La Milano di Pisapia annuncia la nascita della Casa dei Diritti

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Non solo il registro delle unioni civili, attivo ormai da oltre un anno, l’approvazione di una delibera di iniziativa popolare per la realizzazione di un Piano contro le discriminazioni, e la casella di posta elettronica [email protected], ma anche la Casa dei Diritti.
A 48 ore dal Gay Pride cittadino, la Milano di Giuliano Pisapia si scopre sempre più aperta nei confronti del mondo omosessuale, ufficializzando l’arrivo di una struttura che ospiterà associazioni e soprattutto coordinerà le attività di prevenzione e contrasto alla discriminazione di identità di genere e orientamento sessuale.
Una struttura a costo zero, perché avrà sede in uno spazio del Comune, annunciata ieri da Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali della Giunta Pisapia.
Dopo anni di buio e di silenzio la nostra città si conferma laboratorio di diritti civili e punto di riferimento per la lotta alle discriminazioni. Il Comune riconferma il suo impegno a rendere Milano sempre più aperta e attiva nel contrastare ogni forma di discriminazione, anche di genere e di identità sessuale“.
Queste le parole di Majorino, piovute nel pieno di una Pride Week che sabato potrebbe vedere lo stesso Sindaco Pisapia partecipare alla sfilata, che partirà a piazza Duca D’Aosta per poi concludersi a Corso Buenos Aires. – 48 ore, per chiedere a gran voce una Milano ancora più inclusiva e glbtq oriented.

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