Clint Eastwood e Leonardo DiCaprio a favore dei matrimoni gay

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L’icona del machismo cinematografico americano, apertamente repubblicano, che dice basta. Basta con questa crociata contro i gay e i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Sarà pure un caso, o una dichiarazione maledettamente mediatica, vista l’uscita ormai prossima del suo film, J. Edgar, biopic sul fondatore dell’FBI, gay e interpretato da Leonardo DiCaprio, ma Clint Eastwood ha stupito tutti.
Il vecchio e straordinario Clint, che da oltre un decennio non sbaglia più un film (escluso l’ultimo imperfetto Hereafter), ha infatti confessato a GQ America di essere FAVOREVOLE ai matrimoni gay:
“Molte persone stanno creando inutili polemiche sui matrimoni gay. Ma insomma: chissene importa di chi sposa chi. Ci sono questioni molto più importanti. Lasciamo che ognuno viva la propria vita”. A stretto giro sono arrivate anche le parole di DiCaprio, fenomeno attoriale ormai sempre più in odore di Oscar (troppo gliene hanno scippati fino ad oggi), che conferma quanto detto da Clint: “Mi fa infuriare vedere così tante persone perdere tempo su questi argomenti, mentre viviamo nell’era del surriscaldamento globale e siamo vessati da una gravissima crisi economica”.
E se con DiCaprio non troviamo davvero nulla di nuovo sotto il sole, a stupire è l’apertura mentale di Eastwood, Repubblicando DOC che oggi, alla veneranda età di 81 anni, ha finalmente capito che… “ognuno deve poter vivere la propria vita come meglio crede”.
Chapeau vecchio Clint.
Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti. E CLONARTI, per portarti in Italia.

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