Quanto è difficile essere gay in carcere

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Stuprato in cella perchè GAY e picchiato a sangue dopo che gli stupratori son venuti a conoscenza che era anche sieropositivo. Messo clamorosamente in isolamento in una cella con topi e scarafaggi viene poi spostato in un altro carcere riservato a detenuti condannati per reati sessuali. Questo è l’amaro destino che è toccato a un 40enne omosessuale, e che tocca tanti, tantissimi altri omosessuali nelle carceri italiane, omofobe, retrograde e razziste come nemmeno nei peggiori film made in Hollywood.
L’unica AMARA soddisfazione sta nel sapere che probabilmente quegli STRONZI che l’hanno brutalmente stuprato in cella vivranno il resto dei propri giorni con l’incubo della sieropositività con cui convivere. E’ la legge del contrappasso belli miei… a nessuno si augura un male simile, ma a volte ci sono delle eccezioni che non fanno altro che confermare la regola… vedrete che la prossima volta ci penserete due volte prima di buttare una saponetta in doccia, teste di cazzo.

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