Ricchi e Poveri shock, abbandona il ‘baffo’ Franco Gatti

Condividi

e_penso_a_te_F “Continuiamo a percorrere la strada nella musica senza Franco Gatti che, in totale armonia con il resto del gruppo, ha deciso di fermarsi. Ringraziamo Franco per la professionalità e l’amicizia dimostrata in quasi cinquant’anni di vita artistica insieme. Noi restiamo sul palco perché questa è la nostra vita”.

Con queste scioccanti parole Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno annunciato l’incredibile addio ai Ricchi e Poveri dopo decenni di carriera da parte di Franco Gatti, mitico baffo del trio, che così rilancia.

“Dopo tanti anni di splendido lavoro insieme ho deciso di dedicarmi di più alla mia famiglia, una semplice scelta di vita. Auguro ai miei meravigliosi compagni ancora tanti anni di successi”.

Non esistono davvero più certezze, nella vita. Ora è ufficiale.

Autore

Articoli correlati

Comments

  • chiaaa 5 Maggio 2016 at 22:21

    Non conosco bene la loro discografia…ho 30 anni e a parte tre canzoni molto popolari me li ricordo più che altro per le ospitate a Buona Domenica di Costanzo…dove erano già vecchi. Se non erro però hanno avuto molto successo anche all’estero.

  • lorsi 5 Maggio 2016 at 9:57

    Ci sono artisti che si ritirano al momento giusto e chi invece va un po’ troppo oltre il suo tempo. Sono scelte…
    Però una bella compilation dei loro successi ’70-’80 metterebbe di buon umore anche i sassi 🙂

  • Stefano Innominati 5 Maggio 2016 at 7:05

    No, è errato!
    Le certezze erano già finite quando Albano e Romina si separarono.
    Avrei creduto maggiormente all’Uomo su Marte ma a quei due che divorziano… proprio no.
    Non ho avuto più certezze da allora. ;(

  • Stefano Innominati 5 Maggio 2016 at 7:03

    Sono d’accordo ma bisogna fare una considerazione.
    Questo gruppo iniziò la carriera con motivi di un certo livello, ad esempio “Una musica” o “Coriandoli” (due splendide canzoni che amavo molto da bambino…) per poi passare a “Voulez vous danser”.
    Intendiamoci, io ascolto molto volentieri e spesso i Ricchi e Poveri versione anni ’80 ma converrai con me che il livello delle loro canzoni si era “leggermente” abbassato.

  • Daniii 4 Maggio 2016 at 23:04

    C’e’ del vero in quel che dici!

  • Personcina 4 Maggio 2016 at 22:16

    Senza il baffo non sarà la stessa cosa. Comunque io voglio fondare un gruppo mio. Il nome sarà i “Vecchi e Poveri”.

  • ziaassunta 4 Maggio 2016 at 18:49

    mi dispiace, si parlava di reunion con la Occhiena.

  • Benestante 4 Maggio 2016 at 16:52

    Be’, gli era morto il figlio qualche tempo fa, è anche comprensibile che non voglia avere più a che fare con quell’isterica della Brambati

  • lorsi 4 Maggio 2016 at 16:48

    Sono gli ABBA italiani. Ovviamente snobbati per anni da una critica idiota e con la puzza sotto il naso.
    Sono nel mito.