Imma Battaglia SHOW: Roma non e’ omofoba e Alemanno non ha colpe

Roma é una cittá complessa che amplifica i gesti dei singoli attraverso una sovraesposizione mediatica. Non possiamo pensare che l’aggressivita di un balordo ricada sulla responsabilitá del primo cittadino -chiamato comunque a tutelare la sicurezza di tutti -né possiamo ritenere che una persona possa gestire Roma rimanendo isolata dalla dialettica politica nazionale e dal clima da stadio alimentato da grandi temi come l’omofobia. Ma commetteremmo un errore se dimenticassimo quanto questa amministrazione ha contribuito al clima di comprensione e accoglienza verso le associazioni in cui lottiamo per i diritti lgbt e quanta strada ha percorso facendo proprie queste tematiche. Sarebbe un altro errore tornare indietro, riaprire le porte della cittá alla diatriba ideologica ricreando un’atmosfera da caccia alle streghe. L’aggressione a Paola Concia é sconcertante, ma si tratta di un episodio che non puó far delegare ad altri una responsabilitá che é di ognuno di noi, perché tutti noi dobbiamo combattere per contribuire a creare quel clima di distensione e solidarietá per rendere Roma una cittá sempre piú inclusiva.

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E fu così che oggi, 26 aprile 2011, i froci di Roma si dovrebbero ritrovare nella condizione di ringraziare Gianni Alemanno, ovvero il Sindaco del NO a qualsiasi diritto gay qui ancora una volta difeso senza indugi da Imma Battaglia, le cui esternazioni mi erano QUASI mancate. Qui siamo al delirio.

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18 Responses to Imma Battaglia SHOW: Roma non e’ omofoba e Alemanno non ha colpe

  1. Kris scrive:

    Lo dico ormai sempre più spesso che i primi ad allontanarci da questi benedetti diritti siamo proprio “noi” gay.

  2. ilcomitato scrive:

    che grandissima testa di cazzo che è! ma chi gli da la parola? che importanza ha nella comunità gay?

  3. Anonimo scrive:

    povera sfigata

  4. ivan scrive:

    questa “signora” fa politica e come tutti i politici non gliene puo’ fregare un cazzo dei diritti ecc… loro pensano solo alle loro tasche a come si possono sistemare loro amici e parenti…usano la causa dei diritti per pulirsi la faccia e la bocca. siamo l’unico paese al mondo che ha il tesseramento arcigay e nessuno dico nessuno ha mai alzato una voce per levare questa vera e propria schedatura unica al mondo! dicono che e’ un problema legislatico…ok allora che cazzi ci stanno a fare i vari grillini e cucuzzari in politica se in oltre 20 anni non sono ancora rkiusciti ad eliminare il sistema di schedatura dei froci italiani??? sta gente deve andare a lavorare a mille euro al mese!!!!!!!!!!!!!!

    fanno schifo lei e tutto il cucuzzaro..

  5. signorino tumistufi scrive:

    ma se questa donna vivesse a parigi, londra, berlino, madrid, barcellona ecc.. , cioè città veramente gay friendly, dal punto di vista anche delle amministrazioni, cosa farebbe ai rispettivi sindaci?DEI MONUMENTO!

    sta qua glorifica un sindaco che non fa un cazzo se non dire NO alle unioni civili, o tanto altro che renderebbe l’italia un paese legislativamente pari alle altre nazioni civili d’europa.

  6. ivan scrive:

    amica di vendola un altro signore che sta in politica da 30 anni e guadagna quanto uno di noi in un anno! la imma fodatrice e presidente di vari circoli circoli dove c’e sempre un tesoriere.. dove girano soldi.. quanti soldi .. ma questa gente crede ancora che siamo cosi’ imbecilli da considerarli autorevoli?? loro sono politici che per intascarsi 100 preferiscono parlare di diritti che sanno che non avremo se dipende da loro… ma ne parlano per vivere bene loro con i loro guadagni… e noi illusi che lottano per noi! vendola perche’ come parlamentare non rinuncia ai rimborsi elettorali del suo partito? perche’ nn si riducono gli stipendi? non lo fanno perche’ son o marci anche loro come tutti! basta parole fatti se non ci sono fatti questa gente deve tacere e andarsene affanculo perche’ stanno distruggendo l’italia!!!!!!!

  7. ivan scrive:

    vendola che vuole finanziare con 120 milioni pubblici don verze’ l’amico di berlusconi! vendola che dice si agli inceneritori della marcegaglia( con famiglia indagata e pattaggiamento per smaltimento rifiuti tossici)in puglia! tutti gli studi ormai dimostrano che dove ci son o gli inceneritori l’incidenza di malattie tumorali e’ in considerevole aumento rispetto a dove nn c sono inceneritori..vendola ma per favore…. tra destra e sinistra non c’e nessuna differenza si spartisdcono la torta e quel poco che e’ rimasto di questo paese! l’intera classe politica fa rasata al suolo e n oi cittadini dobbiamo ritirare la delega in bianco che gli abbiamo lasciato!

  8. pic77 scrive:

    il delirio itinerante di questa italia dei burattini…ivan come ti sono vicino!

  9. Anonimo scrive:

    Mi raccomando! Quest’estate continuate ad andare al gay village ed a riempirle le tasche!

