Robbie Rogers torna a giocare: è il primo calciatore gay nella Storia del campionato americano

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Aveva fatto coming out e si era ritirato dal mondo del calcio, a soli 25 anni.
Fino ad oggi.
Perché Robbie Rogers ha deciso di tornare a giocare, grazie a quei Los Angeles Galaxy che hanno perso pochi mesi fa David Beckham.

Le cose non sono mai come sembrano. Tutta la mia vita mi sono sentito diverso, diverso dai miei coetanei, diverso anche dalla mia famiglia. Nella società di oggi essere diverso ti rende coraggioso. Prova a spiegare ai tuoi cari, dopo 25 anni, che sei gay. Prova a convincere te stesso che il tuo Creatore ha lo scopo più meraviglioso per te, anche se ti è stato insegnato in modo diverso. Ora è il mio tempo di allontanarsi. E il tempo di scoprire me stesso lontano dal calcio. E’ l’una a Londra quando scrivo questo e non potrei essere più felice per la mia decisione. La vita è così piena di cose incredibili“.

Pochi mesi dopo aver scritto queste parole, l’americano Robbie Rogers è tornato sui suoi passi, accettando quel rientro nel mondo professionistico che abbatte di fatto un’altra barriera, in quanto primo giocatore dichiaratamente gay a giocare nel campionato di calcio a stelle e strisce. L’esordio con la sua nuova maglia è avvenuto ieri, contro i Seattle Sounders battuti per 4 a 0. Entrato in campo ad un quarto d’ora dalla fine, Rogers è stato inondato di applausi dal pubblico (dopo un minuto nel video qui sopra). A dimostrazione di come anche la ‘gggente’, checché se ne dica, sia largamente pronta al cambiamento.

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