Russia Omofoba, bannati 5 gruppi social per ‘propaganda gay’

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Putin ha colpito ancora.
5 gruppi glbtq on line sul social network più diffuso del Paese (VKontakte) sono stati bannati, causa ‘propaganda gay‘.
L’accusa, tutt’altro che provata, è quella di promuovere relazioni sessuali tra ‘adolscenti’. Ergo, minorenni.
Gli amministratori hanno ora 3 giorni per eliminare i gruppi contestati, pena il blocco dell’intero VKontakte, Facebook russo.
Le pagine dello ‘scandalo’, secondo l’accusa, contenevano “annunci personali per le relazioni non tradizionali, relazioni sessuali non tradizionali tra adolescenti e adulti e altri tipi di informazioni illegali”.
Perché in Russia l’omosessualità, questo è il punto, è incredibilmente illegale.

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