IKEA chiude il catalogo on line RUSSO a causa della legge contro la propaganda gay

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Una roba da pazzi.
Ikea ha deciso di chiudere l’edizione on line RUSSA della rivista IKEA FAMILY per non infrangere la schifosa legge contro la propaganda gay che da anni mieta vittime e arresti nel Paese di Putin.
Con la nostra attività osserviamo le leggi dei Paesi in cui operiamo. Per evitare di violare la legge abbiamo deciso di fermare la pubblicazione del nostro magazine online in Russia“.
Tutto questo perché nel proprio catalogo Ikea non fa distinzioni di sesso alcuno, con tanto di coppie gay e famiglie omogenitoriali.
Dinanzi all’incubo della propaganda gay, però, il colosso svedese avrebbe potuto pagare una multa fino ad un milione di rubli, se non addirittura sospendere le proprie attività per 90 giorni.
E allora meglio oscurare il catalogo on line in tutta la Russia.
Perché si sa come va il mondo.
Meglio nascondere la testa sotto la sabbia che sbattersene delle eventuali reazioni, mantenendo il punto nei confronti di una legge vergogna che il resto del mondo guarda sempre più con finto interesse.

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