Intervista a Mr. Sirenetto 2012 – parla Matteo Maida

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Circa 50 giorni fa ha fatto sua la CORONA di Mr. Sirenetto 2012, sbaragliando l’agguerrita concorrenza, per poi volare a Torre del Lago in quanto finalista di Mr. Gay Italia.
21 anni, e ‘conosciuto’ nella gaya vita notturna capitolina grazie alle chiavi del privéè di Muccassassina, da quasi due anni in mano sua, Matteo Maida oltre a ‘vincere’ la GLORIA ETERNA, in quanto Mr. Sirenetto in carica, fa sua anche una più che dovuta intervista. Che vi attende dopo il saltino, tra verità, un’ostentata (e fastidiosa?) sicurezza, e l’inedita ‘polemica’ con Alessio Cuvello, ovvero Mr. Gay Italia 2012.

Matteo Maida, ovvero Mr. Sirenetto 2012. Sei stato il più votato dai lettori di Spetteguless, battendo manche dopo manche una ricca ed agguerrita concorrenza. Passata l’estate, e deposta la pinna da Sirenetto, vuoi dirci chi è ‘realmente’ Matteo?

Maida Matteo prima di essere “personaggio” è una persona che pochi hanno possibilità di conoscere. Il mio triste trascorso famigliare degli ultimi mesi è ben noto ai più e sicuramente ha influito in qualche maniera nel giudizio delle persone che hanno avuto da parlare e metter bocca anche sulla morte di mio padre.
Questo già ti fa capire quanto mi possa fregare dei commenti delle persone che criticano, infangano o inventano sul mio conto. Son duro e spigoloso come una pietra ma sfido chiunque a non diventarlo con un trascorso come il mio.
Sarei finto e moralista se mi definissi un ragazzo “comune” perchè grazie a Dio io non mi ci sento comune e benchè la mia vita sia stata tutt’altro che facile, non ho mai perso la voglia di vivere, sorridere e dimostrare al mondo che mi è vicino la mia vera persona.
Sono un sognatore, uno che non si è arreso difronte a problemi enormi e che ha lottato per farsi accettare dalla famiglia. Sono uno che si è inventato un lavoro per non pesare sulla famiglia, uno che lavora dall’età di 16 anni e uno che non guarda in faccia a nessuno per raggiungere il proprio obiettivo.
Il mondo ti mangia se aspetti.
Prima di essere Promoter, Art director, Performer o qualunque altra cosa mi abbiate visto fare, io sono una persona e non dovete mai dimenticare che chi lavora in questo ambiente è sempre un essere umano, qualcuno di voi se lo dimentica di tanto in tanto ed io adoro quando vengono a farmi domande assurde del tipo “Mat, ma è vero che tu hai fatto/detto etc…”.
Sono uno scassa palle di prima categoria, posso rendermi odioso o immensamente dolce.
Ho il valore dell’amicizia e della fedeltà sopra ogni cosa e mi farei uccidere per un amico se credo realmente nella sua amicizia.
Sono spesso logorroico e mi diverto a fare il cretino con gli amici perchè odio il silenzio in quanto mi rende triste. Il silenzio mi fa fermare a riflettere e se oggi mi fermassi a pensare a tutto ciò che di brutto è accaduto in pochi anni nella mia vita, probabilmente non ne uscirei vivo. Sono pienamente cosciente di non vendermi per quello simpatico, ma preferisco essere vero perchè non ho bisogno di fingermi diverso solo per accaparrare più “i like”, appoggi o ingressi in lista perchè io più che pena preferisco suscitare invidia. Sono odioso, lo so! smile Chi non mi invidia è semplicemente intelligente.
A buon intenditor poche parole.

