Milano, in regione passa l’omofoba mozione leghista: “no alla teoria gender nelle scuole”

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Abbiamo chiesto alla Giunta Regionale di agire sulle autorità scolastiche affinché vengano ritirati dalle scuole i libri e il materiale informativo che promuovono la teoria del gender; inoltre, che sia rispettato il ruolo dei genitori nell’educazione dei figli, così come previsto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, anche attraverso il loro coinvolgimento nelle strategie e nei programmi educativi delle scuole lombarde. Rivendichiamo il fatto che il diritto di educare i figli alla sessualità spetti ai genitori e non alla scuola“.
Così hanno parlato il vice capogruppo in consiglio regionale del Carroccio Jari Colla e il capogruppo Massimiliano Romeo, al termine del voto segreto che ha incredibilmente fatto passare la mozione leghista contro i ‘libri gender scolastici‘. A votare contro Pd, Patto Civico e M5S, ma la maggioranza Lega-FI ha retto e votato compatta, dando il via alla ‘censura’ ignorante e oscurantista della settimana. Attendiamo a questo punto i falò dei libri in strada, nella speranza che tutti i lombardi ancora dotati di senno, la prossima volta che verranno chiamati al voto, possano amaramente ricordarsi chi cazzo hanno spedito al Pirellone.

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