Category Archives: Varie

25 anni in vignetta per KYLIE MINOGUE

Una fatina del pop da festeggiare, omaggiare, e ringraziare, per averci fatto ballare, scheccare e cantare per un quarto di secolo.
Come ESALTARE i 25 anni di carriera di Kylie Minogue?
Ovvio, con una vignetta ad hoc da me ideata e splendidamente realizzata dal solito fenomenale Emilio Pilliu (qui la sua pagina FB).
25 anni vissuti perennemente sulla cresta del successo, con grazia, eleganza e quel tocco glitterato che l’ha da subito tramutata in un’icona gay.
Anche se di REGINA dei froci, nel mondo del pop, ce ne può essere UNA e solo UNA.
Quindi st’attenta a te gnappetta mia…
E tanti auguri da Spetteguless, che ti venera, e continuerà a farlo da qui all’eternità.
W Kylie.

Quelli che SHOW grazie a Virginia Raffaele

Quando Nicole Minetti incontra Belen Rodriguez grazie ad una sbalorditiva Virginia Raffaele.
Il risultato? STRABILIANTE.
Video numero 2. Via telefono. Minuto 4:50.
Fenomeno di una Virginia.

Orlando Cruz vince e dedica il trionfo al mondo gay

La gente mi ha rispettato e questo mi fa enorme piacere. Voglio essere considerato un pugile, un atleta e un uomo nel vero senso della parola. Quello che è successo mi ha condizionato. Ora dedico la vittoria alla comunità gay e alla mia famiglia. Mi sento bene, sono felice, sono libero e in pace con me stesso”. “A livello mentale, sono pronto per combattere per il titolo. Questo successo mi aprirà le porte per la sfida per il Mondiale. È il mio sogno, il sogno di mia madre e del mio team“.
15 giorni dopo il suo coming out, il primo nella storia della boxe professionistica, Orlando Cruz trionfa e dedica l’ennesima vittoria della sua carriera al mondo gay.
Sono gay e orgoglioso di esserlo“, aveva dichiarato. “E’ da molto tempo che ho a che fare con questa situazione, esattamente dodici anni. Mi sono trasferito a New York quattro anni fa dove ho seguito un percorso psicologico con dei professionisti per prepararmi mentalmente e fisicamente a questo passo così importante per la mia vita. Sono molto felice“.
Contro Jorge Pazos, nel match tra pesi piuma della Wbo, non c’è stata storia.
117-111 per due tabellini, 118-110 per il terzo. Da aggiornare il suo score: 19 vittorie (9 k.o.), 2 sconfitte e 1 pari.
E una vittoria schiacciante nella vita.
Perché lui, fregandosene dei pregiudizi, ha gettato la maschera, continuando a vincere.
Grande Orlando.

Ellen spoglia Maksim Chmerkovskiy in trasmissione: il video

 Maksim Chmerkovskiy è uno dei ballerini storici di Dancing with the Stars, Ballando con le Stelle Usa. Ha 32 anni, origini ucraine, ha il suo fascino, ed è stato denudato da quella paracula di Ellen, che ha letteralmente inaugurato un nuovo format all’interno della propria trasmissione. Ovvero spoglio il bonazzo di turno, faccio il tiro al bersaglio (Gunk Tank), e lo fracico davanti a milioni di americani. E attenzione, tutto ciò per BENEFICENZA, perché ottobre è il mese della ricerca contro il cancro. 10 giorni fa toccò a Liam Neeson (10.000 dollari raccolti), oggi a Maksim Chmerkovskiy. E domani? Chissà. Nel dubbio, THE QUEEN of lelle ha colpito ancora.

Hai l’uccello piccolo? Vinci un iPhone 5

La rivincita dei minidotati.
Un sito danese (SingleSex.dk) ha infatti osato l’inosabile, ideando un concorso che ha del malefico.
Il vincitore potrà infatti portarsi a casa un iPhone 5.
Ma cosa bisognerà fare per riuscire nell’impresa?
Facile.
Avercelo piccolo.
Cosa? L’uccello!
Per poter concorrere alla vittoria finale, bisognerà infatti fotografarsi il pene, con tanto di righello in posa e ben visibile.
Il proprietario del pisello più piccolo avrà la sua rivincita.
Ovvero un iPhone 5.
Che continuerà a sfotterlo anche a concorso finito.
Perché più grande di lui.

Regina Miami dice addio al Mamamia

L’annuncio a sorpresa, via Facebook, che ‘sciocca’ fan e detrattori, e che passerà GIUSTAMENTE inosservato ai tanti che non sanno nemmeno chi caspita sia.
Regina Miami abbandona il Mamamia. Dopo quasi 15 anni di ‘onorato servizio’, la celebre drag di Torre del Lago alza i tacchi e se ne va, con tanto di sale polemico da gettare sul pasto ancora caldo. Cosa sia successo per giustificare un simile e inatteso addio NESSUNO lo sa. Per il momento. Certo è che il Mamamia, senza Regina, perde uno dei suoi pezzi storici, dopo centinaia e centinaia di serate che hanno di fatto contribuito a far crescere il mondo glbtq tricolore di tipo discotecaro. Queste le sue precise parole, per una ‘rottura’ che, statene certi, non finisce qui.

Bene, siamo arrivati al momento tanto atteso, almeno da me.
Ho pensato a lungo e a fondo in questi giorni, ho ripercorso tutti questi velocissimi 13 anni passati insieme, ho rivisto e rivissuto mentalmente tutti i momenti belli e brutti, le persone che ci hanno accompagnato durante questo cammino e quelle che ci hanno lasciato. Ho sempre fisse in testa le immagini di quelle estati passate a guardare tutta quella vita che si riversava da noi e che ci affidava la propria estate e il proprio coraggio. Se mi fermo ad ascoltare riesco ancora a sentire i cori con “Fa chic” o con “Siamo tutti la fuori” “I will survive” e tutte le altre sigle o quasi.
In tutto questo però c’è una sola cosa che stride…
Tutte quelle litigate e quei continui soprusi da parte di una proprietà che ha cercato di gestire una cosa che sicuramente è diventata troppo grande per le proprie mani.
Non scendo in particolari, anche perchè non è il caso di stare poi ad assistere al pasto famelico degli sciacalli, questo non se lo merita nessuno.

