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Lea Michele di GLEE era già DIVA a 12 anni

… ovvero avere la conferma che sì, E’ Rachel Berry anche nella vita. 


Glee 2 omaggia il Rocky Horror Picture Show: ecco le prime foto

Una delle puntate più attese della seconda stagione, con l’indimenticato Rocky Horror Picture Show omaggiato e citato. Glee 2 apre ufficialmente le porte alla STORIA del musical cinematografico, dedicandogli un intero episodio. Attualmente ul set dell’attesa puntata, gli attori si sono per la prima volta fatti vedere con indosso trucco ed abiti di chi andranno ad interpretare, con Kurt nei panni del mitico Riff Raff e quel bono di Chord Overstreet in quelli di Rocky, il biondo culturista creato da Frank-N-Furter, interpretato qui da Amber Riley, con Lea Michelle nei panni di Janet e Cory Monteith in quelli di Brad. Quando andrà in onda la puntata in questione? Il 26 ottobre. Non vedo l’ora… 

Glee 2: prime considerazioni

Poco più di 12 milioni di telespettatori.
Ascolti notevoli per la prima puntata della seconda stagione di Glee, vista negli States ad inizio settimana e già finita tra le forche critiche della rete.
Puntata da promuovere oppure no? Ritorno in linea con la stagione passata oppure no?
Finalmente vista, devo dire che questa seconda stagione sta confermando le mie perplessità iniziali, ovvero che Glee NON PUO’ essere un fenomeno dalla lunga durata. Campione di vendite nei negozi di dischi e su iTunes, partito in tour per tutta l’estate, pronto a debuttare a teatro e c’è chi dice anche al cinema, lo show di Murphy comincia a sentire il bisogno di nuovi innesti, non tanto attoriali quanto prettamente CREATIVI.
Tra le novità viste nella prima puntata di questa benedetta 2° stagione c’erano quel bonazzo dalla bocca larga di Chord Overstreet, la nuova prof di soccer Beastie e soprattutto lei, la filippina dalle sopracciglia alla Beppe Bergomi Charice Pempengco. Mentre a Beastie è stato dato un minimo di senso, sia Chord che Charice sono stati letteralmente buttati nella mischia della serie, senza introdurre un minimo i loro personaggi, giustificando il tutto con dei ‘provini’. Fatti cantare (notevoli le esibizioni della gnappa filippina, Listen è pazzesca), le due new entry si sono perse in un copione dove ai vecchi protagonisti è stato dato pochissimo spazio, con una Lea Michele insopportabile ed una Sue Sylvester eletta a furor di popolo autentica prima donna. 
Non siamo ovviamente ai livelli di Desperate, che va ormai avanti per inerzia, visto che la puntata è comunque volata via leggera, tra esibizioni più o meno riuscite e battute al vetriolo, ma la sensazione è che il livello toccato dai primi episodi della scorsa stagione, quelli degli esordi, quelli in cui ogni personaggio veniva inquadrato e ben rappresentato, difficilmente potrà essere ripetuto.

Clamorosa preview per GLEE 2!

Spoiler a MANETTA!
Siete stati avvisati, poi non venite a rompere le palle a me.
RICCHE e gustose novità in arrivo da Glee 2, grazie ad una lunga preview che ci introduce alla 2° stagione della mitica serie creata da Ryan Murphy.
 Una nuova prof, a dir poco LELLA, arriva nella scuola, facendo così CONCORRENZA a Sue Sylvester!
Eccolo qui, il frocio BONO della 2° serie, possibile fidanzatino di Kurt, sotto la DOCCIA!
Charice e Lea, al cesso, che duettano con… Telephone di Lady Gaga!
 Christina Aguilera in ginocchio e in lacrime che prova a convincere Murphy affinché le dedichi un’intera puntata al grido… “ma non esiste popparola più LOSER de me li mortacci tua”!

Lea Michele da cicciotta ad anoressica

Ma una via di mezzo no???

