Vladimir Luxuria apre a destra: credo nella Pascale e in Berlusconi che si è ricreduto su certe posizioni prese in precedenza

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Ho ricevuto una telefonata di Berlusconi che mi ha confermato la nascita di un dipartimento sui diritti civili in Forza Italia. Secondo me Francesca Pascale ci crede ed è stata determinante, gli deve aver fatto, come si dice a Napoli, ‘una capa tanta’. E Berlusconi si è ricreduto su certe posizioni prese in precedenza. Del resto le premières dames non devono parlare? Agnese, la moglie di Renzi sui diritti gay che dice? E la moglie iraniana di Grillo, che dice? Perché il premier non mantiene le promesse fatte alle primarie sulle unioni civili alla tedesca?. Noi diciamo fatevi concorrenza tra di voi. Chi offre di più. C’è un’apertura? Ben venga. Che qualcuno lanci un sasso su questo stantio e maleodorante stagno dei diritti civili. Io spero che queste uscite della Pascale creino nel Pd l’incubo sorpasso, e che qualcuno si faccia sentire. E che Renzi tenga fede sulle promesse Civil Partnership. Ben venga chiunque venga da questa parte. Questo non significa che io collaborerò con il dipartimento dei diritti civili di Forza Italia o mi iscriverò al partito. Ho parlato con la Pascale per mezz’ora in camerino, sono convinta che lei creda in quello che ha detto. Ma da tempo. Sono per la presuzione d’innocenza, voglio sempre sperare che qualcuno che dice qualcosa lo fa perchè ci crede, sperando di non essere ingannata“.

E qui casca l’asino, cara Luxuria.
Credere ad uno come Silvio Berlusconi, dopo 20 anni di promesse non mantenute, con un partito tra le mani ormai inutile e che non lo segue più, falchi e colombe in guerra perenne e una pischella ripulita ex TeleCafona che potrebbe esser sua figlia riciclatasi paladina dei gay? Questa NON è presunzione d’innocenza.
Ma voler credere in Babbo Natale in sella ad un maiale volante. Questo significa fare il LORO gioco, umiliando il buonsenso di chi è omosessuale e ha vissuto gli ultimi due decenni di orrore politico sulla propria pelle. Ben venga chi voglia concederci finalmente quei diritti storicamente negati, questo è poco ma sicuro. Ma che lo voglia veramente. E non a parole. Non a braccetto con Mara Carfagna, la Pascale, Gasparri e Berlusconi, che ancora oggi guarda ad alleanze future con la Lega di Salvini, FI della Meloni e l’NCD di Alfano. Ma di che stiamo parlando.

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