Torino, intitolata strada a Ottavio Mai, attivista dei diritti gay – corretta la targa

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Torino si scopre nuovamente all’avanguardia riguardo le tematiche lgbt. Per la prima volta in Italia una targa toponomastica riporta la dicitura omosessuale, sdoganando ulteriormente la figura delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali. Ottavio Mai, a cui è dedicato il nostro comitato, è stato un importante regista, sceneggiatore, attore, scrittore e poeta. Oggi più che mai ci sentiamo orgogliosi di aver dedicato al nostro comitato il nome di Ottavio”.
Pensieri e parole firmate Marco Giusta, presidente di Arcigay Torino.
Tutto vero, o quasi.
Perché la targa della via intitolata ad Ottavio Mai, poeta, sceneggiatore e regista, ha ‘censurato’ proprio la parte ‘storica’, quella mai vista prima in nessuna strada d’Italia. Quel ‘attivista dei diritti omosessuali’ che era stato deciso sarebbe dovuto comparire. Ma così non è stato. Dal Comune fanno sapere che in quella palina stradale (non una targa) un testo tanto lungo non sarebbe mai potuto entrare, così come nessuno aveva precisato che proprio quella parte della frase, ‘attivista dei diritti civili o omosessuali’, ci sarebbe DOVUTA stare.
A sollevare il caso La Stampa di Torino, con la Commissione toponomastica del Comune che è intervenuta a tempo di record per correggere una propria svista. La targa ‘errata’ è stata quindi sostituita nella notte, ridando a Mai la dicitura corretta. Regista ed Attivista per i diritti degli omosessuali.

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