Thierry Henry si ritira, il calcio saluta l’uomo anaconda

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37 anni, un Europeo e un Mondiale con la Francia, una deludente esperienza italiana con la maglia della Juventus (tra le poche cose buone fatte un goal all’Olimpico che evitò uno Scudetto alla Lazzie, grazie), il boom nell’Arsenal, la conferma con il Barcellona, poi l’esperienza americana. Oltre 800 partite giocate, 366 goal fatti e un soprannome coniato 15 anni fa nello spogliatoio della Vecchia Signora.
Uomo Anaconda.
Facile immaginare il perché. Leggenda narra che fosse secondo solo al connazionale Thuram.
Salutiamo un ‘grande’ (in tutti i sensi) del calcio europeo degli ultimi 15 anni, nonché mia autentica fissa erotica adolescenziale.
Thierry Henry.

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