#SomosTodasVerônica, parte la campagna in sostegno della trans brasiliana Veronica Bolina

Condividi

Sospettata di aver ucciso il vicino di casa, arrestata e malmenata in carcere, con il volto tumefatto, il seno scoperto e i poliziotti probabilmente responsabili del pestaggio al suo fianco.
Immagini choc in arrivo dal Brasile con protagonista una transessuale, Veronica Bolina, diventata ‘caso nazionale’ nel giro di poche ore.
Perché i poliziotti avrebbero attribuito l’aggressione agli altri carcerati, mentre un presunto file audio della Bolina confermerebbe la versione della polizia. Peccato che gli amici di Veronica parlino di messaggio audio ‘falso’ e manipolato. Certo è che in 7 giorni appena di galera tanto il corpo quanto il viso della Bolina sono usciti ‘devastati’. E qualcuno, vuoi o non vuoi, dovrà pur pagare per questo scempio.


Autore

Articoli correlati