Charice Pempengco entra a far parte del cast di GLEE 2: ecco la sua STREPITOSA audizione

Cantante e attrice filippina di 18 anni.
Esplosa grazie a YouTube, Charice è diventata nel giro di pochi anni un vero e proprio fenomeno musicale. Vista in Italia sia a Ti lascio una canzone che a Io Canto, Charice prenderà parte alla 2° stagione di Glee!
Una new entry con i controcazzi, considerando la STRAORDINARIA voce che la contraddistingue. Dovrebbe proprio essere lei a CONTRASTARE Dio, ovvero Lea Michele, per una sfida vocale che già fa venire i brividi. Non ci credete? Date un’occhiata alla sua audizione (oltre ad un duetto con Bocelli da standing ovation). C’è una HALO (in realtà DUE, una meglio dell’altra) mostruosa che vi aspetta.

Emmy Awards 2010: 19 nomination per GLEE!

Una pioggia di nomination.
Glee TRIONFA per quanto riguarda il numero di candidature agli Emmy Awards 2010, con bel 19 nomination. Tra queste quella di miglior comedy, miglior attore, ovvero Matthew Morrison, e miglior attrice protagonista, ovvero Lea DIO Michele, oltre alla MITICA Jane Lynch come miglior attrice non protagonista e Chris Colfer, presente nella categoria maschile.
Trionfale l’accoglienza per The Pacific, la miniserie Kolossal prodotta da Spielberg e Tom Hanks, capace d’incassae 24 candidature, senza dimenticare LOST, che vede candidati Matthew Fox, come Migliore Attore, Terry O’ Quinn e Michael Emerson come migliori attori non protagonista e Michael Giacchino per le musiche, L’ultimo episodio tra l’altro, The End, è stato nominato per la Regia e la Sceneggiatura.
Da segnalare infine il TOTALE disinteresse nei confronti di Desperate Housewives, rimasto praticamente a bocca asciutta di candidature.
L’ho detto e lo confermo.
Finiamola con le Casalinghe una volta per tutte.

# Miglior comedy:

Glee (Fox)
Modern Family (Abc)
Curb Your Enthusiasm (Hbo)
Nurse Jackie (Showtime)
30 Rock (Nbc)
The Office (Nbc)

# Miglior Drama:

Lost (Abc)
Breaking Bad (Amc)
Dexter (Showtime)
Mad Men (Amc)
True Blood (Hbo)
The Good Wife (Cbs)

# Miglior attore per una serie comedy:

Larry David per il ruolo di sè stesso in Curb Your Enthusiasm (Hbo)
Alec Baldwin per il ruolo di Jack Donaghy in 30 Rock (Nbc)
Matthew Morrison per il ruolo di Will Schuester in Glee
Steve Carell per il ruolo di Michael Scott in The Office (Nbc)
Jim Parsons per il ruolo di Sheldon Cooper in The Big Bang Theory (Cbs)
Tony Shalhoub per il ruolo di Adrian Monk in Monk (Usa Network)

# Miglior attore per una serie drama:

Jon Hamm per il ruolo di Don Draper in Mad Men (Amc)
Kyle Chandler per il ruolo di Eric Taylor in Friday Night Lights (Direct Tv)
Bryan Cranston per il ruolo di Walter White in Breaking Bad (Amc)
Hugh Laurie per il ruolo di Gregory House in Dr. House (Fox)
Michael C. Hall per il ruolo di Dexter Morgan in Dexter (Showtime)
Matthew Fox per il ruolo di Jack Shepard in Lost (Abc)

# Miglior attrice per una serie comedy:

Lea Michele per il ruolo di Rachel Berry in Glee (Fox)
Tina Fey per il ruolo di Liz Lemon in 30 Rock (Nbc)
Toni Collette per il suolo di Tara Gregson in The United States of Tara (Showtime)
Julia Louis-Dreyfus per il ruolo di Christine Campbell in La complicata vita di Chrsitine (Cbs)
Edie Falco per il ruolo di Jackie Peyton in Nurse Jackie (Showtime)
Amy Poehler per il ruolo di leslie Knope in Parks and Recreation (Nbc)