Adesso però basta stare a guardare quello che è stato, ora bisogna concentrarsi su quello che è e che sarà.
Bene.
Alla luce di tutto ciò e di tutte le ultime novità (che effettivamente trovo degne solo di un film dell’orrore di quarta classe) io decido di non partecipare più a questo gioco.

Sono veramente convinto di quello che dico!! E non torno indietro!!

Non mi interessa affatto il discorso di basta guerre, basta litigi e bla bla bla, a me interessa solo stare in pace con la mia coscienza e adesso più che mai ne ho bisogno. Non starò più ad assistere passivamente a nessun gioco di ruolo.
Io Nunzio Sardella, in arte Regina Miami, riprendo in mano le redini della mia vita. Sono stato un pezzo importante del Mamamia ma ora ho bisogno di crescere e di andare avanti per la mia strada.
Quindi annuncio ufficialmente il mio distacco da Mamamia, Frau, Rmx, Hub…o qualunque altro nome venga deciso di adottare. Io non ci sarò più.
Basta!

Mi considero fortunato come nessun altro al mondo per avere vissuto tutto questo e ringrazio tutti quelli che me ne hanno dato la possibilità a partire da Fabio Caruso e Gabriele Pallini per arrivare a Christian Panicucci e Alessio De Giorgi. Loro sono stati primi imprenditori in Italia a credere in una Drag Queen e ad affidargli le sorti del proprio locale. Mi considero fortunato e onorato per avere avuto al mio fianco persone come Marzio,Piero, Andrea, Riccardo, Francesco, Gianluca, Marika, Tommaso, Magdalen Strass, Kamilla Molinari, Tekemaya, Toygirl, Federico La Zia, Sara Angelini e tutti quelli che hanno creduto e vissuto questo sogno chiamato MAMAMIA!
Tutti i baristi, tutti i pr, Marilena in testa, quelli che si sono occupati della nostra sicurezza, i vari direttori Marco e Roberto, i pseudo ballerini delle scuole di ballo, ma soprattutto tutto il pubblico che ci ha seguito, amato e sicuramente odiato.

Mi viene stranamente alla memoria la frase detta dai musicisti del Titanic mentre la nave affondava….
“Signori è stato un vero onore lavorare con voi” e per me lo è stato veramente.
Grazie a tutti di cuore. E a presto…spero.

Nunzio Sardella/Regina Miami

Caricature POP animate e in GIF

Se ieri vi ho fatto conoscere l’evoluzione modaiola di Madonna in GIF, ecco oggi arrivare le splendide caricature animate di quest’artista, via Tumblr, che non potevo NON pubblicare. Che dire. Io le amo TUTTE (qui le altre).

Coming Out Day – dichiaratevi OMOSESSUALI – forza e coraggio

Domani, giovedì 11 ottobre, si celebra in tutto il mondo il XXIV Coming Out Day. Un giorno per riflettere sull’importanza del “coming out”, un giorno per prender coraggio e gettare in terra la maschera che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo indossato. Perché ‘celebrare’ questo giorno con 12 ore di anticipo qui su Spetteguless? Semplice. Perché c’è ancora una notte per pensarci, per ‘pianificare’, per farsi un esame di coscienza. Per prendere forza e coraggio, ed urlare al mondo ‘sono gay’. Perché checché se ne dica l’accettazione è tutto, personale ed altrui, e mai come domani quella tanto attesa sensazione di libertà potrebbe esser finalmente vostra. Un giorno tutto questo NON sarà più necessario. Anzi, probabilmente sarà ridicolo. Ma per arrivare a quel giorno, al giorno in cui eterosessualità ed omosessualità saranno REALMENTE uguali, dobbiamo continuare a lottare, ad esporci, dichiararci, e far sapere a parenti, amici, vicini e genitori, che anche loro conoscono e vogliono BENE ad un gay. Automaticamente cadrebbero cliché e leggende metropolitane. Automaticamente diventeremmo tutti uguali. Realmente tutti uguali. Ma ci vuole tempo e coraggio, per arrivare a quel giorno.
Ecco perché dopo il saltino troverete la storia del MIO coming out.
I lettori più fedeli ricorderanno la rubrica MY LIFE, andata avanti per 3 anni, divisa in puntate e incentrata sulla MIA vita.
Uno di quei capitoli riguardò proprio il MIO personalissimo coming out, inatteso e tutt’altro che pianificato.
Un coming out che ancora oggi, a distanza di 10 anni, nel suo piccolo mi inorgoglisce, e con la consapevolezza che SI’, ha contribuito a cambiarmi la vita.
Tanto da riproporvelo, nel caso in cui potesse essere utile.
Quindi buona lettura, buona serata, e buon Coming Out Day a tutti.

Vedi un obelisco americano e fai il coglione: ecco il MEGLIO DI

E noi che con la Torre di Pisa pensavamo di averle viste tutte.
Maddeché.
Semo principianti in confronto…

W la suora che si fotte la birra

Sister Act ha fatto scuola. Ne abbiamo finalmente le prove.

Cassie Slane e lo svenimento in diretta tv

Sta poraccia è sull’orlo della morte in diretta tv e lui cosa fa? Prosegue senza batter ciglio con la televendita, vendendo tablet.
Genio del male.