Autore

Articoli correlati

Comments

  • Key- hit me Naomi 1more time 16 Febbraio 2017 at 11:48

    Non li conosco, ahimè, questi Lacuna Coil. Ma non penso vadano pari passo con la Michielin.
    In ogni caso il mio commento non era certo riferito alla nazionalità. Non è che se uno è italiano fa automaticamente schifo.
    Fare una cover di un brano di Elisa per esempio, che scrive e compone benissimo, anche in inglese, l’avrei trovata più credibile.
    Diciamo che il panorama musicale italiano, per quanto ristretto ai soliti generi, offre brani più accattivanti per una con la voce ed il talento di Amy.

  • bix 16 Febbraio 2017 at 7:31

    Non è male invece.

  • Lith87 15 Febbraio 2017 at 19:21

    Ognuno ha la propria opinione e i propri gusti per carità, ma trovo tuttavia assurdo leggere commenti negativi che lasciano davvero il tempo che trovano soprattutto da persone che a mio parere probabilmente non sanno nemmeno chi sia Amy Lee. Non dimentichiamoci che qui in Italia gli Evanescence vengono associati soltanto ai loro primi singoli “Bring me to life” e “My Immortal” del lontano 2003 e da allora sono ovviamente cambiate moltissime cose, gli artisti si evolvono e sperimentano…prima di giudicare almeno date un occhiata a tutto quello che ha creato negli ultimi anni Amy con(gli album The Open Door & Evanescence) e senza la sua band(compositrice dell’intera colonna sonora del film indipendente War Story, di un primo volume di cover e di un album per bambini)!E dei riconoscimenti che si è conquistata grazie al suo talento…W la buona musica e gli artisti che mettono sempre alla prova se stessi e le proprie capacità ^^

  • abiqualcosa 15 Febbraio 2017 at 17:58

    Considerando che gli evanescence sono praticamente una cover band degli italiani Lacuna Coil, non direi che siano caduti cosi’ in basso: dalla musica italiana….alla musica italiana.

  • Key- hit me Naomi 1more time 15 Febbraio 2017 at 15:25

    Mi spiace che Amy abbia fatto sta fine.
    Da un’artista che mi scrive e canta “My Immortal” mi aspetto una certa crescita artistica, le cui ispirazioni non siano produzione italiane mediocri.
    La canzone potrà anche funzionare in italia dove gli standard sono rimasti alle lagne o ai tormentoni estivi del web nei villaggi.
    Ma da una del suo calibro coverizzare ‘na stronzata del genere, che per quanto lei possa migliorare col dono della sua voce, rimane pur sempre ‘na canzone ordinaria, anche brutta diciamolo.

  • Opposite 15 Febbraio 2017 at 14:46

    Premetto che non so chi sia la tizia Italiana e che gli Evanescence (e Amy Lee) li ho sempre trovati un po’ sopravvalutati, credo che Amy Lee stia cercando di debuttare con successo come solista, ha fatto un EP carino l’anno scorso e forse anche qualcosa di più, non ricordo bene.
    Secondo me l’intenzione è quella di sparare qualche singolo sparso per poi pubblicare un album a fine 2017 anche a seconda del riscontro sul mercato…
    Questa canzone cmq è orecchiabile.