Grammy 2011: ecco tutti i vincitori e tutte le esibizioni

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Nel pomeriggio è arrivata in una bara, in serata in un uovo/utero che avrebbe dovuto significare la sua effettiva rinascita sul palco.

L’esibizione più attesa e chiacchierata dei Grammy 2011 alla fine ha spiazzato ancora una volta, perché Lady Gaga non è andata oltre un OTTIMO live, con un esercito di ballerini al suo fianco, una coda di cavallo alla Blond Ambition, una coreografia banale, una capacità ‘danzante’ nettamente superiore al passato (un anno fa era un tronco), un fantastico pianoforte alla Fantasma dell’Opera mal sfruttato e poco altro. Un’esibizione che sarebbe stata notevole per il 95% delle ‘dive pop’ di questi ultimi anni, ma che dinanzi a Gaga perde peso, perché Miss Germanotta ci ha abituato a stupire, a trasgredire, ad eccedere, a lasciare interdetti.  Che per ‘rinascita’ lei intenda proprio questo? Più sobrietà e meno “baracconate”?  E allora perché presentarsi sul palco dentro un uovo con tanto di vestito placentato e impianti cutanei? C’è qualcosa che non torna.

A presentarla un Ricky Martin MAI COSI’ FROCIO. Che qualcuno UCCIDA il suo stylist. Born This Way sta infrangendo record su record, è arrivata a vendere quasi un milione di copie in 3 giorni di vendita, e chissà se questo live, accompagnato dagli altri TRE GRAMMY vinti dalla cantante, dopo i 2 dell’anno scorso, lo trascini ancora più in alto. Finita Gaga, sono poi arrivate le altre performance. SPLENDIDO ma lunghissimo l’omaggio ad Aretha Franklin, impreziosito dalle voci sublimi di Christina Aguilera, che per poco s’ammazza sul palco a fine esibizione crollando come un sacco de patate, e Jennifer Hudson, fastidiosi Justin Bieber + Jaden Smith, con Usher chiamato a fare da produttore BADANTE, accettabili Rihanna e Katy Perry, con la prima quasi sorprendente e la seconda chiamata ad un lungo e abbastanza evitabile medlay.
Ma andando a strigne, chi vi ha stupito e chi vi ha deluso?

Vi aspettavate ALTRO da Gaga o vi ha completamente soddisfatti?
E il ritorno di CriCri, vi ha entusiasmato?

E i vincitori, vi hanno convinto? A voi esibizioni, premiati e commenti.

Album of the Year: The Suburbs, Arcade Fire
Record of the Year: Need You Now, Lady Antebellum
Rap Album: Recovery, Eminem
New Artist: Esperanza Spalding
Song of the Year: Need You Now, Lady Antebellum
Pop Vocal Album: Lady Gaga, The Fame Monster
Pop Performance by a Duo or Group With Vocals: Train, “Hey, Soul Sister (Live)”
Traditional Pop Vocal Album: Michael Bublé, Crazy Love
Female Pop Vocal Performance: Lady Gaga, “Bad Romance,” The Fame Monster
Male Pop Vocal Performance:
Bruno Mars, “Just The Way You Are,” Doo-Wops & Hooligans
Pop Collaboration With Vocals: “Imagine,” Herbie Hancock, Pink, India.Arie, Seal, Konono No 1, Jeff Beck & Oumou Sangare, The Imagine Project
Pop Instrumental Performance: “Nessun Dorma,” Jeff Beck, Emotion & Commotion
Pop Instrumental Album: Take Your Pick, Larry Carlton & Tak Matsumoto
Rap Song: Jay-Z & Alicia Keys, “Empire State of Mind,” The Blueprint 3
Dance Recording: Only Girl (in the World), Rihanna
Electronic/Dance Album: La Roux, La Roux
Short Form Music Video: “Bad Romance,” Lady Gaga
Remixed Recording, Nonclassical: Revolver (David Guetta’s One Love Club Remix), Madonna





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