Twilight NON è Harry Potter (e l’Auditel ce lo conferma)

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2.194.000 telespettatori, con uno share del 7,64%.
Twilight, primo capitolo della saga vampiresca andato in onda ieri sera su Italia1, si è mantenuto a distanze siderali dagli ascolti fatti registrare nell’ultimo mese dagli 8 capitoli di Harry Potter, mandati in prime time dalla medesima rete.
Perché la saga ideata da Stephenie Meyer non ha nulla a che vedere con quanto realizzato da J.K. Rowling. E non solo nella scrittura, bensì anche dal punto di vista cinematografico.
I 5 film di Twilight hanno incassato uno sproposito, ovvero 3,346,157,056 dollari in tutto il mondo, ma sono una merda.
Una merda totale, volendo usare un francesismo. Girati unicamente per far cassa, con budget limitati, attori visibilmente svogliati dopo il boom iniziale, registi quasi irriconoscibili. E l’Auditel, nel venerdì di Pasqua che ha visto la via Crucis su Rai 1 fare il botto (7.927.000 telespettatori, share 25,58%) ce l’ha ribadito, casomai qualcuno se ne fosse dimenticato.

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