# Miglior attrice per una serie drama:

Julianna Margulies per il ruolo di Alicia Florrick in The Good Wife (Cbs)
Mariska Hargitay per il ruolo di Olivia Benson in Law and order: unità speciale (Nbc)
Glenn Close per il ruolo di Patty Hwews in Damages (Fx)
Kyra Sedgwick per il ruolo di Brenda Leigh Johnson in The Closer (Tnt)
January Jones per il ruolo di Betty Draper in Mad Men (Amc)
Connie Britton per il ruolo di Tamy Taylor in Friday Night Lights (Direct Tv)

# Miglior attore non protagonista per una serie comedy:

Chris Colfer per il ruolo di Kurt Hummel in Glee (Fox)
Neil Patrick Harris per il ruolo di Barney Stinson in How I Met Your Mother (Cbs)
Jesse Tyler Ferguson per il ruolo di Mitchell Pritchett in Modern Family (Abc)
Jon Cryer per il ruolo di Alan Harper in Due uomini e mezzo (Cbs)
Eric Stonestreet per il ruolo di Cameron Tucker in Modern Family (Abc)
Ty Burrell per il ruolo di Phil Dunphy in Modern Family (Abc)

# Miglior attore non protagonista per una serie drama:

John Slattery per il ruolo di Roger Sterling Jr. in Mad Men (Amc)
Aaron Paul per il ruolo di Jesse Pinkman in Breaking Bad (Amc)
Martin Short per il ruolo di Leonard Winstone in Damages (Fx)
Terry O’ Quinn per il ruolo di John Locke in Lost (Abc)
Michael Emerson per il ruolo di Benjamin Linus in Lost (Abc)
Andre Braugher per il ruolo di Owen Thoreau Jr. in Men of a Certain Age (Tnt)

# Miglior attrice non protagonista per una serie comedy:

Jane Lynch per il ruolo di Sue Sylvester in Glee (Fox)
Kristen Wiig per Saturday Night Live (Nbc)
Jane Krakowski per il ruolo di Jenna Maroney in 30 Rock (Nbc)
Julie Bowen per il ruolo di Claire Pritchett in Modern Family (Abc)
Sofia Vergara per il ruolo di Gloria Delgado in Modern Family (Abc)
Holland Taylor per il ruolo di Evelyn Harper in Due uomini e mezzo (Cbs)

# Miglior attrice non protagonista per una serie drama:

Sharon Gless per il ruolo di Madeline Westen in Burn Notice (Usa Network)
Christine Baranski per il ruolo di Diane Lockhart in The Good Wife (Cbs
Christina Hendricks per il ruolo di Joan Holloway in Mad Men (Amc)
Rose Byrne per il ruolo di Ellen Parsons in Damages (Fx)
Archie Panjabi per il ruolo di Kalinda Sharma in The Good Wife (Cbs)
Elisabeth Moss per il ruolo di Peggy Olsen in Mad Men (Amc)

# Miglior show animato (della durata inferiore ad un’ora):

Alien Earths (Ngc)
Disney Prep & Landing (Abc)
The Ricky Gervais Show (Hbo), episodio “Knob At Night”
I Simpson (Fox), episodio “Once Upon A Time In Springfield ”
South Park (Comedy Central), episodio “200/201″

# Miglior doppiatore/voice over:

H. Jon Benjamin per il ruolo di Sterling Archer in “Archer”, episodio “Mole Hunt” (Fx)
Dave Foley per il ruolo di Wayne in “Disney Prep & Landing ” (Abc)
Seth Green per il ruolo di Robot Chicken Nerd, Cobra Commander e del narratore in “Robot Chicken” , episodio “Cannot Be Erased, So Sorry”
Dan Castellaneta per il ruolo di Homer Simpson e Nonno Simpson ne “I Simpson”, episodio “Thursdays With Abie ”
Hank Azaria per il ruolo di Moe Syzlak e Apu Nahasapeemapetilon ne “I Simpson”, episodio “Moe Letter Blues”
Anna Hathaway per il ruolo della principessa Penelope ne “I Simpson”, episodio “Once Upon A Time In Springfield ”

