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Emmy Awards 2012: trionfa Homeland – ecco i vincitori

 

Finalmente EMMY AWARDS.
Dopo anni e anni di premi TELECOMANDATI, Mad Men perde lo scettro tra le serie drama, lasciando il trono ad HOMELAND.
Oscar della tv americana con sorpresa quelli andati nella notte, grazie al TRIONFO della serie Showtime. Sconfitto, come detto, il carro armato della AMC, assoluto dominatore da 4 anni a questa parte. Scandalo anche in casa Game of Thrones ed American Horror Story, praticamente snobbati, mentre Modern Family ha fatto nuovamente suo l’Emmy come Miglior Comedy. Immeritatamente. Da segnalare i riconoscimenti attoriali andati a 3 DIVINITA’ come Jessica Lange, Julianne Moore (sconfitta un’ormai DEVASTATA Nicole Kidman) e Maggie Smith. A bocca asciutta  Glee e Smash. Questi tutti i vincitori.

Miglior Drama:
Homeland (Showtime)

Miglior Comedy:
Modern Family (Abc)

Miglior miniserie o film-tv:
Game Change (Hbo)

Miglior attore di una serie drama:
Damian Lewis, “Homeland” (Showtime)

Miglior attrice di una serie drama:
Claire Danes, “Homeland” (Showtime)

Miglior attore di un serie comedy:
Jon Cryer, “Due uomini e mezzo” (Cbs)

Miglior attrice di una serie comedy:
Julia Louis-Dreyfus, “Veep” (Hbo)

Miglior attore in una miniserie o film-tv:
Kevin Costner, “Hatfields & McCoys”

Miglior attrice in una miniserie o film-tv:
Julianne Moore,“Game Change” (Hbo)

Miglior attore non protagonista in un drama:
Aaron Paul, “Breaking Bad” (Amc)

Miglior attrice non protagonista in un drama:
Maggie Smith, “Downton Abbey” (Itv)

Miglior attore non protagonista in una comedy:
Eric Stonestreet, “Modern Family” (Abc)

Miglior attrice non protagonista in una comedy:
Julie Bowen, “Modern Family” (Abc)

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv:
Tom Berenger (Hatfields & McCoys)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film tv:
Jessica Lange (American Horror Story)

Miglior show d’animazione:
I Pinguini di Madagascar (Nickelodeon)

Miglior regia per una serie drama:
Tim Van Patten, “Boardwalk Empire” (Hbo)

Miglior regia per una serie comedy:
Steven Levitan, “Modern Family” (Abc)

Miglior sceneggiatura per una serie drama:
Alex Gansa, Howard Gordon e Gideon Raff per “Homeland” (Showtime)

Miglior sceneggiatura per una serie comedy:
Louis C.K. “Louie” (Fx)

Miglior reality show:
The Amazing Race (Cbs)

Glee 4: prima foto dal set per Sarah Jessica Parker

Sarah Jessica Parker + Chris Colfer, dal set di Glee 4.
Prima foto più o meno ufficiale per l’ex Carrie Bradshow di Sex and the City, pronta a vestire i panni del boss di Kurt Hummel in quel di New York, dove Colfer andrà a frequentare uno stage presso Vogue.com.
Il tasso di omosessualità della serie, in sostanza, AUMENTA sempre più.
Chris e Lea Michele sbarcheranno nella Grande Mela, per una stagione che verrà letteralmente divisa in DUE, ovvero tra chi è rimasto nella scuola è chi ha fatto i bagagli in cerca di fortuna.
Oltre alla Parker, Glee 4 spalanca le porte anche a Kate Hudson, mentre Jennifer Hudson, nella ‘guerra’ tra guest star da serie tv, farà la sua apparizione in Smash 2. Che voi ci crediate o meno, attendo molto più quest’ultima che le prime due.

Emmy Awards 2012: boom di nomination per American Horror Story – scandalo The Walking Dead

17 nominaition per American Horror Story e quell’indicibile rottura di coglioni di Mad Men (basta!); 16 per Hatfields & McCoys e Downton Abbey; 14 per Modern Family; 11 per il MAGNIFICO Game Of Thrones; 5 per il delizioso GIRLS; 4 per SMASH; solo TRE per Once Upon A Time, Glee e The Walking Dead. Ed è qui che mi faccio girare le palle, sbraitando come un ossesso tra le mura di casa. Perché assegnare 3 nomination MINORI ad un capolavoro come The Walking Dead equivale al NON capirci un emerito cazzo di televisione.
Quindi lo sapete che vi dico? Tenetevi pure quegli stracciacoglioni alla moda (ma non sia mai tecnicamente perfetti) di Mad Men, che gli zombie famelici me li ciuccio io.

