Pechino Express 2017, gli ascolti non decollano (anzi…)

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1.895.000 telespettatori con l’8,80% di share
1.961.000 telespettatori con l’8,80% di share
1.846.000 telespettatori con il 7,80% di share

Questi i numeri relativi alle prime 3 puntate di Pechino Express 2017, andate in onda praticamente in una settimana e in calo rispetto ai dati Auditel delle ultime edizioni.
Cifre alla mano, Pechino Express è tornato ai dati delle prime due edizioni (anche se su Twitter si continua a volare), con il rischio ‘stop’/’cancellazione’ dopo questa sesta edizione tutt’altro che fuori dal mondo. Anche perché il programma, costa…

1° edizione
Schermata 2017-09-21 alle 13.12.41

2° edizione
Schermata 2017-09-21 alle 13.12.48

3° edizione
Schermata 2017-09-21 alle 13.12.54

4° edizione
Schermata 2017-09-21 alle 13.12.57

5° edizione
Schermata 2017-09-21 alle 13.13.01

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Comments

  • Luca Balsamo 23 Settembre 2017 at 23:28

    beh ecco 350.000 euro a puntata non sarebbero tanti per una prima serata di Rai uno. Ma per Rai2 credo che nessun altro programma raggiunga questi costi. E’ anche vero che Magnolia è una grande casa di produzione e dunque determinati numeri sono relativi…

  • abiqualcosa 23 Settembre 2017 at 14:29

    ho trovato questo articolo: sembra che PE stia sul metà/un terzo di altri programmi (ma non ci sono altri reality citati)
    http://www.tvblog.it/post/540023/le-inchieste-di-tvblog-viaggio-nei-costi-dei-programmi-della-tv

  • abiqualcosa 23 Settembre 2017 at 14:26

    si certo, di spese ce ne sono: ma credo che mandare avanti uno studio e foraggiare ospiti e opinionisti possa essere molto dispendioso. Pensa all’isola dei famosi: ha le stesse spese di PE più studio e ospiti. E’ vero che spesso quelli si rifanno con il televoto (ma funziona ancora? entrano bei soldi?) ma insomma mi sembra comunque una trasmissione sul low-cost.

  • Luca Balsamo 23 Settembre 2017 at 10:33

    Guarda lavorando nel dietro le quinte televisive ti dico che tanto poco non deve costare se non altro per il numero di persone (operatori/autori/assistenti di produzione o redazione presenti in loco) coinvolte. Ogni squadra ha cameramen e almeno una persona di redazione/produzione, poi c’è il gruppo autorale, insomma almeno 20 persone da stipendiare… Poi credo che qualche soldino agli stati attraverso cui passano vada versato. Più aerei, alberghi e vitto (che per quanto poco hanno comunque un costo)… Non costa uno sproposito ma nemmeno poco poco…

  • albe 23 Settembre 2017 at 9:37

    io lo adoro questo programma, ma quest’anno manca una coppia “scema”, Guglielmo Scilla e la sua amica burina divertono solo con cose preparate.. recitate, troppo costruite, non hanno quell’ironia innata che ti fa squartare nelle situazioni che si creano in quel viaggio. peccato.

  • abiqualcosa 22 Settembre 2017 at 17:45

    Ah costa tanto per gli alberghi dello staff eh? Nei paesini sperduti delle Filippine? Ma sei ironico, si?

  • Tv 22 Settembre 2017 at 14:26

    no infatti tutta la produzione e i concorrenti nei giorni off dormono sotto i ponti

  • cantalupo75 22 Settembre 2017 at 14:08

    Per chi ha visto anche le altre edizioni il meccanismo comincia a mostrare un po’ la corda, anche se i luoghi sono diversi si avverte una certa ripetitività nelle dinamiche e i concorrenti sembrano più disillusi. Peccato per Pechino Addicted.

  • hyp3rion 22 Settembre 2017 at 8:52

    viva la mmerda!!!

