Non è detto, il nuovo singolo di Laura Pausini vincerebbe Sanremo a mani basse

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Facciamo poco gli schizzinosi.
Sono sempre stato in prima fila nello spernacchiare Laura Pausini, voce e artista che mai ho amato e che mai amerò.
Poi, nella notte, è uscito il primo singolo estratto del suo ultimo disco.
Non è detto.
Brano iper-melodico, struggente il giusto, tutto voce, chitarra e piano. Un instant-classic da karaoke a squarciagola.
Ora, sarà la vecchiaia che me sta a magnà er core o l’atmosfera sanremese che si avvicina, ma Laura Pausini ha tirato fuori un signor singolo di lancio. Forse il suo miglior singolo di lancio da 10 anni a questa parte, che se solo avesse avuto il coraggio di presentare a Claudio Baglioni sarebbe tornata dall’Ariston con le chiavi della città di Sanremo.

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Comments

  • ziaassunta 26 Gennaio 2018 at 23:14

    Ai superospiti italiani di Sanremo dovrebbero vietare la marketta dell’ultimo cd solo omaggi alla storia di Sanremo.

  • Manu__ 26 Gennaio 2018 at 20:45

    Fiorella Mannoia aveva bisogno di un ritorno di visibilità, perché da anni non vende niente. Lo stesso “Combattente”, prima e dopo il Festival, è stato un flop, ma la partecipazione al Festival le ha permesso di fare un tour di 100 date.

    Renato Zero esordì al Festival nel 1991, dopo un decennio disastroso in termini di vendite.

    Di cosa stiamo parlando? Per favore. Entrambi hanno carriere nobilissime, ad avercene, ma a Sanremo ci va chi ne ha bisogno. A me pare che il tuo discorso sia viziato da una antipatia personale verso Laura Pausini, onestà ed integrità artistica non c’entrano assolutamente niente. Più onesta di una che ammette di non voler partecipare ad una gara per non perdere? Lei, com’è normale che sia, come qualsiasi altro cantante nel mondo, dovrà promuovere un disco e lo farà sfruttando tutti gli spazi che le verranno offerti. Do ut des.

  • Francesco 26 Gennaio 2018 at 16:31

    La Mannoia l’ha fatto, aveva una canzone bellissima, e non è stato certo controproducente né per lei né per la canzone l’aver perso l’anno scorso
    Renato Zero è andato a Sanremo quando era già Renato Zero, ed è arrivato secondo pure lui, ma non è stato controproducente
    Si chiama onestà ed integrità artistica, il fatto di fare la “superospite” (ma poi de che) le fa solo comodo per la promozione, sicuramente si farà il giro di tutte le trasmissioni possibili incluso Verissimo, quindi sai che evento vederla sul palco a Sanremo

  • Mdzboy 26 Gennaio 2018 at 15:42

    Perché mai dovrebbe entrare in gara? Proprio lei che è l’unica star italiana conosciuta in tutto il mondo? Non ha alcun senso paragonarla ai cantanti di Sanremo lei è come Ligabue, Vasco, Eros, una leggenda della musica italiana. Ovviamente lo dico oggettivamente parlando, non sono un grande fan di Laura, ma diamo a Cesare quello che è suo…

  • Manu__ 26 Gennaio 2018 at 14:50

    Ma lei l’ha sempre detto chiaramente: a Sanremo non ci gareggia perché, a questo punto della sua carriera, andare lì e rischiare di perdere contro il primo venuto fuori da Amici sarebbe controproducente. E non riesco a darle torto.

  • handreas 26 Gennaio 2018 at 14:16

    MA CHE PALLA!

  • Gelido 26 Gennaio 2018 at 13:42

    Vabbè la Pausini in gara a Sanremo vincerebbe anche con il ballo del qua qua

  • Stefano 26 Gennaio 2018 at 11:54

    Niente.. Solo Lei riesce a farmi commuovere.

  • Francesco 26 Gennaio 2018 at 11:22

    Appunto, hai detto bene: doveva andare a Sanremo in gara, non come ospite a farsi promozione e basta
    Quest’anno il festival sa di tristezza ancor prima di cominciare, e i “superospiti” Pausini inclusa non fanno che aumentare questa sensazione