SQUILLO: arriva il GIOCO di carte firmato Immanuel Casto – lo spot

Condividi

Il primo gioco di carte dedicato allo sfruttamento della prostituzione.
Chi poteva ideare una minchiata/porcata/genialata simile se non Immanuel Casto?
Detto, fatto. Come nei più classici role-playing, ogni giocatore è chiamato a ricoprire un ruolo, quello di sfruttatore di prostitute, gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, puttane di strade e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k.o. e successiva vendita degli organi.
Il gioco, composto da 99 carte, comprende anche gli eventi (situazioni e imprevisti) e i power up (punti salute e migliorie). Lo scopo? Quello di sconfiggere il “pappone” avversario (da 2 a 6 giocatori), manovrando le proprie squille con i limiti e le abilità dettate dalla scheda.
Folle, provocatorio, volutamente eccessivo, evitabile. Dopo CENTINAIA di giochi di carte in cui indicibili mostri si scontrano con coglioni in armatura e spadone de foco, ecco arrivare SQUILLO (cliccate qui per acquistarlo).
Che dire? Casto ha probabilmente fatto centro.

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy