Grammy 2017, trionfo Adele – i vincitori

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Ha rotto un Grammy per poterlo condividere con la ‘rivale sconfitta’, Adele, vera trionfatrice agli Oscar della musica.
5 statuette su 5 nomination per la panzerottona britannica, emozionatissima sul palco dopo aver omaggiato George Michael e incantato con Hello (QUI I VIDEO).
25 è stato eletto Album of the Year e Best Pop Vocal Album, con Hello incoronato Record of the Year, Song of the Year e Best Pop Solo Performance.
Sono così diventati 15, con 3 album appena, i Grammy vinti da Adele fino ad oggi.
Strepitosa.
Beyonce, che si presentava alla serata con 9 candidature, ha vinto alla fine ‘solo’ due Grammy, con Lemonade eletto Best Urban Contemporary Album e Formation Best Music Video, arrivando così ad un totale di 22 grammofoni. Superata Aretha Franklin, a quota 21, per poi concedersi un’iconica esibizione di quasi 10 minuti (QUI il video). Adele, dal palco, si è quasi scusata per averla sconfitta, ribadendo tutta la propria venerazione nei suoi confronti.
4 premi postumi, infine, per David Bowie, con l’Italia sconfitta. Laura Pausini, Ennio Morricone e Andrea Bocelli, infatti, non ce l’hanno fatta.

Album Of The Year:
25 — Adele VINCITORE

Record Of The Year:
“Hello” — Adele VINCITORE

Song Of The Year:
“Hello” — Adele VINCITORE

Best New Artist:
Chance The Rapper VINCITORE

Best Pop Vocal Album:
25 — Adele VINCITORE

Best Pop Solo Performance:
“Hello” — Adele VINCITORE

Best Pop Duo/Group Performance:
“Stressed Out” — Twenty One Pilots VINCITORE

Best Rap album
Coloring Book — Chance The Rapper VINCITORE

Best Country Performance
“My Church” — busbee & Maren Morris, songwriters (Maren Morris) VINCITORE

Best Traditional Pop Vocal Album:
Summertime: Willie Nelson Sings Gershwin — Willie Nelson VINCITORE

Best Dance Recording:
“Don’t Let Me Down” — The Chainsmokers Featuring Daya VINCITORE

Best Dance/Electronic Album:
Skin — Flume VINCITORE

Best Rock Prformance:
“Blackstar” — David Bowie VINCITORE

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Comments

  • chiaaa 13 Febbraio 2017 at 21:14

    Ti do ragione, più che Adele, è questo disco in particolare ad essere stato sopravvalutato.

  • chiaaa 13 Febbraio 2017 at 21:13

    Credo sia piuttosto evidente che Beyoncé sta portando la performance art nelle musica, sta facendo qualcosa di più alto qualitativamente delle solite canzoni al pianoforte. Per una volta che popolarità, successo e qualità coincidono…

  • Angel 13 Febbraio 2017 at 15:45

    Ma perché secondo te i premi di Beyoncé sono farina del suo sacco??

  • Luca 13 Febbraio 2017 at 15:00

    oddio, “premiano i numeri il consenso di massa ecc.”, si sta parlando di Beyoncé che mi sembra che numeri e consenso di massa ne abbia da vendere, non della sconosciuta dietro casa…
    (con questo non dico che Adele meritava più di Beyoncé, non ne ho la più pallida idea visto che non le ascolto, intendevo che la giustificazione mi sembra un po’ buffa considerando chi è Beyoncé)

  • Marco 13 Febbraio 2017 at 13:27

    Ma Beyonce non avrebbe dovuto superare la Franklin parole tue??
    Bene che Adele che non è una che balla con le bocce e il culo di fuori continui a fare incetta di premi.

  • chiaaa 13 Febbraio 2017 at 13:00

    Non si fanno queste cose. Trovo ESAGERATO il riconoscimento dato ad Adele per questo disco, sì bello, ma non bellissimo.

    Le avrei lasciato vincere senza polemiche un paio di premi, come “best pop vocal album” o “best pop vocal performance”, ma per me le sue vittorie sarebbero dovute finir lì, che non era comunque poco.

    Premiarla con il premio più importante della manifestazione due volte nella sua breve carriera, solo per le vendite monster, l’ho trovato un insulto nei confronti di Beyoncé, artista di levatura superiore che con gli ultimi due album ha dimostrato di essere spanne sopra la concorrenza, perlomeno a livello creativo. Cosa che “25” non è assolutamente, in quanto melenso e tradizionale nel suono, composizione, concept.

    Le cose sarebbero dovute andare diversamente m, ancora una volta, i Grammy appannano il loro prestigio a scapito di scelte pop-polari che premiano i numeri, il consenso di massa e l’audience televisivo.

    Mi spiace per l’Italia.

  • 89AndyJ89 13 Febbraio 2017 at 10:24

    Adele si riconferma, al di là di ogni ragionevole dubbio, la cantante più sopravvalutata della musica contemporanea.

  • Fede 13 Febbraio 2017 at 7:48

    Apo, sapresti dirmi gentilmente chi ha vinto la sezione New Age? Grazie.