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I migliori film del 2020, la mia Top15

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FILM USCITI IN ITALIA NEL 2020

15) The Sound of Metal di Darius Marder (Amazon Prime Video)

Realizzare un film quasi totalmente centrato sul sound, con un montaggio sonoro straordinario e un Riz Ahmed da nomination agli Oscar.

14) Diamanti Grezzi di Josh & Benny Safdie (Netflix)

Detesto Adam Sandler, da sempre, ma Josh & Benny Safdie gli hanno cucito addosso il ruolo della vita. E che ruolo.

13) Favolacce di Fabio D’Innocenzo e Damiano D’Innocenzo

La conferma di due incredibili fratelli, talenti nostrani che il mondo pian pianino inizierà ad invidiarci.

12) Le sorelle Macaluso di Emma Dante

Il mio titolo italiano agli Oscar del 2021.

11) I Predatori di Pietro Castellitto

L’esordio dell’anno. Straripante e inatteso.

10) L’uomo invisibile di Leigh Whannell

La conferma che tutto si può ‘riavviare’, se c’è una buona idea di fondo e pochi soldi a stimolare ancor di più l’ingegno.

9) Sto pensando di finirla qui di Charlie Kaufman (Netflix)

Il solito, strabordante, cervellotico e ipnotico Kaufman.

8) Wolfwalkers – Il popolo dei lupi di Tomm Moore e Ross Stewart (Apple +)

Il più bel lungometraggio animato del 2020, senza se e senza mai. Una meraviglia.

7) Memorie di un assassino – Memories of Murder di Bong Joon-ho

Arrivato in Italia con ‘solo’ 17 anni di ritardo grazie al boom di Parasite, è ancora oggi uno spettacolo.

6) Dogtooth di Yorgos Lanthimos

Come avvenuto con il Bong Joon-ho precedente, Dogtooth di Yorgos Lanthimos è del 2009 ma la distribuzione nostrana ci ha concesso questo regalo cinematografico solo nel 2020. Passati 11 anni, non ha perso un grammo della sua lucidissima follia.

5) The Lighthouse di Robert Eggers

Robert Pattinson e Willem Dafoe, una sfida tra giganti, con quest’ultimo a dir poco memorabile.

4) 1917 di Sam Mendes

Esercizio stilistico di rara meraviglia.

3) Tenet di Christopher Nolan

Il cubo di Rubik dell’ultimo biennio cinematografico. Nolan all’ennesima potenza.

2) Mank di David Fincher

L’omaggio di un gigante ad un capolavoro indiscusso e al padre defunto. Bentornato David Fincher.

1) Ema di Pablo Larraín

La mia folgorazione di Venezia 2019, snobbato da quella giuria e arrivato nelle sale d’Italia in sordina, tra un lockdown e l’altro. Eppure Ema di Pablo Larraín è un film di una bellezza tracimante.

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