  10. Knim scrive:

    Ma questa crede di avere qualche rilevanza tra il popolo lgbt?? Non ti caga nessuno! Ormai sei l’ennesimo servo abbassato a 90 per un pò di soldi e un portafoglio pieno..

    Torna a casa per piacere che non sei nessuno..

  11. Alex scrive:

    Il problema sta nel fatto che alla fine Nichi Vendola, una così la candida alle prossime elezioni. Spero di No, ma vista la candidatura dell’altra volta.

  12. anonimo scrive:

    Fatela internare ‘sta criminale!! Una sciacalla che sputa sugli omosessali pur di continuare ad avere favori dall’amministrazione per i suoi affari personali e per mettersi soldi in tasca col Gay Village!

  13. Giusepppe scrive:

    Purtroppo ( purtroppo) se la “cagano” in tanti: tutti quelli che spendono i soldi per il gay village e l’hanno fatta arricchire dandole credibilità politica.

  14. sè.. scrive:

    si il primo ad andare al gay village pero’ sei te apo … non x criticare ma se fossi un po’ coerente non dovresti andare ..paghi un biglietto??? in quel biglietto c’è una piccola parte di soldi che và ai soci di gay village e tra questi c’è Imma..quindi se vai al gay village sei il primo ad alimentare il potere (anche economico) di imma …scusa non’è x polemizzare ma è realta’. io vado al gay village mi diverto e ringrazio Dio che esista immagino che dietro ci sia una marea di gente che lavora e si sbatte x farci divertire x tutta l’estate quindi io pago un biglietto e mi aspetto un posto che accolga tutti all’insegna del divertimento/cultura/teatro/cinema etgc etc e del resto poco mi importa, non mi aspetto nulla da imma o da nessun’altro semipoliticante perchè ho capito che la vera pasione x la politica è morta con gente del calibro di Berlinguer , almirante etc etc .Quella era gente che al di là del proprio credo politico ( + o meno opinionabile) ci credeva ..Ora chiunque dal + piccolo al più grande non ci crede.. ci campa!!!

  15. ivan scrive:

    se.. scrive ad apo di essere coerente e non andare al gay village perche’ pagando il biglietto si alimenta un sistema che e’ lo stesso che poi si critica.. e il discorso non fa una piega.. peccato che nella seconda parte del discorso il sig. se … dice:io vado al gay village mi diverto e ringrazio dio che esista..ecc…e del resto poco mi importa..perche ì la passione per la politica e’ morta eccc…. lette queste farneticazioni c’e da chiedersi se il soggetto si sia bevuto il cervello o se prima di parlare di coerenza abbia letto cio’ che ha scritto!??! c’e un punto fondamentale su cui non si dovrebbe mai scendere a compromesso..quando con i propri soldi si acquista un prodotto, qualunque prodotto esso sia, sapere da dove proviene e cosa c’e dietro! se io compro un pacco di pasta barilla devo sapere che il 49 per cento di un euro va a una industria che produce armi perche’ il fratelli barilla posseggono il 51 per cento…ognuno di noi fa politica nel moemnto stesso che compie un’azione quindi i giusti e pure che parlano di coerenza non possono poi dire che in nome del divertimento non gli importa sapere cosa c’e dietro a un biglietto che paghi! se ringrazi dio che esite il gayvillage renditi conto di quanto cazzo stai messo male perche’ senza gay village saresti un vegetale!questo tuo modo di ragionare e’ quello che piu crea danni e piu’ odio perche’ e’ grazie nalla gente come te che poco gli importa delle cose che e’ il migliore alleato delle imma di turno dei politici di turno del furbetto di turno dell’italianota di turno che ha la liberta’ di fare quello che vuole perche’ tu con la tua totale indifferenza glielo permetti!e quando tu non sei uno ma milioni di cittadini che la pensano come te che accade quello che sta accadendo in questo paese dove c’e un’opinione pubblica completamente assente!questi signori rubano perche’ noi con la nostra indifferenza glielo permettiamo! io non ho bisogno del gay village come non ho bisogno di nessuna tessera arcigay perche’ la mia vita sociale me la so creare indipendentemente da questi posti e i miei amici sono come me… questo fa onore alla mia intelligenza. grazie ai milioni di ” poco mi importa” italiani siamo ridotti cosi… ma arrivaranno tempi molto duri… siamo solo all’inizio!

  16. Anonimo scrive:

    E poi la candidano pure in SEL! Che partito serio…

  17. Giulio scrive:

    Beh in realtà di colpe “noi” ne abbiamo fin troppe. E’ vero, siamo tutti tesserati Arcigay ma quanti di noi sono tesserati perchè attivi (scusate il termine) sul fronte politico e quanti altri solo per accedere a saune e cruising bar? Ci hanno tessati? beh è ora che ci ascoltino, perchè non stendiamo un programma politico semplice, bipartisan, in pochi punti sui diritti, sull’educazione, sulla omogenitorialità e ci uniamo per votare compatti il candidato che accoglie pienamente le nostre istanze? I gay sono il 5/6 % della popolazione italiana, un bel bottino di voti, non credete?!

  18. [...] capito. Ha capito di aver veramente cagato fuori dal vasetto. Per l’ennesima volta. Perché nel difendere senza se e senza ma Gianni Alemanno, dopo l’aggressione ad Anna Paola Concia, sottolineando prima come Roma NON sia omofoba ma [...]

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