Sister Act, 10 motivi perché l’idea del remake è una bestemmia

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1) perché dopo Suor Cristina sarebbe un banale documentario.
2) perché Suor Maria Claretta nasce e muore con Whoopi Goldberg.
3) perché vedere l’ipotesi Nicki Minaj con il parruccone di Deloris Van Cartier potrebbe scatenare l’ira furente degli Dei.
4) perché il medley (Love Is Like A) Heat Wave/My Guy/I Will Follow Him è già storia di suo.
5) perché il povero Emile Ardolino, gay dichiarato, regista anche di Dirty Dancing – Balli proibiti e morto nel 1993 causa AIDS, si rivolterebbe nella tomba.
6) perché nessuno potrà mai togliere gli abiti della Madre Superiora a Maggie Smith e soprattutto perché Lauryn Hill  se deve ancora riprende da Sister Act 2.
7) perché da 22 anni aspettiamo come il Messia il 3° e conclusivo capitolo. Con Whoopi mattatrice nonché PAPA.
8) perché nel corso di questi ultimi due decenni una svitata in abito da suora l’abbiamo davvero trovata. Suor Paola.
9) perché avevo 10 anni quando vidi Sister Act al cinema all’aperto di San Teodoro, e me ne innamorai immediatamente. Diventando Goldberg addicted.
10) perché certi cult-movie, cara Hollywood dei miei coglioni, vivono in eterno. E allora non cagategli il cazzo.

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