Concluso il concorsone di Spetteguless, hai partecipato anche a Mr. Gay Italia. Sei arrivato fino in finale, ma qui, forse a sorpresa, hai perso. A vincere, come tutti ormai sanno, un 24enne, padre di famiglia ed ex marito, negli ultimi giorni inciampato in interviste e smentite a tratti agghiaccianti. La polemica è subito esplosa. C’è chi sostiene che il trionfatore abbia vinto solo e soltanto per la sua ‘storia’, e chi per la sua bellezza. Te da che parte stai? Hai qualche gustoso retroscena da svelare sulla finalissima di Torre del Lago? Credi che abbia davvero vinto il concorrente ‘migliore’? E soprattutto, pensi che la vittoria di Mr. Sirenetto possa averti ‘penalizzato’ nella finalissima di Mr. Gay Italia?

Sono andato a Torre del Lago avendo già dentro di me la risposta, sono rimasti sorpresi tutti gli altri. Io no.
Sarò sincero come è mio solito e dirò solamente ciò che penso e ciò che mi è parso condiviso da molte persone. Purtroppo il mio commento non sarà mai apprezzato per intero vista la mia partecipazione al concorso ma nonostante ciò voglio espormi e dire che non sono MINIMAMENTE d’accordo con il risultato e mi sembra di non essere il solo (Grazie a Dio!).
IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA UNO CHE A “IL GIORNALE” (e non un blog) SI E’ APERTAMENTE DICHIARATO CHE LE UNIONI CIVILI NON SONO IMPORTANTI, CHE SCHIFA I GAY CHE SI SENTONO A LORO AGIO CON I TACCHI E CHE HA LA TESSERA ARCI SOLO PER ENTRARE NEI LOCALI.
Perdonami: Ma come ti viene in mente di fare un intervista del genere? Nemmeno la Vento sarebbe stata così idiota! -.-’’. Il giorno un mio amico che è “redattore” di un blog è stato contattato per ritrattare e fare una “contro-intervista” ma ormai il danno era già bello che fatto. Tutti possono avere una propria opinione ma se partecipi a Mr.Gay Italia non puoi essere contro tutti i fondamentali per i quali stiamo impazzendo e soprattutto non puoi non sapere “L’A-B-C” per i quali lottiamo.
A LUI COSA IMPORTA DEL RESTO DELLA COMUNITA’ GAY ITALIANA?
Tanto ha già un figlio e un matrimonio, quindi pensiamo solo a far serate ora che abbiamo vinto! Questo concorso sicuramente non ha l’impatto mediatico di Miss Italia o simili ma almeno CRISTO provaci visto che ti hanno intervistato Tv e Stampa di “livello”.
Per quanto mi riguarda la sua vittoria è stata dettata dal ritorno mediatico e più che una scelta consapevole, è stata una scelta di marketing e non nego di esserci rimasto stranito.
Fortunatamente non possono dire che sto “rosicando” perchè grazie a Dio già lavoro per locali e mi auguro che un tizio come questo sia solo un’altra meteora targata Mr.Gay Italia.
Il pubblico di quella serata ancora aspetta di sapere i criteri di giudizio.
Io ero li e non mi hanno fatto fare questa domanda al microfono al momento e rispondere ora sarebbe veramente da idioti, non trovate?
Mi sono giunte diversi messaggi su facebook che purtroppo non posso postare ma che farò vedere quanto prima a chi dico io dove traspare CHIARAMENTE la frase “ha vinto la storia”.
Ma e’ un concorso di pietà? Comunque la mia risposta è stata diretta come al solito: “Lui ha una storia perchè ha un figlio? Bhè caro mio, io anche ho una storia ma non vengo certo a raccontarla ad uno sconosciuto per vincere o impietosire la giuria!”.
La stessa Regina Miami, nonchè presentatrice della serata, al momento della mia uscita ha esclamato “Non sono d’accordo con la giuria.” e son seguiti fischi e frasi rivolte alla giuria.
Testimonianze possono arrivare in qualsiasi momento e sicuramente arriveranno insieme ai commenti che mi massacreranno ehehe smile
Tornando alla domanda, più che la vittoria di Mr. Sirenetto credo di essere stato penalizzato da una giuria Gay fatta da personaggi dell’ambiente che si sforzano di apparire mediante Blog o Serate ai quali non vado a genio per colpa della mia eccessiva personalità che soffrono ed hanno sofferto anche durante il concorso perchè io sono orgoglioso di mettere al posto loro le persone che mi giudicano senza argomenti. Gli altri concorrenti si lasciano intimidire e giudicare da personaggi che non reputo migliori di nessuno e che mancano di rispetto mediante superbia ed un filo di sana cattiveria.
Ringrazio Alessio di Giorgi per l’ospitalità perchè son stato trattato benissimo e ringrazio tutti quelli che hanno collaborato al concorso.
“La pace nel mondo, la rete wifi in africa e la fedeltà nel mondo gay…applauso!”
Forse così avrei vinto smile …scappo ad affittare un utero!

