Spetteguless intervista Marco Guazzone e gli STAG

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Un’intervista ‘inedita’, sicuramente PARACULA e decisamente ‘curiosa’, quella che mi hanno concesso Marco Guazzone e gli STAG.
Perché l’enorme GRUPPONE ha deciso di concedersi alle mie domande (anche gaye), rispondendo alla ‘loro maniera’. Perché “con i discorsi non siamo pratici, ed è per questo che facciamo musica: fossimo stati bravi con le parole saremmo abili venditori, invece siamo semplici musicisti, che in questo caso hanno utilizzato le parole di altri musicisti! Buon divertimento“.
Questa l’immancabile premessa, per un’intervista musicale, e in esclusiva per Spetteguless, che vi attende dopo il saltino.
Signore e signori, Marco Guazzone e gli STAG.



pochi giorni fa Marco ha partecipato ad una manifestazione, a Roma, per dire basta all’omofobia. Ora, cosa credi che potrebbero fare, di concreto, cantanti ed artisti per poter ‘smuovere’ le torbide acque della politica e della società italiana, ancora oggi tristemente omofoba? Il sottoscritto, ad esempio, porta avanti da tempo la battaglia del coming out globale’, soprattutto in ambito ‘vip’. Ed il perché è presto detto, ovvero aprire gli occhi ai tanti omofobi in giro per il mondo, mostrandogli concretamente che non c’è nulla di ‘sbagliato’ o ‘diverso’ nell’essere gay, perché scoprirebbero di avere amici, parenti e perché no, idoli sportivi, attori amati e cantanti venerati dichiaratamente omosessuali. Non credete che questa possa essere una strada ‘concreta’, fattibile e praticabile per poter ‘normalizzare’ l’omosessualità?
RISPOSTA:

Marco Guazzone & gli STAG. Ora, per i tanti che si son sempre chiesti, ma chi ca**o sono questi STAG (io in primis), vogliamo provare ad accennare una risposta? Come, perché e quando nasce questo ‘incontro’.
RISPOSTA:

senza girarci troppo intorno, e rimanendo in tema visto che ci siamo, da tempo, da mesi, via web, si vocifera dell’omosessualità di Marco. Ora, se questa fosse ‘reale’ (lo è?), perché negarla e/o nasconderla: per motivi legati ad una sfera puramente privata, o più semplicemente per impliciti ‘obblighi’ produttivi, figli del mercato discografico che azzoppa, ancora oggi, coming out in ambito ‘musicale’?
RISPOSTA:

ultima domanda sul tema, promesso: matrimonio gay si o no? Adozione per i gay sì o no? Legge contro l’omofobia sì o no? E’ arrivato il momento di metterci la faccia, e soprattutto scegliere il campo in cui stare. A voi la palla.
RISPOSTA:

Sanremo 2011. In gara tra i giovani, quarto a fine gara, sconfitto dal solito ‘ripescato’ da talent tv, ovvero il giovane Alessandro Casillo. Da 1 a 10, sinceramente, quanto  ti ha ‘bruciato’ questa nonvittoria? O meglio, credevi, sentivi, speravi di poter vincere?
RISPOSTA:

quest’inverno a Milano, a breve nella Capitale al Roma Vintage diCaracalla, per poi continuare a girare l’Italia con il vostro disco e relativo tour. Quanto conta il rapporto con il pubblico per un cantante, ai tempi di Twitter e Facebook, in cui chiunque è ormai raggiungibile, ‘celebrity’ compresa? E soprattutto, vi siete mai trovati a dover affrontare ‘groupie’, ovviamente di ambo i sessi? E se sì, come ne siete usciti fuori senza rischiare di dover far prima testamento?
RISPOSTA:

Proverete a bissare l’esperienza sanremese, tra i big e con il Festival 2013, o preferite evitare, puntando ad altro?
RISPOSTA:

musica nel 2012: il mondo sembra ormai sentire solo e soltanto pop. Il rock è quasi scomparso, l’r&b è in crisi, il resto neanche a parlarne. Adele, Florence Welsh, Lady Gaga, Emeli Sande, Lana Del Rey, oltre alle ‘vecchie’ Madonna, Britney Spears, Christina Aguilera, Rihanna, Katy Perry. Cosa ascoltano Marco Guazzone e gli STAG quando non compongono e non registrano ma vogliono semplicemente ‘divertirsi’ con spensieratezza? Questa marea di sgallettate (di talento e non), o anche altro? E se sì, cosa?
RISPOSTA:

Coldplay, Muse, U2, Keane, Killers, Franz Ferdinand, Radiohead: potendo sognare, a chi vorreste fare da spalla ad un concerto?
RISPOSTA:

domanda calcistica, che c’entra poco o nulla ma pazienza. So che ci sono due romanisti tra di voi. Ottimo. Zeman sì o Zeman no? E soprattutto, je la faremo a vince cor boemo?
RISPOSTA:

avete l’opportunità di duettare con una/o cantante italiano. A vostra scelta. Chi indicate e perché?
RISPOSTA:

se non erro, Marco, hai frequentato la scuola di musica per film, a Roma. Dimmi qual è (a tuo avviso) la più bella colonna sonora mai realizzata, e ovviamente il più grande compositore da film che sia mai esistito
RISPOSTA:

progetti futuri a breve e medio termine? Dove vi vedete tra 10 anni.
RISPOSTA:

chiudiamo con Raffa, senza motivazione apparente e con 3 ‘se foste’:
1) un cartone animato

2) un film

3) un aggettivo

Grazie Marco, Grazie STAG!

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