Miglior Drama:

Boardwalk Empire (Hbo)
Breaking Bad (Amc)
Downton Abbey (Itv)
Game of Thrones (Hbo)
Homeland (Showtime)
Mad Men (Amc)

Miglior Comedy:

The Big Bang Theory (Cbs)
Curb Your Enthusiasm (Hbo)
Girls (Hbo)
Modern Family (Abc)
30 Rock (Nbc)
Veep (Hbo)

Miglior miniserie o film-tv:

American Horror Story (Fx)
Game Change (Hbo)
Hatfields & McCoys (History Channell)
Hemingway and Gellhorn (Hbo)
Luther (Bbc One)
Sherlock: A Scandal in Belgravia (Bbc One)

Miglior attore di una serie drama:

Hugh Bonneville, per il ruolo di Robert Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Steve Buscemi, per il ruolo di Nucky Thompson in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Bryan Cranston, per il ruolo di Walter White in “Breaking Bad” (Amc)
Michael C. Hall, per il ruolo di Dexter Morgan in “Dexter”
Jon Hamm, per il ruolo di Don Draper in “Mad Men” (Amc)
Damian Lewis, per il ruolo di Nicholas Brody “Homeland” (Showtime)

Miglior attrice di una serie drama:

Kathy Bates, per il ruolo di Harriet “Harry” Korn in “Harry’s Law” (Nbc)
Glenn Close, per il ruolo di Patty Hewes in “Damages” (Direct Tv)
Claire Danes, per il ruolo di Carrie Mathison in “Homeland” (Showtime)
Michelle Dockery, per il ruolo di Josephine Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Julianna Margulies, per il ruolo di Alicia Florrick in “The Good Wife” (Cbs)
Elisabeth Moss, per il ruolo di Peggy Olson in “Mad Men” (Amc)

Miglior attore di un serie comedy:

Alec Baldwin, per il ruolo di Jack Donaghy in “30 Rock” (Nbc)
Don Cheadle, per il ruolo di Marty Kaan in “House of Lies” (Showtime)
Louis CK, per il ruolo di sè stesso in “Louie” (Fx)
Jon Cryer, per il ruolo di Alan Harper in “Due uomini e mezzo” (Cbs)
Larry David, per il ruolo di sè stesso in “Curb Your Enthusiasm” (Hbo)
Jim Parsons, per il ruolo di Sheldon Cooper in “The Big Bang Theory” (Cbs)

Miglior attrice di una serie comedy:

Zoey Deschanel, per il ruolo di Jessica “Jess” Day in “New Girl” (Fox)
Lena Dunham, per il ruolo di Hannah Horvath in “Girls” (Hbo)
Edie Falco, per il ruolo di Jackie Peyton in “Nurse Jackie” (Showtime)
Tina Fey, per il ruolo di Liz Lemon in “30 Rock” (Nbc)
Julia Louis-Dreyfus, per il ruolo di Selina Meyer in “Veep” (Hbo)
Melissa McCarthy, per il ruolo di Molly Flynn in “Mike & Molly” (Cbs)
Amy Poehler, per il ruolo di Leslie Knope in “Parks and Recreation” (Nbc)

Miglior attore in una miniserie o film-tv:

Kevin Costner, per il ruolo di William Anderson Hatfield in “Hatfields & McCoys”
Benedict Cumberbatch, per il ruolo di Sherlock Holmes in “Sherlock: A Scandal in Belgravia” (Bbc One)
Idris Elba, per il ruolo di John Luther in “Luther” (Bbc One)
Woody Harrelson, per il ruolo di Steve Schmidt in “Game Change” (Hbo)
Clive Owen, per il ruolo di Ernest Hemingway in “Hemingway and Gellhorn” (Hbo)
Bill Paxton, per il ruolo di Randolph McCoy in “Hatfields & McCoys” (History Channell)

Miglior attrice in una miniserie o film-tv:

Connie Britton, per il ruolo di Vivien Harmon in “American Horror Story” (Fx)
Ashley Judd, per il ruolo di Rebecca Winstone in “Missing”
Nicole Kidman, per il ruolo di Martha Gellhorn in “Hemingway and Gellhorn” (Hbo)
Julianne Moore, per il ruolo di Sarah Palin in “Game Change” (Hbo)
Emma Thompson, per “The Song of Lunch” (Bbc)

Miglior attore non protagonista in un drama:

