L’8 Dicembre e la MIA concezione dell’Immacolata…

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E anche quest’anno l’8 dicembre è arrivato.
Gli zampognari che passano sotto casa, le gattare con i calzettoni di lana rossi e i guanti fucsia, gli addobbi natalizi nei negozi, i clacson isterici che vanno a ritmo di White Christmas, le edicole chiuse, il Papa in ciavatte che va a fare shopping a Piazza di Spagna, e soprattutto loro, gli alberi natalizi!
Milioni di famiglie italiane si ritrovano attorno ad un albero tranciato con amore via dal terreno, con un bicchiere di cioccolata calda in mano, Jingle Bell in sottofondo, un FINTO sorriso da idioti stampato in faccia, bambini urlanti che danzano attorno agli addobbi, tutti li per “vestire” un abete che dopo un mese TUTTI odieranno perchè colpevole di aver riempito casa di ODIOSI, malefici e insopportabili aghi!
In casa mia l’affare ALBERO natalizio è compito di mia madre, io ormai c’ho perso le speranze e non ci metto più bocca…
Due anni fa fu l’anno FUTURISTA… un RAMO dipinto d’argento, 3palle3, due fili argentati, e una stella fatta con il domopack! Sembrava una scultura di Beetlejuice, con mia madre neo Marinetti entusiasta e orgogliosa del CAPOLAVORO realizzato, abbellito da un presepe OSCENO, in linea con lo pseudo albero, tutto spigoloso, con i personaggi SENZA VOLTO, per quello che effettivamente sembrava un albero uscito dalla mente contorta di Tim Burton.
Chi entrava in casa mia per prima cosa si GRATTAVA LE PALLE, per poi dire “oddio ma è bellissssimo”…. eeeeeeeeeeeeh come no, LALLERO!
L’anno scorso è invece tornata la SVOLTA KITSCH!
Mega albero di PLASTICA riempito di ogni cagata possibile… non esisteva un ago libero… 7000 luci ipercolorate ad intermittenza che illuminavano l’intera ZONA circostante, acceso 24 ore su 24, con tanto di MEGA punteruolo color ORO e angioletti che gli giravano attorno… una cosa ORRIBILE…
Quest’anno i LAVORI non sono ancora iniziati, vedremo cosa partorirà!
Si perchè qui in casa non è TRADIZIONE fare l’albero l’8 dicembre… si fa quando c’è tempo e voglia, punto, può esse l’8 come il 15 o addirittura il 20 novembre!
L’8 dicembre odierno è stato tipicamente tradizionale per il sottoscritto…
Alzataccia con annesso mal di testa dovuto alla noiosetta serata di ieri a Muccassassina, mega rassegna stampa, colazione, oretta con i nipotini, pranzo leggero, un pezzo di Amici di Maria e poi la BOTTA DI MATTO, andare a fare Jogging!
Con 3°gradi, un vento triestino, una pioggia leggera, finisssssssima e GELIDA e un cielo plumbeo, ho avuto la SPLENDIDA idea di mettermi i miei bei pantaloncini corti, la mia felpetta con cappuccio, il mio Ipod e andare a CORRERE… quando mia madre m’ha visto mi ha urlato praticamente di TUTTO, dandomi del pazzo debosciato, assicurandomi che nel caso in cui fossi tornato RAFFREDDATO mi avrebbe UCCISO (amore di mamma..)
Esco di casa e già mi son OVVIAMENTE pentito del tutto! Si MUORE dal freddo… ma interperrito non torno indietro, è un mese che non corro e DEVO andare a correre… raggiungo il mio bel parchetto con lago artificiale su Tor di Quinto, DESERTO, e inizio a correre… pozzanghere, fango, l’acqua aumenta, venti gelidi con case volanti sullo sfondo, foche e orsi che giocano a palle de neve nel laghetto artificiale, uomini e donne muniti di cane tutti IMPELLICCIATI che mi guardano come un alieno, con i miei pantaloncini e la mia felpetta, l’Ipod che mi fa partire Fernando degli Abba, le mani ormai diventate viola, il mio respiro che esce dalla bocca direttamente in ghiaccio tritato, un orecchio FOTTUTO dal vento, un pezzo di milza sputato per terra, un kilo e mezzo di catarro, un mal di gola ormai impellente, per quella che sembra una vera e propria PROVA DI FORZA di chissà quale reality…tutto questo alla fine mi CONVINCE a desistere e a tornare a casa!
Riapro la porta con l’espressione facciale che è un mix tra quella di Laura Palmer dentro il sacco di plastica in Twin Peaks e quella finale congelata di Jack Nicholson in Shining e mi ritrovo mia miadre che mi fa… “bravo… sei proprio bravo, che t’avevo detto io”… e io sputando sangue BLU… “guarda che sto benissimo, pensa che ho pure sudato!”, per poi andare di CORSA a farmi una doccia BOLLENTE di 25minuti25 affiancata da un thè LAVICO e un bel piumone da stringere con taaaaaaanto amore per 1ora intera!
In tutto ciò mancano SOLO 2 settimane al Natale, l’ansia regalo si avvicina, l’incubo Capodanno incombe sulle nostre teste, e in prospettiva di tutto ciò la giornata di domani, se Dio vuole, sarà dedicato al BUFALOTTA DAY, al megasupercentrocommerciale, assieme ad altri 3milioni di romani, giusto per completare lo stress di questo AMOREVOLE weekend di festa, che d’IMMACOLATO non c’ha un cazzo e come unica CONCEZIONE c’ha quella di dare il via ai 23 giorni più stressanti dell’anno!

P.S Mia madre sta tirando giù gli addobbi… ricomincia l’incubo!

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