Category Archives: Taylor Lautner

TAYLOR LAUTNER e l’amore per la TUTA…

… da coltivare e mantenere inalterato nel tempo. Senza ombra di dubbio.

Taylor Lautner smentisce di essere gay e pubblica la ‘prova’

Come scritto dal sottoscritto pochi giorni fa, la copertina di People che sparava in prima pagina il coming out di Taylor Lautner era in realtà un clamoroso FALSO. Che ha comunque fatto il giro del mondo, suscitando crisi isteriche per miliardi di ormonose fan pronte al suicidio una volta appresa l’inesistente notizia.
Inesistente, per l’appunto, ma talmente roboante da portare lo stesso Lautner a SMENTIRLA.
Roba da ridere, visto l’evidente fake internettiano, per un Taylor che ha così twittato:
“Non credete a tutto. Pettegolezzi=bugie. La notizia di People circa l’outing di Taylor Lautner è FALSA!”.
Non contento dell’inutile e surreale precisazione, Lautner ha poche ore dopo pubblicato la presunta prova della propria eterosessualità, mostrando ai suoi 30.578 followers uno scatto festaiolo in arrivo dal party natalizio di Michael Bay, in cui il lupacchiotto è circondato da due TOPOLONE non indifferenti.
Della serie “posso esse frocio con due trucidone così sotto braccio?”.
Forse no. Ma Taylor mio, quanto sei triste.

Taylor Lautner è gay! La falsa copertina di People conquista internet

LA bomba di fine anno che NESSUNO si sarebbe mai anche solo lontanamente immaginato.
Taylor Lautner è GAY!
A lanciare lo scoop in prima pagina il settimanale PEOPLE, con tanto di virgolettato dello stesso Lautner, felice di essersi tolto il macigno dello stomaco.
Nel giro di poche ore la cover fa il giro del web, fino alla clamorosa verità.
E’ un FALSO, che ha infinocchiato parecchi siti in giro per la rete.
Perché Lautner NON ha le chiappe chiacchierate.
O almeno non ufficialmente… per ora.

 

Mistero Breaking Dawn: qual è l’attore gay pronto a fare coming out?

Nei giorni del lancio mondiale del brutto e soporifero Breaking Dawn, ecco arrivare la bomba. Uno degli attori PROTAGONISTI del film è GAY.
E sbarabaraboom!
Ma non è finita qui. Perché il presunto MISTER X avrebbe voluto fare coming out in QUESTI GIORNI, per poi essere ‘costretto’ dalla produzione ad aspettare la seconda parte del film, attesa in sala esattamente tra un anno. Ma di QUALE attore stiamo parlando? Di Robert Pattinson? Di Taylor Lautner? Di Kellan Lutz o Jackson Rathbone? Per ora tutto tace, con il poveraccio chiamato a fingere di essere ETERO, per volere della produzione, per un altro LUNGHISSIMO anno. Non sia mai che le isteriche ed urlanti quindicenni fan della saga finiscano per disertare la sala, una volta scoperta la verità.

Di chi cazzo stiamo parlando?
Non so voi, ma io un nome ce l’avrei. Aaaaaah se ce l’avrei!

 

Taylor Lautner ribadisce: sono etero

E’ l’adolescente più pompato e sognato dalle bimbominkia del pianeta, ed è eterosessuale.
Taylor Lautner ha voluto ribadirlo, in un’intervista pubblicata su GQ Australia.
Perché se il buon Taylor è stato visto a cena con due giganti ‘glbtq’ come Gus Van Sant e Dustin Lance Black, sceneggiatore Premio Oscar per Milk, la sua sessualità non ne è affatto uscita scalfita, anzi.
Penso che sapessero che sono eterosessuale. Ma sono due ragazzi fantastici“. Fantastici e talentuosi, ci sarebbe da dire, tanto da INORRIDIRE dinanzi ad una cena a 3 con Lautner, attore talmente incapace da far sembrare Zac Efron la reincarnazione di Vittorio Gassman. Quindi no, Gus mio, non ci provare neanche. Da te posso aspettarmi di tutto, ma NON un film con Taylor, eterosessuale dei miei coglioni.

