Puglia, in vendita la pizza ‘omofoba’ – il video

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E lei, la proprietaria, se la ride sotto i baffi.
In quel di Conversano sono 17 anni che questo schifo è in vendita.
D’altronde perché chiamarla ‘pizza al salame‘, una pizza con il salame, quando puoi serenamente darle un becero nome omofobo?

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Comments

  • Y! 12 Ottobre 2016 at 21:37

    giusto. la scuola ha un compito pedagogico. Se i genitori latitano allora è giusto che la scuola vicari! bravo prof!

  • Patrick Padova 12 Ottobre 2016 at 17:54

    Boh, anche un bambino capirebbe che sono termini offensivi in ogni caso, ma solo se rivolti a qualcuno in particolare. Ma è sempre più bello fare le vittime, evidentemente.

    Tu invece offendendo me dandomi dell’idiota ti dimostri proprio al di sopra di chiunque altro, giusto? Complimenti davvero.

  • Nic 12 Ottobre 2016 at 15:55

    Come fare i froci col culo degli altri insomma.

  • antipapa 12 Ottobre 2016 at 10:57

    Secondo me sei un idiota dato che non capisci che mentre “pizza dei froci” deride una categoria ben chiara, “pizza troia” o simili no, a meno che, forse per esperienza familiare, tu non pensi che tutte le donne debbano essere necessariamente considerate troie.

  • Patrick Padova 12 Ottobre 2016 at 2:27

    Gesù, siete ossessionati dal vittimismo perenne e costante.
    Qui in veneto ci sono piadine, pizze e bruschette che si chiamano “Troia”, “la sboldra” (sinonimo di troia), dovrebbe mobilitarsi il femminismo? No, ci si fa una risata, fine.
    E non mi venite a dire che non è la stessa cosa, perché sono allo stesso livello. La commessa poi si è anche resa disponibile a cambiare il nome se qualcuno lo richiedesse. Sempre a fare le vittime su tutto.

  • Con 12 Ottobre 2016 at 0:49

    Ahah, divertentissima! Dovebbero aggiungere anche la “pizza dei ritardati” con sopra il ketchup e la “pizza dei negri” con le catene! Sarebbe spassosissimo!

  • Daniii 12 Ottobre 2016 at 0:11

    Bravissimo. Sentire il sostegno dei professori è importantissimo, se solo tutti facessero come te…

  • Nic 11 Ottobre 2016 at 22:18

    Salame sulla pizza? Ma che avrebbero inventato?

  • Key- hit me Naomi 1more time 11 Ottobre 2016 at 20:05

    Ma è buonissima regààà!!! Io ho già ordinato:
    una pizza dei froci +
    una pizza troia e soreta
    una terrone con peperoncino
    2 pizze negro di merda torna al tuo paese
    e infine 1 leghista bianca con grana padania.

    Ovviamente si chiude con un Kaffè buongiornissimo in compagnia di gente non falza, o con un digestivo aMarò del capo made in india… e un taxi!

  • Matteo M27 11 Ottobre 2016 at 19:10

    qualcuno sa dirmi il nome del panificio?

  • Lucas Santos 11 Ottobre 2016 at 18:48

    Vorrei meravigliarmi della stupidità della titolare e dei clienti,ma poi mi ricordo che siamo in Italia qui queste cose fanno ridere procurano ilarità e sono consentite e tollerate. E non vi dico qua in Sicilia che è meglio,dove l’odioso termine “puppo”per definire ragazzi gay o che lo sembrano è all’ordine del giorno e mi trovo come insegnante di liceo a combattere quotidianamente con questa piaga,nel tentativo di proteggere i ragazzi più timidi e introversi che forse sono gay oppure non lo sono,da questi odiosi epiteti,posso dire che non sono semplici parole ma sono marchi a fuoco che ti bruciano fino al profondo del tuo essere.Nella mia classe tutto ciò non è tollerato,sarà poco ma per me è un primo passo.Condannabili anche i genitori dei bulli che minimizzano dicendo”è uno scherzo” “sono solo ragazzi” “cosa vuole che sia”.Nota disciplinare e sospensione in caso di recidiva questa è la mia risposta.

  • Mr. Radio 11 Ottobre 2016 at 18:26

    Da pugliese, mi vergogno.

    ehhh…serena stoltezza!!!

  • stilographs 11 Ottobre 2016 at 17:27

    Da pugliese, mi vergogno per lei e per i patetici clienti che ordinano questa pizza solo per farsi la risatina.