I Gargoyles per l’angolo stracult dei Cartoni Animati!

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Prendendo in esame Solletico l’altro ieri, per l’angolo della Tv che non c’è più, mi son tornati in mente tanti ricordi, e un cartone che adoravo in particolare… i GARGOYLES!
Andati in onda dal 1994 al 1997, su Ra1, per 78 episodi, sono stati uno dei progetti più ambiziosi e “rischiosi” della Disney, visti i temi cupi, dark trattati, con archi narrativi ampissimi e sotto trame narrative altrettanto importanti.
Protagonista della serie è un gruppo di Gargoyle, creature mitologiche che si trasformano in pietra per effetto dei raggi del sole per tornare poi in vita, e in carne e ossa, durante la notte.
All’inizio della vicenda li troviamo impegnati a difendere un castello chiamato Castle Wyvern, nel Medio Evo.
Un tempo i gargoyles erano diffusi in tutto il mondo, ma erano stati poi sterminati al limite dell’estinzione dagli umani, che sfruttavano la loro unica e grande debolezza…tanto che quando la vicenda inizia, 994 d.C. , solo pochi clan sparsi per il mondo sopravvivono.
Non hanno nomi propri, ma a volte assumono dei soprannomi per meglio comunicare con gli umani. A causa di un tradimento, tutti i gargoyles di Castle Wyvern, meno sei, Golia, Brooklyn, Lexinghton, Bronx, Hudson e Demon, vengono distrutti, e pur riuscendo a inseguire gli invasori e a liberare il mago di corte e la principessa Catherine, la dama che governava il castello, i sei superstiti vengono colpiti da un incantesimo che li trasforma in pietra “finchè il castello non sarà posto sopra le nubi”.
Passano mille anni. Un ricco uomo d’affari, David Xanatos, compra il castello, e lo fa smontare pezzo a pezzo e ricostruire sulla cima del proprio grattacielo di Manhattan, l’Eyrie Building. Il sole tramonta sui gargoyles ed essi tornano in vita, nella città di New York, che, dopo una serie di vicissitudini decidono di difenderla dal crimine.
Disegni strepitosi, critiche entusiastiche, ascolti soddisfacenti, la serie venne TAGLIATA dalla Disney senza apparenti motivazioni, non trovando praticamente mai una fine…
Il sottoscritto li AMAVA, non ne persi una puntata che una, ed è proprio un peccato che siano del tutto spariti dai palinsesti… per ora ricordiamoci la sigla!

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