Avanti un altro.
Il mondo dello sport si fa sempre più ‘coraggioso’, nell’abbattere tabù fino ad oggi spesso inattaccabili.
Parliamo infatti di coming out e di pallavolo femminile.
Stacy Sykora, libero della Robur Tiboni Urbino, si è dichiarata lesbica in un’intervista a Pallavoliamo .it.
“Ora non mi nascondo più, ho finito di indossare maschere solo perché sono una giocatrice forte che ha giocato le Olimpiadi. Ho i miei pregi e le mie debolezze e così come non mi nascondo più in campo non lo faccio più nemmeno nell’amore: ho una ragazza, e con lei sto davvero bene; mi dispiace se qualcuno può storcere il naso e non accettare la mia omosessualità, ma io sto bene con lei ed è questo l’importante. Ho una fidanzata, ma ciò non vuol dire che non posso essere anche una giocatrice forte e una buona persona! Ora per la prima volta ho una persona accanto nella mia quotidianità e tutte le sere non vedo l’ora di tornare a casa dagli allenamenti per stare con lei. Adesso che ho qui con me Shivonn, sto chiamando persino i miei ogni giorno: sto semplicemente vivendo la vita perché se morissi domani almeno ora sto facendo ciò che mi rende felice. Penso sempre che quando morirò sarò sola e allora voglio sfruttare al massimo ogni momento della mia vita con le persone che mi stanno più a cuore e facendo le cose che mi piacciono di più“.

Insieme alla compagna Shivonn, Stacy si è fatta anche fotografare in un apposito servizio, che ce la mostra felice, sorridente, e libera da un peso che nel mondo dello sport è da sempre purtroppo particolarmente ingombrante. Fino a quando non ci si fa coraggio e ci si dichiara, squarciando quel velo di ipocrisia che ad un passo dal 2013, oggettivamente parlando, si fa sempre più fastidiosamente ridicolo.
Quindi che dire. 10, 100, 1000 Stacy Sykora. Avanti il prossimo.
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