# Miglior miniserie:

The pacific (Hbo)
Return to Cranford (Pbs)

# Miglior film per la tv:

Endgame (Pbs)
Georgia O’Keeffe (Lifetime)
Moonshot (History)
The Special Relationship (Hbo)
Temple Grandin (Hbo)
You Don’t Know Jack (Hbo)

# Miglior colonna sonora:

Batman: The Brave And The Bold (Cartoon Network), musiche di Michael McCuistion, Lolita Ritmanis, Kristopher Carter e Michael Jelenic
FlashForward (Abc), episodio “No more good days”, musiche di Ramin Djawadi
Lost (Abc), episodio “The End”, musiche di Michael Giacchino
Psych (Usa Network), episodio “Mr. Yin presents”, musiche di Adam Cohen e John Robert Wood
24 (Fox), episodio “Dalle 15 alle 16″, musiche di Sean P. Caller

# Miglior regia per una serie comedy:

Glee per l’episodio “Pilota” (Fox), regia di Ryan Murphy
Glee per l’episodio “Wheels” (Fox), regia di Paris Barclay
Modern Family per l’episodio “Pilota” (Abc), regia di Jason Winer
Nurse Jackie per l’episodio “Pilota” (Showtime), regia di Allen Coulter
30 Rock per l’episodio “I do do” (Nbc), regia di Don Scardino

# Miglior regia per una serie drama:

Breaking Bad per l’episodio “One Minute” (Amc), regia di Michelle MacLaren
Dexter per l’episodio “The Getaway” (Showtime), regia di Steve Shill
Lost per l’episodio “The End” (Abc), regia di Jack Bender
Mad Men per l’episodio “Guy Walks Into An Advertising Agency” (Amc), regia di Lesli Linka Glatter
Treme per l’episodio “Do You Know What It Means” (Hbo), regia di Agnieszka Holland

# Miglior regia per una miniserie o film-tv:

Georgia O’Keeffe (Lifetime), regia di Bob Balaban
The Pacific (Hbo) per l’episodio “Parte otto”, regia di David Nutter e Jeremy Podeswa
The Pacific (Hbo) per l’episodio “Parte nove”, regia di Tim Van Patten
Temple Grandin (Hbo), regia di Mick Jackson
You don’t know Jack (Hbo), regia di Barry Levinson

# Miglior attore per una miniserie o film-tv:

Jeff Bridges per il ruolo di Jon Katz in “A dog year” (Hbo)
Ian McKellen per il ruolo di Numero Due in “The Prisoner” (Amc)
Michael Sheen per il ruolo di Tony Blair in “The special relationship” (Hbo)
Dennis Quaid per il ruolo di Bill Clinton in “The special relationship” (Hbo)
Al Pacino per il ruolo del Dr. Jack Kevorkian in “You don’t know Jack” (Hbo)

# Miglior attrice per una miniserie o film-tv:

Maggie Smith per il ruolo di Mary Gilbert in “Capturing Mary” (Hbo)
Joan Allen per il ruolo di Georgia O’Keeffe in “Georgia O’Keeffe” (Lifetime)
Dame Judi Dench per il ruolo di Miss Matty in “Return to Cranford” (Pbs)
Hope Davis per il ruolo di Hillary Clinto in “The special realtionship” (Hbo)
Claire Danes per il ruolo di Temple Grandin in “Temple Grandin” (Hbo)

