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25, Adele Regina d’America nel 2015: è l’album più venduto dal 2004 ad oggi

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25 di Adele ha chiuso il 2015 passando l’ennesima settimana in testa alla chart Billboard (la sesta), con altre 363,000 copie vendute (-70% in 7 giorni) e un totale a stelle e strisce che ha toccato quota 7,440,000 copie. In un mese e mezzo.
Si tratta della miglior performance americana dal 2004, ovvero da quando Confessions di Usher arrivò ai 7.98 milioni di copie.
25, tra le altre cose, è il primo disco a rimanere in vetta alla chart Billboard per sei settimane consecutive dai tempi di I Dreamed a Dream (2009), disco della gattara Susan Boyle. E non è finita qui. 25 è infatti diventato il primo disco dal 2001 a vendere più di 300.000 nelle prime sei settimane. All’epoca ci riuscì Weathered di Creed, mentre Adele ha toccato quota 30 settimane in testa alla chart Billboard. Raggiunta Mariah Carey, davanti a lei ci sono ora Taylor Swift (35 settimane) e Whitney Houston (46 settimane).
Da capire, a questo punto, il perché di un calo così sostenuto negli ultimi 7 giorni, con la chart UK che invece non molla, essendo arrivata a sfiorare i 3 milioni di dischi venduti.

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Comments

  • Daniii 6 Gennaio 2016 at 17:35

    Vabbe’ mo calo sostenuto… ricordo che Born This Way ebbe un calo dell’80% alla seconda settimana… ovvio che quando ne smerci a milionate poi andando avanti col tempo sto album finiscono per averlo tutto… staremo a vedere, in ogni caso il risultato e’ gia’ ampiamente portato a casa…

  • Chiaaa 4 Gennaio 2016 at 23:40

    Non credo proprio…Adele in questo momento ha tutti dalla sua parte. E smettetela di credere che la Payola crei grossi successi…la Payola aiuta artisti grossi a mantenere in rotazione brani dal successo iniziale mediocre per tentare di far lievitare vendite al di sotto delle previsioni. Non è questo il caso.

  • chiaaa 4 Gennaio 2016 at 23:38

    Sì infatti, è ancora lì a pensare che stiamo parlando di box office di cinema…l’industria della musica è tutto un altro “animale”…

  • Chiaa 4 Gennaio 2016 at 23:37

    Ah ah ah…Ma cosa c’è da capire? È normale che dopo Natale ci sia una flessione di vendite (tra l’altro ve lo ripeto da SETTIMANE che dalla prima di gennaio le vendite crolleranno).

    La gente smette di comprare dischi da regalare…

    E comunque 300,000 la prima di gennaio è tantissimo, lo era anche nel 1980…poi considerando che è sopra Justin Bieber (che ha tre singoli in top 10, roba da matti) il successo continua.

    L’album scenderà intorno alle 150 – 180,000 settimana prossima e state tranquilli sarà ancora prima.

  • Lady Who? 4 Gennaio 2016 at 23:30

    ALBUM DEL DECENNIO

  • Lady Manufactured 4 Gennaio 2016 at 23:07

    cos’hai contro la depressione?

  • Boh! 4 Gennaio 2016 at 22:40

    Normalissimo, dopo il natale tutti hanno un calo!
    Oltretutto non poteva continuare su quelle cifre per sempre, di certo non crollerà nelle prossime settimane. Sicuramente il tour avrà un buon effetto e così le varie apparizioni in tv (dubito che non vada ai Grammy/Brits e via dicendo).
    In più esce il secondo singolo. Chi più ne ha, più ne metta!

  • Lo 4 Gennaio 2016 at 21:08

    A ”La gattara Susan Boyle” sono morto.

  • Sasy 4 Gennaio 2016 at 20:26

    perché hanno capito che è album depresso

  • Lady Manufactured 4 Gennaio 2016 at 20:06

    Ma dite che anche lei fa largo uso di payola?

  • AntonellaEliana 4 Gennaio 2016 at 20:02

    perdonami ma dopo aver smerciato ben 1.12 milioni di copie nella settimana di natale perché TUTTI hanno regalato quell’album, è NORMALE un calo che non ha avuto solo lei ma tutti. A volte non capisco queste uscite inutili.