  • Patrick Padova 22 Settembre 2017 at 3:04

    Il marketing televisivo si basa unicamente sugli ascolti, per fortuna o purtroppo. Se non funziona, si elimina, è ovvio

  • Riccardo Remedi 22 Settembre 2017 at 0:07

    Secondo me uno dei problemi più grandi che ha quest’anno, è la controprogrammazione che risulta più forte degli anni passati.

  • abiqualcosa 21 Settembre 2017 at 23:33

    Ma dici che costa tanto? Senza uno studio,con conduttore unico, senza opinionisti etc.? Manco le spese di vitto e alloggio!

  • 21 Settembre 2017 at 23:31

    Pechino è il mio migliore reality televisivo degli ultimi anni. Intrattiene e diverte senza grattare il fondo del barile come fanno GF e company.

  • SoundPost 21 Settembre 2017 at 19:33

    Il programma secondo me tende a stufare non tanto per la formula, tanto per i nomi che ci sono. Al grande pubblico sono tutti sconosciuti tranne la Elia, Jill Cooper e un po’ Arca. Non si possono pretendere risultati BOOM in un programma con Vip senza dei veri VIP. Avrebbero dovuto mettere almeno 2/3 coppie formate da nomi forti, non da influencer, social media personality ed esperti di tendenze.

  • Mr. Radio 21 Settembre 2017 at 19:23

    Io sono fortemente convinto che non bisogna mai valutare la qualità di un programma dagli ascolti che fa.

    Più programmi come questo!!!

  • DenisVaschetti 21 Settembre 2017 at 18:39

    Dagli ascolti si vede che oltre alla ripetitività che è normale che faccia scendere gli spettatori, sia proprio causa del GfVip. Chi lo guardava per il piacere di vedere “Vip” in situazioni diverse ha nel Grande Fratello il reality quasi perfetto che ancora sa di novità.
    A pechino restano quelli a cui piace la sfida e le risate tra trash e emozioni che però alla lunga non soprprendono più

  • dixit 21 Settembre 2017 at 17:11

    perche a noi la qualità c’ha rotto er cazzo

  • Key- hit me Naomi 1more time 21 Settembre 2017 at 16:27

    Semplice la formula non cambia mai e alla lunga annoia, tranne per chi l’apprezza da sempre.
    Per me è un format fortissimo, poco becero (e questo gli gioca contro) e che fa in parte da documentario senza risultare pesante.
    Tuttavia il punto debole è caratterizzato dalla mancanza d’istantaneità, ovvero il pubblico viene, giustamente, escluso dalla competizione.
    Pertanto io avrei lavorato in modo tale da renderlo parte del programma, cosa che francamente trovo impossibile considerato che viene girato in estate.
    Lo si dovrebbe rivoluzionare e darebbe degli ottimi risultati.
    Costantino dovrebbe essere magari affiancato da altri colleghi che possano in diretta spartirsi le tappe. Secondo me, se non fosse per il budget elevato, si potrebbe escogitare un modo per rielaborarlo perchè diventi live.
    In ogni caso sarebbe un peccato un’eventuale sua cancellazione.

  • Mauro Eden 21 Settembre 2017 at 15:59

    Ma se è già stato confermato per il prossimo anno… poi spero anche basta sennò si perde l’effetto novità… che è già latente da almeno due edizioni. A mio avviso quest’anno comunque dovevano fare la Patagonia per poi buttarsi l’anno prossimo nuovamente in Asia per una ultima edizione ALL STARS. Sarebbe bella anche una edizione finale multi continente… in ogni caso trovo l’8% di media ancora un risultato dignitoso per un programma che viene trasmesso da 6 anni.

  • Aran Banjo 21 Settembre 2017 at 14:19

    ovviamente non parlano di argomenti morbosi, di trans, non si smutandano non fanno trash… perchè un telespettatore dovrebbe guardarlo ?

  • Iridescent 21 Settembre 2017 at 14:06

    Sarebbe un peccato, io l’ho scoperto solo della scorsa edizione e trovo che sia un programma che coniuga intrattenimento e cultura senza risultare noioso.
    Ce ne fossero di programmi simili.