Abduction: Recensione in Anteprima

Abduction
Recensione in Anteprima
Uscita in Sala: 7 ottobre
Pubblicata da ME su CINEBLOG

Un progetto inizialmente interessante, tanto da sborsare la bellezza di 10 milioni di dollari per riuscire ad accaparrarsi il ‘nuovo che avanza’, ovvero quel Taylor Lautner diventato un autentico divo nel giro di 24 mesi grazie al boom di Twilight. Se non fosse che Abduction si sia poi trasformato in uno degli action/thriller più ridicoli della storia recente di Hollywood. Massacrato dalla stampa americana e uscito con le ossa rotte dal box office, il film della Lionsgate è un concentrato involontario di gag, a causa di uno script sconvolgente. Per quanto brutto.

Come sia possibile che John Singleton, entrato nella storia dell’Academy come il più giovane regista candidato agli Oscar, alla tenera età di 24 anni, sia potuto finire in questo concentrato di atrocità resta un mistero. Così come attori del calibro di Sigourney Weaver e Alfred Molina possano aver fatto altrettanto, affiancando la più improponibile coppia di protagonisti dell’ultimo decennio. Perché Taylor Lautner con questo titolo è riuscito a far diventare Zac Efron Orson Welles, mentre la sua dolce compagna, Lily Collins, non ha fatto altro che aumentare i già ingombranti dubbi sulla sua prossima pellicola, ovvero Biancaneve di Tarsem Singh

In un sito dedicato alle persone scomparse, Nathan (Taylor Lautner), trova una foto che lo ritrae bambino, scoprendo così che i due che l’hanno cresciuto non sono i suoi veri genitori. Questa scioccante verità porterà Nathan, tra inseguimenti e alto spionaggio, a dover ricostruire il puzzle della sua vera vita pezzo per pezzo, al fianco della dolce vicina, amore adolescenziale finalmente pronto a sbocciare…

Nuovi Sly Stallone cercasi. Ad Hollywood hanno esposto il cartello, con Taylor Lautner principale candidato al difficoltoso ruolo. Perché il lupacchiotto di Twilight, cresciuto in questi ultimi anni a pane e steroidi, è un armadio di muscoli a quattro ante. Se a quei bicipiti ci aggiungete un bel faccino e un’adolescenza passata a fare kung fu, il gioco è fatto. Se non fosse che al buon Lautner manchi totalmente un non piccolo particolare. Il talento. Perché l’espressività del giovane attore è vergognosamente limitata. Qui per la prima volta in carriera protagonista assoluto, Taylor si scontra malamente con una dura ma evidente realtà. Non è ancora pronto. Non è Robert Pattinson, ne’ Daniel Radcliffe. I giovani Potter ed Edward Cullen hanno tutt’altro stampo recitativo alle spalle, e un esplicito talento che qui, in Lautner, manca totalmente o quasi.

Singleton e soprattutto gli sceneggiatori non sono poi venuti incontro alle mancanze del Jacob di twilightiana memoria. Perché Abduction rappresenta ciò che uno script non dovrebbe mai essere. Scontato, banale, mal raccontato, condito di personaggi tagliati con l’accetta e soprattutto infarcito di dialoghi surreali, capaci di far scoppiare una sala intera in grosse grasse risate. Ovviamente non volute. Perché dinanzi ad un villain russo che minaccia di uccidere tutti i tuoi conoscenti e familiari, trasformandoti così nella persona più ‘odiata su Facebook dai tuoi amici’ c’è da alzare le braccia in segno di resa. E chiedere pietà. Una pietà che in Abduction non si incontra purtroppo mai.

Sin dall’inizio la strada malamente intrapresa dai produttori è evidente. Si vuole dare un taglio ‘giovane’ al tutto, provando a dar vita ad un ipotetico franchise alla ‘Bourne Identity’, con protagonista un diciottenne muscoloso e aitante, dal misterioso passato che lentamente torna a farsi sentire. Peccato che dietro le buone intenzioni iniziali ci sia poco o nulla. L’idea di fondo appare interessante, con un ragazzo che di punto in bianco scopre di aver vissuto una vita ‘finta’ e ‘pilotata’, ma il modo in cui viene sviluppata è aberrante, tra personaggi improponibili e scelte a dir poco folli. Per 110 interminabili minuti l’azione partorita da Singleton è sempre poco credibile, grazie anche alla totale inespressività dei due protagonisti. L’alchimia tra Lautner e la Collins non esiste, così come il loro non riuscire a calarsi nei personaggi, talmente mal raccontati da non coinvolgere mai minimamente lo spettatore.