Responsabile Kinky Privè per il Muccassassina, ma anche sfacciatamente diretto, vanesio, egocentrico, paraculo, per molti antipatico se non addirittura falso. Queste sono solo alcuni dei commenti che ‘circolano’ sul tuo conto tra i locali capitolini. Quanto c’è di vero in tutto questo?

Maida Matteo per chi frequenta l’ambiente gay non è semplicemente un personaggio della movida romana e sempre più italiana bensì un icona perchè infondo io vengo chiamato per rappresentare i luoghi dove lavoro e vivo. Sono partito da MUCCASSASSINA grazie alla spinta del noto CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE MARIO MIELI che hanno visto in me un potenziale Promoter e Organizzatore e a soli 22 anni mi son trovato a gestire una realtà molto ambita nella capitale e non solo. Ho mosso i primi passi nell’ambiente dalla porta principale grazie a Valerio C. che mi ha portato alla luce e poi mi son trovato “al momento giusto al posto giusto” ed ecco il risultato. Sono stato una scommessa vinta per molti del C.C.Omosessuale Mario Mieli ai quali sono debitore perchè hanno voluto credere in me, a partire da Andrea, Rossana, Stefano, Gigi, Rossella, La karl, Alba, Tsunami e tutti coloro che lavorano dietro alle quinte e uffici non solo per portare “in scena” il venerdì con le corna della capitale ma anche per i nostri diritti.
Quando prendi coscienza che questo nostro ambiente è un “paese”, hai vinto!
Ogni paese è meglio noto per alcune situazioni, personaggi e flirt ed così anche nell’ambiente gay nel quale godo di pro e contro.
Non si può piacere a tutti, questo è evidente e c’è da dire che io non mi sforzo minimamente per piacere a tutti, sarebbe impossibile. Il personaggio che il mio lavoro mi ha “regalato” mi ha messo su di un piedistallo, sotto ai “riflettori” e sicuramente al centro di attenzioni che come già scritto, non son sempre piacevoli. Sono il responsabile di ciò che io ho chiamato “MUCCASSASSINA KINKY PRIVè” perciò io devo fare promozione e non cabaret o essere simpatico a tutti i costi. Sono sempre come tu stesso dici “sfacciatamente diretto” e lo sarò sempre perchè l’applauso facile, banale e confusionale non mi è mai piaciuto e soprattutto non vado cercando quello anzi il più delle volte sono follemente controcorrente se credo in ciò che voglio portare avanti. Sono vanesio? Io mi piaccio e la vanità non è una colpa…piuttosto una colpa è stata essere “carino” perchè il più volte ho dovuto lottare per dimostrare che non stavo li “seduto” solo per la mia estetica e a quanto pare le chiacchiere (come si dice a Roma) stanno a zero visti i risultati. Mi trovo al centro di polemiche per il mio essere troppo diretto, per la mia estetica o per la mia presunta falsità? Ciò che pensano di me non è problema mio, io non sto allo sportello delle poste bensì a Muccassassina e se non volevo essere giudicato me ne stavo a fare origami perciò è giusto che tutti abbiano una propria idea. Ciò che non trovo giusto è sicuramente l’aspetto negativo della cosa ossia la critica distruttiva, priva di fondamenta se non quella dell’invidia o del due di picche ricevuto perchè senza conoscere una persona non ti può venir in mente di scrivere determinate cose.

