30 anni fa usciva “I Will Always Love You” di Whitney Houston, cover di Dolly Parton

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Il 3 novembre del 1992, ovvero 30 anni fa oggi, l’iconica “I Will Always Love You” di Dolly Parton diventava semplicemente immortale grazie alla cover di Whitney Houston.
Il brano, contenuto in “The Bodyguard: Original Soundtrack Album“, trascorse 14 settimane consecutive alla numero 1 della Billboard Hot 100, vincendo due Grammy nel 1994. Vendute 20 milioni di copie nel mondo, la canzone raggiunse la vetta in altri 20 Paesi. La colonna sonora del film divenne la più venduta di tutti i tempi, con 42 milioni di copie in tutto il mondo.
“I Will Always Love You”, come detto, è di Dolly Parton, che compose la canzone avendo in mente il suo mentore, Porter Wagoner, con il quale stava rompendo. Nel 1974 Martin Scorsese inserì il brano cantato da Dolly Parton come sottofondo di una sequenza del film Alice non abita più qui, mentre nel 1982 la canzone fu reincisa per la colonna sonora del film musicale Il più bel Casino del Texas (The Best Little Whorehouse in Texas) di Colin Higgins, in cui la Parton recitava insieme a Burt Reynolds.
Ma è nel 1992 e grazie a Whitney Houston che “I Will Always Love You” diventa leggenda, diventando uno dei singoli più venduti di tutti i tempi.  Da 30 anni Dolly Parton stappa bottiglie di champagne grazie all’inarrivabile voce di Whitney. E pensare che i produttori di Guardia del Corpo avevano inizialmente pensato a What Becomes of the Broken Hearted di Jimmy Ruffin, singolo già presente in Pomodori verdi fritti alla fermata del treno. C’era bisogno di un altro brano.
Fu Kevin Costner a suggerire “I Will Always Love You”.
Il resto è storia della musica e del cinema.

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