Aaron Paul, per il ruolo di Jesse Pinkman in “Breaking Bad” (Amc)
Giancarlo Esposito, per il ruolo di Gustavo “Gus” Fring in “Breaking Bad” (Amc)
Brendan Coyle, per il ruolo di John Bates in “Downton Abbey” (Itv)
Jim Carter, per il ruolo di Charles Carson in “Downton Abbey” (Itv)
Peter Dinklage, per il ruolo di Tyrion Lannister in “Game of Thrones” (Hbo)
Jared Harris, per il ruolo di Lane Pryce in “Mad Men” (Amc)

Miglior attrice non protagonista in un drama:

Anna Gunn, per il ruolo di Skyler White in “Breaking Bad” (Amc)
Maggie Smith, per il ruolo di Violet Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Joanne Froggatt, per il ruolo di Anna Bates in “Downton Abbey” (Itv)
Archie Panjabi, per il ruolo di Kalinda Sharma in “The Good Wife” (Cbs)
Christine Baranski, per il ruolo di Diane Lockhart in “The Good Wife” (Cbs)
Christina Hendricks, per il ruolo di Joan Harris in “Mad Men” (Amc)

Miglior attore non protagonista in una comedy:

Ed O’Neill, per il ruolo di Jay Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Jesse Tyler Ferguson, per il ruolo di Mitchell Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Ty Burrell, per il ruolo di Phil Dunphy in “Modern Family” (Abc)
Eric Stonestreet, per il ruolo di Cameron Tucker in “Modern Family” (Abc)
Max Greenfield, per il ruolo di Schmidt in “New Girl”
Bill Hader, per il “Saturday Night Live” (Nbc)

Miglior attrice non protagonista in una comedy:

Mayim Bialik, per il ruolo di Amy Farrah Fowler in “The Big Bang Theory” (Cbs)
Kathryn Joosten, per il ruolo di Karen McKlusky in “Desperate Housewives” (Abc)
Julie Bowen, per il ruolo di Claire Dunphy in “Modern Family” (Abc)
Sofia Vergara, per il ruolo di Gloria Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Merritt Wever, per il ruolo di Zoey Barkow in “Nurse Jackie” (Showtime)
Kristen Wiig, per il “Saturday Night Live” 8Nbc)

Miglior show d’animazione:

American Dad (Fox)
I Pinguini di Madagascar (Nickelodeon)
Futurama (Comedy Central)
Bob’s burgers (Fox)
I Simpson (Fox)

 

Smash a sorpresa: Jennifer Hudson guest star per la seconda stagione

La guest star delle guest star ha detto SI’ a Smash.
Dopo l’Uma Thurman della prima stagione, la serie musical della NBC ha infatti caricato nel cast nientepopodimeno che … Jennifer Hudson.
Praticamente un MIO amore che incontra un altro MIO amore.
L’ex concorrente di American Idol, Premio Oscar all’esordio al cinema con Dreamgirls, andrà a vestire i panni di Veronica Moore, vincitrice di un Tony Award e stella di Broadway che finisce per incrociare la strada di Karen (Katharine McPhee) e Ivy (Megan Hilty), protagoniste/fenomeno della serie.
Siamo entusiasti di avere Jennifer Hudson nel cast“, ha detto Robert Greenblatt, presidente di NBC Entertainment. “Questa serie è una vetrina per alcuni dei migliori talenti nel settore musicale e non c’è descrizione migliore per definire Jennifer Hudson. Il suo personaggio rappresenterà qualcuno che ha raggiunto il sogno di Broadway, pagando però un prezzo molto alto“. Dopo l’esordio boom della prima puntata, Smash ha proseguito la sua stagione d’esordio con ascolti nettamente più bassi, ma sicuramente accettabili. Tanto da meritarsi una seconda stagione, una probabile camionata di nomination ai prossimi Emmy, e una new entry extra lusso. Che fa da subito lievitare la qualità canora dell’intera season two.

SMASH chiude con il botto – puntatone finale per Bombshell

Il puntatone finale che illumina una stella strabiliante come Katharine Mcphee.
Smash ha chiuso ufficialmente la sua prima stagione, a detta del sottoscritto SPLENDIDA (tra alti e bassi), concedendosi un saluto con i controcazzi.
Perché il musical dedicato a Marylin Monroe, che ha fatto da collante ai 15 episodi andati in onda, ha partorito l’ennesima canzone gioiello. Don’t Forget Me il titolo, per un trionfo recitativo e canoro che ci regala un’attrice strabiliante come Katharine Mcphee. Esplicito omaggio a Broadway e al magico mondo dei musical, SMASH ha avuto il merito di riportare in tv quella musica che incontra il teatro, concedendosi intrecci narrativi troppo spesso forzati ed ambigui, ma riuscendo costantemente a volare alto grazie a canzoni memorabili e ad un cast che statene certi farà follie ai prossimi Emmy Awards. Con la consapevolezza, ovviamente, che il prossimo anno bisognerà ingranare la marcia. E farci vedere questo cazzo di Bombshel.

Smash in vendita con The Music of Smash – arriva la colonna sonora

Amore a prima vista.
E’ bastata una puntata per farmi impazzire.
Smash è la MIA serie tv (inedita) dell’anno.
La scoperta più inattesa, e decisamente apprezzata.
Il motivo? Facile a dirsi. Da amante del musical, non potevo che sclerare dinanzi ad una serie ambientata a Broadway, con canzoni inedite disseminate lungo il percorso della prima stagione.
Una stagione partita con il botto di ascolti, per poi scendere drammaticamente ed assestarsi tra i 6 e gli 8 milioni. Tanti da dare il VIA ad una seconda stagione, fortunatamente confermata dalla NBC.
In 13 puntate abbiamo imparato a conoscere i protagonisti della serie, la loro vita privata, le loro debolezze, i loro sogni, e soprattutto il loro talento vocale.
Voci spaventose e canzoni meravigliose caratterizzano la serie prodotta da Steven Spielberg, con alcune canzoni inedite talmente belle da lasciar di sasso. Parlo di Let Me Be Your Star e della pazzesca Second Hand White Baby Grand, clamorosamente fatta fuori dalla colonna sonora di questa prima stagione, intitolata The Music of Smash, e in vendita a partire da domani.
Ultimamente impreziosito da una presenza di lusso come Uma Thurman, Smash si prepara quindi al gran finale. Questa sera la terz’ultima puntata, il 7 maggio la penultima e il 14 l’ultimissima, per una prima stagione tutt’altro che perfetta ma innegabilmente originale, coinvolgente, musicalmente eccezionale e trainata da un cast che definire sorprendente, soprattutto nei delicati ruoli di Katharine McPhee e Megan Hilt, è dire poco. Dopo il saltino, ovviamente, tutte le altre canzoni contenute nella colonna sonora.

Touch Me (Katharine McPhee)
Stand (Katharine McPhee e Leslie Odom)
Who You Are (Megan Hilty)
Crazy Dreams (Megan Hilty)
Beautiful (Katharine McPhee)
Haven’t Met You Yet (Nick Jonas)
Shake It Out (Katharine McPhee)
Brighter Than the Sun (Katharine McPhee)
Let Me Be Your Star (Katharine McPhee e Megan Hilty)
20th Century Fox Mambo (Katharine McPhee)
Mr. & Mrs. Smith (Megan Hilty e Will Chase)
Let’s Be Bad (Megan Hilty)
History Is Made at Night (Megan Hilty e Will Chase)

Smash a sorpresa: arriva Britney Spears?

Allarme Smash.
Dopo il boom del debutto, la SPLENDIDA serie prodotta da Steven Spielberg ha perso per strada negli States 5 milioni secchi di spettatori. In appena 3 puntate (l’ultima oggettivamente scialba e povera di contenuti).
Un calo pesante, immeritato e decisamente pericoloso. Perché sotto certe soglie le serie tv vengono semplicemente TAGLIATE, cancellate, dal giorno alla notte.
Per questo la NBC sarebbe pronta a calare l’asso dalla manica. E che asso. Perché dopo esserci concessa un cameo in GLEE, e in odore di X-Factor come ipotetico giudice, Britney Spears potrebbe entrare nel cast di Smash.
La stessa Spears, amante di Broadway e dei musical, starebbe lavorando duramente per riuscire a far sua la parte. Secondo un amico della Sora Spears, ovviamente rimasto anonimo, i contatti tra Britney e la NBC sarebbero già partiti. L’ingresso della Spears varrebbe solo e soltanto per alcuni episodi, coronando un vecchio sogno di Britney. Ovvero lavorare a Broadway. Grazie a Smash, e in modo decisamente indiretto, quel sogno potrebbe diventare realtà. “Ha incontrato i produttori e stanno cercando un ruolo appropriato per lei“, ha concluso il presunto amico, per un ingresso che si trasformerebbe automaticamente in un COLPACCIO.
D’altronde bisogna immediatamente arginare il calo di ascolti a cui Smash è andato incontro, con la Sora Spears ipotetica cura adeguata per riuscire nell’impresa. Rumors fantascientifici o più che probabile realtà? Nel dubbio, W Smash. Con o senza Britney.