaggio politico, dei bruscolini che ci ha concesso. Pazienza, noto una certa arrendevolezza da parte di tutti. Smetterò di fare il sangue amaro anche io. Spero.