Tra ‘bombe nel forno’, spie ‘freelance’, e padri che ‘non saranno mai papà’, Abduction finisce così per tramutarsi in un esilarante film comico, senza ovviamente averne la minima intenzione, con tanto di finale aperto a possibili sequel, che probabilmente non vedranno mai la luce. Tanto da candidarsi seriamente a trionfatore assoluto dei prossimi Razzies Awards. Perché due attori così, con una sceneggiatura simile e una regia tanto ‘annoiata’, meritano tutte le pernacchie d’oro del caso. All’unanimità.

Voto: 2

Taylor Lautner gnocco nel nuovo film Abduction

Quando si dice un attore che fa risparmiare la produzione. Su cosa? Ma sui costumi, ovvio… spogliate n’altro po’, figlio mio. E nel caso in cui non si fosse capito, era una richiesta. E spogliate n’altro po’, figlio mio!

Tyler Posey con Teen Wolf sfida Taylor Lautner: è guerra tra lupacchiotti sexy

Se uno è diventato un’autentica celebrità, l’altro è un quasi perfetto sconosciuto. Ad unirli il personaggio interpretato, ovvero un giovane licantropo, l’età e il livello di bonaggine. Il ‘regno’ da lupacchiotto cinematografico di Taylor Lautner è stato infatti ufficialmente attaccato dal ventenne Tyler Posey, protagonista della nuova serie Mtv, Teen Wolf. Adattamento tv del celebre e indimenticato Voglia di Vincere, con Michael J. Fox protagonista, Teen Wolf già dalla prima puntata andata in onda domenica ha subito messo le cose in chiaro. Perché Tyler Posey appare più ignudo che vestito! In soldoni un po’ come Lautner nella Saga Twilight, con il primo trailer di Breaking Down, ultimo capitolo della serie, che ci ha subito ricordato l’utilità della sua partecipazione, spogliandocelo. E se il futuro di Teen Wolf è in mano agli ascolti, la guerra tra giovani licantropi è già partita, dividendo fan e ormoni. Perché qui do coji coji bene… vedere per credere, dopo il saltino.   

Mtv Movie Awards 2011: Robert Pattinson bacia Taylot Lautner… è trionfo frocio per Twilight: foto e video

Poche ore dopo la diffusione del primo trailer di Breaking Down, agli Mtv Movie Awards 2011 di ieri sera è successo di tutto. Perché Taylor Lautner e Robert Pattinson hanno dato vita ad una scenetta che ogni frocio corso in sala per vedere quella cagata della Saga Twlight avrà sognato anche per un solo secondo. Na botta tra lupacchiotto e vampirotto!

 

E così è stato, con lo scontato premio Best Screen Kiss e Pattinson estremamente propenso a infilà 12 metri de lingua in bocca a quel palestratello di Taylor. E Kristen Stewart? A caccia de staccionate da cavalcà. Ultima considerazioe. CHIUDETE gli Mtv Movie Awards. Ormai come ‘premio’ sono feccia.

 

 

Taylor Lautner lì sotto è come KEN!

… oppure indossa uno STRETTISSIMO slippino color carne.
Spero per lui che sia vera la seconda ipotesi…

Taylor Lautner mezzo nudo sul set di Abduction

Ok, ormai è assodato. Taylor Lautner per CONTRATTO deve rimanere mezzo nudo e mostrare i pettorali ad OGNI film! Pure sul set di Abduction, thriller fantascientifico diretto da John Singleton, il pischelletto licantropo se l’è scoattata senza maglietta, facendo così felici fan e paparazzi. Ma sbaglio o un PELO si è sgonfiato? Sembrerebbe più tonico e definito e meno pompato del solito… e infatti sta mille volte meglio!