La mia prima volta…

Condividi

27 anni senza mai averla fatta neanche una volta.
Sabato SURREALE nella capitale, bagnata da uno splendido sole e rinfrescata da un delizioso venticello. Come non passarlo al mare?
In sella al mio motorello si prende e si parte, destinazione, Capocotta.
Più ci avviciniamo e più il vento aumenta, facendo nascere in noi dei pesanti dubbi sulla scelta fatta. Della serie… ma do cazzo stamo annà?
Una volta arrivati al mare i dubbi diventano certezze.
Uno TSUNAMI si sta abbattendo su Ostia, Capocotta e sul Mediterranea, stabilimento gayo!
Onde alte 1823 metri spazzano via la spiaggia, ridotta ad un lembo di 3METRI3.
Qualche decina di IRRIDUCIBILI ricchionazzi OSA l’inosabile, prendendo il lettino e fingendo di RESISTERE alle potentissime raffiche di sabbia, trasformate in veri e propri SCRAB! Vederli spazzati via dal vento, con indosso magliette, occhiali e chi più ne ha più ne metta, e FINGERE indifferenza se non addirittura PIACERE, vale la giornata!
Preso d’assalto il bar, i bagnanti si ribellano sconsolati al vento da BURRASCA, tornando mesti a casa pochi minuti dopo il loro arrivo. Tra questi anche noi, che NON proviamo neanche un secondo il TENTATIVO LETTINO (sbagliando… ho saputo che dopo il vento si è calmato… vaffanculo!).
A me snerva il VENTICELLO, figurarsi la BUFERA con mucche e case volant! Impensabile…
Rosicando e non poco per aver BUTTATO un’ora e mezza di vita sul motorino per non concludere una CEPPA partoriamo così l’idea ESTREMA… FAMOSE NA LAMPADA!
A sfregio, proprio perchè stamo a rosicà!
Una lampada? Chiedo io… ma non ho MAI fatto una lampada in vita mia! Anzi, ne sono sempre stato un ENORME oppositore!
A maggior ragione allora… c’è sempre una PRIMA VOLTA… quale migliore di questa?
E così DOCCIA ABBRONZANTE fu… dopo 27 anni!
L’ingresso in CABINA è da FANTASCIENZA… credo di stare nell’ENTERPRISE, pronto a teletrasportarmi chissà dove, quando invece sto nel bel mezzo dell’ex Ghetto, con una fame da lupi, un sonno micidiale e con davanti uno STRANO macchinaro pieno di lampade da dover GESTIRE ed affrontare.
Mi ricopro di crema abbronzante, cerco gli occhialini protettivi ma NON li trovo, e qui mi viene il dubbio atroce. Ma serviranno? Non è che me ustiono gli occhi senza occhialetti?
Cerco di ricordarmi la scena di GOMORRA in cui i mafiosi vengono uccisi proprio in un solarium… cazzo li portavano o no gli occhialetti?!?
Oddio nun me ricordo…
ma te pare che ora esco mezzo nudo pe chiede sta stronzata? Dai sai che figura de merda… e ho capito ma sarà meglio fa na figura de merda che bruciasse! Alla fine SNERVATO e infastidito allungo la mano, premendo il pulsante… START.
Si parte…
Dentro di me penso MIAMI BEACH, con MOJITO in mano e brasiliano dal culo spaccarello che mi massaggia, sperando che la misteriosa macchina esaudisca i miei desideri, ma non accade nulla di tutto ciò.
Una ventola sopra di me si aziona come per magia.
Ormai mi vedo come il pollo della CUKI che giravo dentro il forno… ma chi cazzo me l’ha fatto fa! Ma non potevo andà a fa shopping no? No, la lampada… che stronzo!
Le basi delle colonne che mi stanno tutte intorno si accendono, la ventola sopra di me aumenta la propria velocità, l’ansia cresce, le luci della colonna continuno ad accendersi, una ad una, fino ad arrivare a quella posizionata davanti al mio viso!
Vedo la luce, è blu, è viola, è azzurra, cazzo devo chiudere gli occhi…
oddio scotta, oddio gli occhialetti allora servivano! Gomorra di merda, guarda te se pe un film di pura finzione me devo ustionà… Garrone maledetto, gli occhialetti servivano! Ma sei così sicuro che non ce l’avevano???
Oddio l’elica è sempre più veloce, stamo pe decollà… comincio ad avere caldo, le lampade fanno il loro effetto, mi tocco la fronte, gli occhi, oddio bruciano! Oddio oddio no… scendo dalla pedana, cerco quei CAZZO di occhialetti, ma NON ci stanno!
Accanto allo specchio c’è un foglio attaccato alla parete… sono le avvertenze! Aaaaah, perchè non le ho lette prima, COJONE!
Che c’è scritto? SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI UTILIZZARE GLI OCCHIALETTI PROTETTIVI!
Aaaaaaaaaaaaah, lo sapevo! Ora morirò! Sotto un altro consiglio… in caso non ce li abbiate, NON APRITE GLI OCCHI DURANTE L’ESPOSIZIONE AI RAGGI!
Aaaaaaaaaaaaah, io l’ho aperti! Oddio diventerà cieco, già me vedo il servizio al Tg5: ragazzo frocio apre gli occhi durante una lampada pensando de sta in una dark, diventando così cieco!
Vabbè ormai è fatta, sto coso sta andando avanti… ormai sfruttiamolo! Risalgo così sopra la macchina del tempo, pensando già alla mia vita da futura da caso umano, SUBENDO gli ultimi 5 minuti di esposizione ai raggi, fino a quando tutto non si spegne.
La ventola sopra di me continua a macinare vento, per ALTRI 2 minuti.
Posso finalmente aprire gli occhi… ci vedo, ci vedooooo!
Arrivo davanti allo specchio, la carnagione è assolutalemente IDENTICA a quella che avevo prima, mi cospargo di crema doposole, mi rivesto, esco, mi siedo, mi gira la testa, chiedo al mio amico se lui aveva gli occhialetti, ricevendo come risposta… ma no, basta non aprire gli occhi, mica l’avrai aperti? Oddiooooooooooo!
7 euro e 50 il costo, per 9 minuti di pura ANSIA, mascherati da pseudo abbronzatura de sto cazzo, visto che come so entrato so uscito!
La ragazza non tarda però ad avvertirmi… lo vedrai stasera il colorito, i raggi fanno effetto dopo!
Fanno effetto dopo? Allora po esse che perdo la vista piano piano ora dopo ora nell’arco della giornata!
Giornata passata così con la CONVINZIONE di avere degli strani giramenti di testa, con un netto calo della vista. Pure illusioni, autentiche pippe mentali nate da un qualcosa che MAI avevo fatto fino a ieri e che MAI rifarò... io e le docce abbronzanti, due mondi separati… W il mare, W il sole, W gli occhialetti!

P.S. A Garrò, ma vaffanculo! Uno CON e uno SENZA occhialetti… grazie al cazzo che poi me vengono i dubbii

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy