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Facebook censura il Cassero e gli spot Vedo Nudo Venue – la protesta Arcigay

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Alcuni teaser video di Vedo Nudo Venue, serata di Capodanno firmata Cassero di Bologna, sono stati CENSURATI da Facebook a causa delle nudità mostrate. Apriti cielo.
Nel promuovere una serata sul nudo ci siamo chiesti subito quali difficoltà avremmo incontrato con la policy di Facebook. Quando è arrivato il momento di fare il trailer abbiamo voluto raccontare la nostra idea di nudo, non necessariamente “sexy”, piuttosto direi “liberatoria”: uomini e donne che si tolgono gli indumenti. Una sorta di augurio: togliamoci di dosso l’anno vecchio. Ma quel semplice gesto e le poche nudità mostrate hanno fatto scattare comunque il cartellino rosso di Fb. Che a questo punto scatterebbe perfino per il David, dobbiamo immaginare. Perciò abbiamo pensato di sdrammatizzare e di mandare a Facebook – o meglio: a chi vi si connette – una strizzata d’occhio. Magari con l’anno nuovo anche Facebook smetterà di infilare i mutandoni all’arte“.
Queste le parole rilasciate a LaRepubblica da Vincenzo Branà, presidente Arcigay Bologna, con un Cassero che ha così realizzato un nuovo provocatorio teaser della serata con le opere d’arte ‘oscurate’ dal banner Faceook proprio sulle parti basse. Insomma, tutta pubblicità gratuita per una delle migliaia e migliaia di serate disco che invaderanno il Bel Paese la sera del 31.
Anche perché con l’ipocrisia censorea dei social network, Twitter escluso, c’abbiamo tutti da tempo fatto il callo.

Vedo Nudo Venue Cassero from albertstanley on Vimeo.

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