# Miglior sceneggiatura per una serie comedy:

Glee (Fox) per l’episodio “Pilota, director’s cut, scritto da Ryan Murphy, Brad Falchuk, e Ian Brennan
Modern Family (Abc) per l’episodio “Pilota”, scritto da Steven Levitan e Christopher Lloyd
The Office (Nbc) per l’episodio “Niagara”, scritto da Greg Daniels e Mindy Kaling
30 Rock (Nbc) per l’episodio “Anna Howard shaw day”, scritto da Matt Hubbard
30 Rock (Nbc) per l’episodio “Lee Marvin Vs. Derek Jeter”, scritto da Tina Fey e Kay Cannon

# Miglior sceneggiatura per una serie drama:

Friday Night Lights (Direct Tv) per l’episodio “The Son), scritto da Rolin Jones
The Good Wife (Cbs) per l’episodio “Pilota”, scritto da Michelle King, e Robert King
Lost (Abc) per l’episodio “The End”, scritto da Carlton Cuse e Damon Lindelof
Mad Men (Amc) per l’episodio “Guy Walks Into An Advertising Agency”, scritto da Robin Veith e Matthew Weiner
Mad Men (Amc) per l’episodio “Shut the door. Have a seat.”, scritto da Matthew Weiner e Erin Levy

# Miglior sceneggiatura per una miniserie o film-tv:

The pacific (Hbo) per l’episodio “Parte otto”, scritto da Michelle Ashford, e Robert Schenkkan
The pacific (Hbo) per l’episodio “Parte dieci”, scritto da Bruce C. McKenna e Robert Schenkkan
The special relationship (Hbo) scritto da Peter Morgan
Temple Grandin (Hbo), scritto da Christopher Monger, e William Merritt Johnson
You don’t know Jack (Hbo), scritto da Adam Mazer

# Miglior reality:

Project Runway (Bravo)
Top Chef (Bravo)
The Amazing Race (Cbs)
Dancing with the Stars (Abc)
American Idol (Fox)

STREPITOSO Matthew Morrison con una MOSTRUOSA Lea Michele ai Tony Awards, OSCAR del Teatro

Esiste qualcosa di più bello al mondo dei MUSICAL?
Decisamente no… pazzesco Morrison, nato e cresciuto a pane e teatro, favolosa Lea.
Che cazzo di fenomeni…
L’ho detto e mi ripeto… Lea è DIO!

Lea Michele di GLEE a PECORA

Ehmmmm… ditemi che quell’effettosfonnata” è dato solo e soltanto dalle calze.

Lea Michele di GLEE è una STRONZA snob?

Se per il sottoscritto è DIO, per molti è una STRONZA SNOB con la puzza sotto il naso.
Tira aria di bufera per Lea Michele, 23enne protagonista di Glee, candidata addirittura ai Golden Globes pochi mesi fa.
Diventata una STELLA, Lea sul set sarebbe MOOOOLTO simile al suo personaggio televisivo, ovvero quella gran scassapalle di Rachel.
E’ una snob, a volte rifiuta anche di parlare con lo staff ‘minore’, se gli chiedono qualcosa li manda dal suo assistente e se ne va“.
Queste le parole di fuoco di una GOLA PROFONDA, che ha così proseguito:
“Ha preso in giro una ragazza della scuola per i suoi capelli, la chiama ’spazzolone’. Prima la chiamava così solo con i suoi amici, ma adesso glielo dice proprio in faccia e ha fatto addirittura piangere questa persona“.
A difendere Lea, finita così nell’occhio del ciclone, con Shannon Doherty che la sta a tempestà de telefonate perchè GRAZIE A IDDIO non è più l’unica testa de cazzo di Hollywood, Ryan Murphy, GENIALE creatore della serie, che ha così commentato la pseudo notizia:”Lei è la più dolce, la ragazza più professionale del set. E’ incredibilmente gentile ed è sempre in orario“. Insomma…. cazzata epocale o difesa OBBLIGATA da parte di Murphy, visto che senza Lea/Rachel la serie perderebbe il 70% del suo appeal musicale?!?!?
Secondo me, così a pelle… un po’ DIVA STRONZA lo è… ma diciamocelo pure, se lo può permette!