La Macchinazione, il poster con Massimo Ranieri nei panni di Pier Paolo Pasolini

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Mostruosamente uguale. Massimo Ranieri è Dio.

Nell’estate del 1975, Pier Paolo Pasolini è impegnato al montaggio di uno dei suoi film più discussi, Salò o le 120 giornate di Sodoma, e nella stesura del romanzo Petrolio, un atto di accusa contro il potere politico ed economico dell’epoca. Intanto, da mesi ha una relazione con Pino Pelosi, un giovane proletario romano che ha legami con il mondo criminale della capitale. Una notte, alcuni amici di Pelosi trafugano il negativo di Salò e chiedono un riscatto. Tuttavia, il vero obiettivo non sono i soldi, ma Pasolini

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Comments

  • Mark 10 Febbraio 2016 at 15:25

    Pasolini è stato uno dei più grandi intellettuali italiani di sempre. Ha subito decine e decine di processi e fu sempre assolto. Il sesso con minorenni non è reato, ripassiamo il Codice Civile.

  • Nic 8 Febbraio 2016 at 17:16

    minorenni “ragazzi di vita” consenzienti. e poi direi che Pasolini la sua punizione l’abbia avuta giusta o sbagliata che fosse.

  • nicos 8 Febbraio 2016 at 15:46

    spero non sia l’ennesimo tentativo di santificare uno che faceva sesso con minorenni