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Grammy 2018, tutti i vincitori: è trionfo Bruno Mars

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Sei su sei.
Bruno Mars ha trionfato ai Grammy 2018, vincendo tutti i premi in cui era nominato, compresi quelli come album dell’anno (“24K Magic”), registrazione dell’anno (“24K Magic”), canzone dell’anno (“That’s What I Like”).
Mars si è così unito al selezionato gruppo di artisti che hanno vinto le prime tre categorie del Grammy in un solo anno. Ovvero Adele (due volte), Carole King, Eric Clapton, Paul Simon, Christopher Cross e Dixie Chicks.
Tra gli altri grandi vincitori della serata c’è Kendrick Lamar, che si è portato a casa 5 Grammy, tra i quali quello per il miglior album rap, la miglior canzone, collaborazione (con Rihanna) e performance rap. Alessia Cara è stata votata come la miglior rivelazione, unica donna vincitrice in un’annata nera per le popstar, con Ed Sheeran che ha non a caso sconfitto Kelly Clarkson, P! Nk, Kesha e Lady Gaga con il tormentone “Shape of You”.
Grammy postumo, infine, per Carrie Fisher, scomparsa a fine 2016 ma vincitrice nella categoria audiolibri con la sua biografia “Memories of the Princess: The Carrie Fisher Diaries”. Rimanendo sugli audiolibri, splendido sketch di James Cordon che ha invitato diversi artisti a leggere alcuni parti del libro “Fire and Fury”, contro Donald Trump.

Vincitori

Album of the Year: “24K Magic”, Bruno Mars
Record of the Year: “24K Magic”, Bruno Mars
Best Song of the Year: “That’s What I Like”, Bruno Mars
Best Country Album: “From A Room: Volume 1”, Chris Stapleton
Best Comedy Album: “The Age of Spin & Deep in the Heart of Texas”, Dave Chapelle
Best Rap Album: “DAMN.”, Kendrick Lamar
Best Pop Solo Performance: “Shape of You”, Ed Sheeran
Best New Artist: Alessia Cara
Best Rap/Sung Performance: “Loyalty” – Kendrick Lamar featuring Rihanna
Pop vocal album: Ed Sheeran, “÷ (Divide)”
Traditional pop vocal album: AAVV, “Tony Bennett Celebrates 90”
Pop duo/group performance: Portugal. The Man, “Feel It Still”
Country song: Chris Stapleton, “Broken Halos”
Country solo performance: Chris Stapleton, “Either Way”
Country duo/group performance: Little Big Town, “Better Man”
Rap song: Kendrick Lamar, “Humble.”
Rap performance: Kendrick Lamar, “Humble.”
R&B album: Bruno Mars, “24K Magic”
Urban contemporary album: The Weeknd, “Starboy”
R&B song: Bruno Mars, “That’s What I Like”
Traditional R&B performance: Childish Gambino, “Redbone”
R&B performance: Bruno Mars, “That’s What I Like”
Alternative music album: National, “Sleep Well Beast”
Rock album: War on Drugs, “A Deeper Understanding”
Rock song: Foo Fighters, “Run”
Metal performance: Mastodon, “Sultan’s Curse”
Rock performance: Leonard Cohen, “You Want It Darker”
American roots song: Jason Isbell And The 400 Unit, “If We Were Vampires”
American roots performance: Alabama Shakes, “Killer Diller Blues”
Best Gospel album: CeCe Winans, “Let Them Fall In Love”
Traditional Blues Album: Rolling Stones, “Blue & Lonesome”
Jazz instrumental album: Billy Childs, “Rebirth”
New age album: Peter Kater, “Dancing On Water”
Song written for visual media: Lin-Manuel Miranda, “How Far I’ll Go” (da “Oceania”)
Score soundtrack for visual media: “La La Land”
Compilation soundtrack for visual media: “La La Land”
Musical theater album: “Dear Evan Hansen”
Spoken word album: Carrie Fisher, “The Princess Diarist”
Latin pop album: Shakira, “El Dorado”
Music film: AAVV, “The Defiant Ones”
Music video: Kendrick Lamar, “Humble”
Contemporary instrumental album: Jeff Lorber Fusion, “Prototype”
Dance/electronic album: Kraftwerk, “3-D The Catalogue”
Dance Recording: LCD Soundsystem, “Tonite”

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Comments

  • !_!M!_! 30 Gennaio 2018 at 11:12

    se ci fosse stata la categoria “cesso” dell’anno l’avrebbe vinta di sicuro!

