La STRANA omosessualità di Franco Zeffirelli

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Franco Zeffirelli a Libero si è APERTO, raccontando al giornalista la sua PRIMA VOLTA CON UN UOMO.
Il tutto avvenne sotto i bombardamenti, nel pieno della 2° guerra mondiale, a 14, 15 anni, con un contadino, nascosto tra le montagne con i partigiani. “Dormimmo avvolti in una coperta dentro un grotta. Intorno a noi i tedeschi che ci avrebbero impiccavano se ci beccavano”, racconta Zeffirelli. Il primo orgasmo arrivò nel giorno della morte di Pirandello, nel 1936, il primo amore al liceo, la prima violenza sessuale da un frate, ammettendo di “essere stato sempre discreto sulla mia sessualità. Solo una decina d’anni fa, a San Francisco, ammisi di aver avuto esperienze con uomini”.
Ma d’altronde Zeffirelli NON è GAY, ma OMOSESSUALE, perchègay è una parola che odio, offensiva e oscena”. Zeffirelli è anche colui che ha APPOGGIATO la PULIZIA ETNICA PER I CULATTONI di quel PAZZO del Sindaco di Treviso, lo SCERIFFO GENTILINI, ammettendo come “mi scandalizza vedere due gay che si baciano in pubblico. Quelli non sono omosessuali, ma due pazze che fanno l’amore come le bestie e che non posso sostenere. Ne disprezzo il modo di comportarsi al punto da sentirmi più vicino a Gentilini quando ventila la possibilità di mandarle nei campi di concentramento“.
Sono anni ormai che CERCO di capire quest’uomo. Anni che ci provo senza ottenere risultati di nessun tipo. Mio caro Franco. Tu non sei nè omosessuale, nè gay. Te sei una REPRESSA. E della peggior specie… fattene una ragione.

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