Passiamo all’amore alla ‘Cioè’, così famo contenti un po’ de lettori. Sei fidanzato? Lo sei mai stato realmente? Hai mai tradito e/o sei mai stato tradito? E soprattutto, credi seriamente in un futuro stabile con una persona, o sei tra i gay che ritengono impossibile la fedeltà sentimentale in campo omosessuale solo e soltanto perché dei gran troioni?

Sono single da circa 4 mesi, fidanzato ed innamorato solamente una volta nella vita e vi posso dire che il vero amore non lo dimentichi neppure dopo mesi e mesi e molte volte in passato a questa domanda ho risposto “io sono single, il mio cuore no.”.
Sono un ragazzo di 22 anni al quale piace divertirsi e che non si fa sfuggire l’occasione se ne ha voglia ma quando sono fidanzato o in una frequentazione non tradisco perchè sono molto fedele ed eccessivamente geloso. Come disse Mina in una intervista “chi ama davvero non tradisce” e questa è la verità. Io credo all’amore e ci credo così tanto da non voler nessuno al momento perchè l’amore vero arriva, ti travolge e ti lascia a pezzi e bisogna essere dei pazzi per amare come amo io.
Il mio amore è stato una storia a distanza arrivata nel momento in cui mi hanno ucciso mio padre. E’ stata piena di passione, dolore, incazzature ma tutte dettate dal troppo amore da ambedue le parti e ammetto di non aver fatto del mio meglio per sanare le mancanze, ma sono umano anch’io. Il mio lavoro non mi permette di avere una storia e soprattutto il mio carattere e cuore non son pronti per stare con una persona che lavora per locali, questo è ciò che ho capito perchè son troppo geloso! Io credo che la fedeltà esista ma che sia difficilissima da trovare e capire vista la diffidenza che abbiamo partorito per colpa di Grindr, GayRomeo e soprattutto Facebook, covo di serpi e cagne.
Dimenticavo, io son molto vendicativo e ricordo i nomi di tutti quelli che hanno fatto gli occhi dolci al mio ex ahaAHah smile vendicativo ma non rancoroso, state tranquilli…aspetterò che vi fidanziate! kiss

Futuro prossimo. Cosa vorresti ‘diventare’, dove ti vedi e con chi.

Vorrei essere migliore di oggi perchè benchè se ne dica, io non mi sento Dio sceso in terra ma semplicemente mi sopravvaluto (tanto ci pensate voi a screditarmi) smile ehEHeh.
Mi vedo lontano dai locali perchè quanto ti danno, tanto ti tolgono a livello sentimentale.
Io ad esempio non son riuscito a gestire la mia storia sentimentale anche per via del lavoro ma “mai dire mai”. Mi vedo con tutta la mia famiglia finalmente serena.
Mi vedo con un compagno che mi voglia veramente bene per quel che sono e non per quello che rappresento o posseggo.
Mi vedo felice.

Mr. Sirenetto 2013: perché partecipare? Prova a motivarlo, dando forza e coraggio ai futuri partecipanti.

E’ sicuramente un buon metodo per vedere quanta autostima abbiamo di noi stessi viste le bastonate che ti arrivano grazie al concorso e grazie al tuo blog! (Sei un genio e tutti vorrebbero essere Spetteguless…purtroppo son solo copie! ahAHah solo tu puoi capire a chi mi riferisco.)
Mr. Sirenetto ti regala una visibilità non indifferente nell’ambiente gay italiano visti i numerosi fan che ti seguono e poi diciamocelo “io mi ribalto quando leggo i tuoi articoli!” quindi mettersi in gioco con te è veramente un esperienza pazzesca!
Prendetelo come un gioco (col cazzo! 1/2) e siate sportivi (col cazzo! 2/2)!
Un consiglio? Non leggete i commenti sotto la vostra foto se siete deboli di cu-ore o se vi fate prendere dalla tastiera matta! Non rispondete in modo acido a ciò che scrivono su di voi, altrimenti statevene a casa vostra e non provate a far uscire la vostra immagine dalla vostra ristretta cerchia di amicizie Facebook.

Grazie per l’intervista e per il tuo carisma!
Maida Matteo
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