  • Essere Superiore 30 Gennaio 2018 at 4:24

    Resta il fatto che non ha vinto… e comunque “coglione” ci sarai tu e la tua divah del cazzo

  • chiaaa 30 Gennaio 2018 at 0:39

    Beh, peccato, intanto era nella cinquina dei migliori album pop dell’anno. Ti sempre poco? COGLIONE 😉

  • chiaaa 30 Gennaio 2018 at 0:38

    Ah, abbiamo dei signorini di destra qui… sì al nucleare e al razzismo omofobo! Ma che aprano pure i campi di concentramento…con voi primi della fila però…

  • Armonie Universali 29 Gennaio 2018 at 23:55

    È ironico che il tuo nick sia “Logicamonster”, ma il tuo commento sia un cumulo di fallacie logiche (dalla colpa per associazione all’argomento fantoccio). D’altra parte, quando si è ossessionati da qualcuno, Gaga in questo caso, per insultarlo si è disposti a fare qualsiasi salto mortale. Disintossicarsi no? Ne guadagneresti in salute e tempo libero. 🙂

  • Invisible Boy 29 Gennaio 2018 at 15:02

    Hai completamente ragione. Ma sai com’è, la mafia liberal impone di andare contro Trump ad ogni costo e contro ogni evidenza…

  • Armonie Universali 29 Gennaio 2018 at 14:52

    Sono perplesso. Già lo ero per l’esclusione di tantissimi album eccelsi (quelli di White Sea e di Eivor in ambito pop, quelli dei Leprous e dei Cellar Darling in ambito rock, quelli dei Persefone e dei Septicflesh in ambito metal, giusto per fare qualche nome), figuriamoci per certe vittorie davvero assurde. 24k Magic che batte Melodrama e Damn?! Shape of You che batte Million Reasons?! I Mastodon che battono i Meshuggah e gli August Burns Red?! Gira roba buona tra la giuria dei Grammy! o.O. Davvero, non so se ridere o piangere del fatto che questi Award siano diventati ancora di più dei premi basati su canoni commerciali e “americocentrici”, ma che ciò nonostante continuino a spacciarsi per qualcosa di più serio degli Mtv VMA. Anzi, nel dubbio, meglio ridere. 😀

    Per me, comunque, l’Album del 2017 è Malina dei Leprous: non ci sono proprio rivali. È un perfetto mix di alternative rock, elettronica e archi che si intrecciano con intelligenza, melodie orecchiabilissime e insieme eleganti, un’interpretazione vocale emozionante, ritmiche jazz, chitarre nervose, parti di basso djent e testi drammatici.

  • Logicamonster 29 Gennaio 2018 at 13:50

    Giusto un fan di quel travestito commerciale senza talento poteva supportare Trump. L’ho sempre detto che i supporter di Trump e i mostri hanno molto in comune, come lady gaga e trump stesso

  • Marco 29 Gennaio 2018 at 13:04

    Gli americani sono tutto il contrario di tutto. Trump li sta facendo uscire dal baratro e lo sport nazionale che stanno facendo negli ultimi anni è spalargli merda addosso. Che deficienti, loro e tutti quelli daccordo

  • Essere Superiore 29 Gennaio 2018 at 12:17

    Ma come la talentuosah lady sempre ammalata non ha ricevuto nessun premiohhh?!?

  • Logicamonster 29 Gennaio 2018 at 12:11

    Senza soldi non riesce nemmeno a comprare sti premietti insignificanti, ormai dover comprare i biglietti del suo stesso concerto la sta portando sul lastrico

  • chiaaa 29 Gennaio 2018 at 10:20

    Bruno mi piace, è in gamba e se lo merita. Qualche anno fa ha perso sua madre improvvisamente per un ictus e da lì il sorriso che lo caratterizzava agli inizi è sparito. Spero che questi riconoscimenti importanti gli guariscano l’anima.

    Ho viso che il soundtrack di “La La Land” ha vinto due Grammy, chissà se Sufjan Stevens verrà nominato l’anno prossimo; forse la canzone di Call Me By Your Name è uscita dopo la deadline delle nomination per il 2018.