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Unapologetic di Rihanna: ecco la pagella/recensione di Spetteguless

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7 album in 7 anni.
Neanche Renato Pozzetto e Carlo Verdone versione pop avrebbero saputo far di meglio.
Musicalmente nata nel 2005, Rihanna prova il decollo definitivo nel 2012, con questo Unapologetic che divide. Perché per certi versi diverso dalle ultime scucchionate, e soprattutto perché dalle due marce. Se la prima parte fa ribrezzo, con la seconda ingrana la marcia, tanto da concederci una Rihanna inattesa, musicalmente più variegata, meno truzza del solito, e ormai sempre più ‘popstar buona per tutte le stagioni’.
D’altronde stiamo parlando di un’ “ARTISTA” che non sa ballare, non scrive, non compone musica e quando si ritrova con un microfono tra le mani non sa mai se fallo sparì o provare a ‘cantare’.

(DOPO IL SALTINO IL LISTONE)

La partenza in questo caso è con il freno a mano tirato. “Phresh Out The Runway” (firmata David Guetta) è da convulsioni. Fastidiosa, ossessiva, ripetitiva. Ma come si fa ad iniziare un album così? Se con Diamonds si torna a ragionare, con “Numb” (featuring Eminem) raschiamo il fondo. Semplicemente feccia musicale. Quarto pezzo e voglia di prendere e buttare tutto sempre più lampante. Tocca a “Pour It Up”. E’ uno scherzo? Dopo 10 minuti di orrore, si inizia a ragionare grazie a “Loveeeeeee Song” (featuring Future). Qui parte la fase ‘sperimentale’ di Rihanna, che verrà in qualche modo cavalcata più volte nel corso dell’album. Traccia ‘ambient’, più Future feat. Rihanna che il contrario, ma si fa sentire, e visti i precedenti è già qualcosa. Sesta canzone e sorpresa in fase di scrittura, perché per partorire “Jump” ci son volute SEI persone. No dico, sei. Cazzo sarà uscito fuori, Bohemian Rapsody 2012? Na. Decisamente. Ma la svolta improvvisa che prende il pezzo dopo 90 secondi di ‘crescita’, è notevole. Peccato che il resto della canzone sia piatta e cestinabile. Fallita la prima collaborazione (traccia 1), Guetta torna per trasformare la Rihanna quasi ‘serena’ e tranquilla ascoltata fino ad ora nella Regina del truzzo. “Right Now” è infatti un’esplosione de boraggine, ma si fa piacere proprio per questo. Nata e cantata per far tremare le piste di discoteche. E ci riuscirà. Proprio ora che l’ascoltatore medio si aspetta il TRACOLLO nel coatto, Rihanna sorprende, un’altra volta. Ed è qui che Unapologetic cambia, in meglio. “What Now” lancia la carica, nel migliore dei modi, con un lentone che trascina, mentre con Stay si vola. La ballad dell’album, tutt’altro che banale e scontata, musicalmente affascinante. Piano, voce e collaborazione per la scucchiona, che sbandiera qui il suo pezzone. Decima traccia ed altra sorpresa, firmata Chris Brown. Perché al fianco dell’ex picchiatore pezzo di merda, RiRi si scatena. “Nobody’s Business” è un fottuto gioiello. Brown si trasforma in Michael Jackson (bestemmia), e i due fanno furore. E’ già tormentone, almeno sul mio iPod. Ma non è finita qui. Perché con “Love Without Tragedy” / “Mother Mary” Rihanna diventa Police. La traccia di Nash e McKinney si evolve, per 7 lunghi ed ipnotici minuti, regalandoci una popstar sempre più plasmabile. Dove la metti la metti, lei fa il suo. Praticamente SuperVicky, gnocca, mbriaca e drogata. Meno 3 alla fine, e Unapologetic si mantiene su discreti livelli. Altro pezzo pacato e ‘cantato’ con “Get It Over With”, a cui seguono la divertente, solare ed estiva “No Love Allowed” e l’orecchiabile ma non esaltante “Lost in Paradise”.
14 pezzi in totale, per un disco talmente variabile dal non farti capire una mazza. Alcune delle tracce contenute al suo interno sono tra le migliori di sempre cantate da Rihanna, mentre altre tra le peggiori in assoluto. Ciò che ne esce, è l’esatto profilo di una popstar che senza spiccate capacità apparenti è riuscita in pochi anni a far le scarpe a tutte, Lady Gaga compresa. Fino all’album numero 8, ovviamente, che arriverà esattamente tra un anno.

Fresh Off The Runway – voto: 3
Diamonds – voto: 7,5
Numb – voto: 1
Pour It Up – voto: 4
Loveeeeeee Song – voto: 6
Jump – voto: 5,5
Right Now – voto: 6,5
What Now – voto: 7
Stay – voto: 7,5
Nobody’s Business ft Chris Brown – voto: 7,5
Love Without Tragedy / Mother Mary – voto: 8
Get It Over With – voto: 7
No Love Allowed – voto: 6,5
Lost In Paradise – voto: 5

Voto finale: 6+

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