Della serie nessuno è perfetto: campagna MORMONE per Brandon Flowers

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Io sono un MORMONE.
Inizia così la campagna ‘shock’ che vede Brandon Flowers protagonista.

Lo GNOCCOLONE dei Killers, apparentemente effeminato, per chi non lo sapesse NON solo non è gay, ma anzi ha 3 figli, una donna biologica come moglie e soprattutto una FEDE per la Chiesa Mormone, qui da lui pubblicizzata. D’altronde il ‘Mormonismo’ è sempre più visto negativamente negli States, tanto da lanciare un’inedita campagna per chiamare a raccolta il maggior numero possibile di adepti. E chi utilizzare se non lui, il bel Brandon, tanto famoso quanto ammirato anche da quella comunità gay più volte ATTACCATA dalla Chiesa Mormone?
Il mormonismo ritiene infatti che l’omosessualità ed il desiderio omosessuale siano peccaminosi, tanto da credere che ci sia il bisogno di incoraggiare gli omosessuali ad avere rapporti eterosessuali. Vi piace il cazzo? Pazienza, datevi alla patonza. Ma non è finita qui, visto che in passato la Chiesa Mormone aveva addirittura sposato la terapia dell’elettroshock per curare i desideri omosessuali, per poi ricredersi nel tempo, tanto da accogliere con il passare degli anni le raccomandazioni della scienza nel ritenere dannosa e FOLLE tale pratica. Ma Flowers si è ‘piegato’ alle richieste piovute dall’alto, prestandosi a questa campagna. Perdendo così 1000 punti. Perché Brandon mio, rimani un fregno immane, dalla voce sublime e dall’evidente talento. Ma Mormone no, cazzo. Mormone proprio no.

 

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