Belen Rodriguez e i gay: nella vita reale uno si è innamorato di me

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Vivo circondata dai gay, e vi devo dire che il loro ambiente è molto più animato di quello che si vede sullo schermo, anzi, trovo che Abbrescia e Troiano siano abbastanza trattenuti rispetto alla realtà. Sono a favore delle adozioni gay, mentre ho qualche perplessità sulla scelta dell’utero in affitto. Per quanti mi riguarda, ho adottato a distanza dei bambini argentini e sicuramente, se avessi saputo di non poter avere figli, avrei fatto domanda di adozione. Poi, certo, se uno ne ha dei propri, magari preferisce tenersi quelli e basta. Anche nella vita reale mi è capitato di ricevere attenzioni da un gay, che è arrivato a dirmi di essersi innamorato di me‘.

Pensieri e parole firmate Belen Rodriguez, a breve in sala con l’offensivo e imbarazzante Non c’è Due senza Te, film che la vedrà indossare i panni di una professoressa di spagnolo che farà ‘diventare’ eterosessuale Fabio Troiano, felicemente fidanzato e da 13anni convivente con Dino Abbrescia ma pronto a mollare tutto dopo aver conosciuto l’argentina. Praticamente la sinossi breve del prossimo libro di Adinolfi.
Un film qui da me recensito che io definirei quasi umiliante per il ritratto a tinte sci-fi del mondo omosessuale, incredibilmente descritto dalla Rodriguez come  ‘trattenuto’ rispetto alla realtà.
Una realtà che neanche Ugo Tognazzi, ed era il 1978, incrociò sul set de Il Vizietto.

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