Kim Davis, dal Vaticano rettificano: Papa Francesco l’HA incontrata ma non appoggia la sua causa (peccato lei dica il contrario)

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Negli States non si parla d’altro da giorni.
Perché se in Italia i principali media han fatto finta che lo scandaloso incontro non si sia mai verificato, tutt’altra storia è risuonata in America.
D’altronde KIM DAVIS, la funzionaria ultra-cattolica finita in carcere perché RIFIUTATASI di rilasciare licenze matrimoniali ai gay, da 72 ore circa va rilasciando interviste sul suo incontro con Papa Francesco.
Un incontro ieri CONFERMATO dal portavoce della Santa Sede Federico Lombardi ed oggi rettificato. Perché dal Vaticano fanno ora sapere che si sarebbe trattato di un ‘breve incontro’, con Bergoglio che NON sarebbe entrato nei dettagli della situazione della Davis.
Insomma, a detta di Lombardi “l’incontro con lei non deve essere considerato come un appoggio alla sua posizione in tutti i suoi risvolti particolari e complessi”.
Peccato che di ritorno a Roma, in aereo, Bergoglio abbia addirittura sposato l’ipotesi ‘obiezione di coscienza’ nei confronti dei matrimoni gay: “Non posso avere in mente tutti i casi specifici, ma posso dire che l’obiezione di coscienza e’ un diritto. E’ un diritto umano: un funzionario di governo e’ una persona umana e ha quel diritto”.
E se non è questo un appoggio alla causa OMOFOBA della Davis…

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