Torna Tiziano Ferro con l’album Alla Mia Età: la pagella

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L’album più impegnato. L’album della svolta. L’album con collaborazioni IMPORTANTI, Ivano Fossati e Franco Battiato. L’album dell’USCITA IN CONTEMPORANEA MONDIALE. L’album che lo porterà in TOUR allo Stadio Olimpico, dopo non esser MAI andato oltre il Palalottomatica. Semplicemente il QUARTO album di Tiziano Ferro, Alla mia Età.
Anticipato dal singolo che porta il suo nome, Alla mia Età è un album decisamente anomalo.
Dopo tre GIOIELLI, capaci di vendere milioni di copie e di sfornare singoli a dir poco PERFETTI, quest’ultimo lavoro di Tiziano è da prendere con le pinze.
Meno commerciale e più d’autore, meno POP e più melodico, forse ancora più introspettivo di tutti i lavori precedenti, Alla mia Età conferma le potenzialità del CANTAUTORE Tiziano, autentica star musicale made in Italy in giro per il mondo, e al tempo stesso i SUOI LIMITI, visto che si sta infilando eccessivamente in un PRECISO TUNNEL musicale, troppo MELENSO e DEPRESSIVO.
Partendo proprio dalle collaborazioni di GRIDO, con Fossati è uscito Indietro, cantata come Bonus Track anche in inglese con Kelly Rowland.
Un pezzo che dal punto di vista musicale ricorda TROPPO No One Alicia Keys ( si può già parlare di PRESUNTO PLAGIO?!? ) ma indubbiamente d’effetto, e non solo perchè ‘orecchiabile’.
L’altro pezzo d’autore, con Battiato protagonista, arriva con Il Tempo Stesso.
Base adrenalinica, Battiato pronto ad intervenire in stile radiofonico, ottimo ritornello, per quella che risulta essere una riuscitissima collaborazione. Bocciato il pezzo co-scritto con Laura Pausini, La Paura non Esiste, musicalmente parlando banale e già sentito ( voi non ci avete sentito LA CURA di Battiato?!? ). Giudizio a parte per Il regalo più Grande, dove Tizianuccio gioca TROPPO con le sue ormai “famose” doti vocali. Sembra di sentire la parodia di FIORELLO, con tutti quegli EEEEEEH, OOOOH pronti ad imperversare! Ed è un peccato, visto che il testo è quanto di più SDOLCINATO e STUCCHEVOLE ci sia nell’intero album. ( riascoltato devo dire che FUNZIONA… è il SERE NERE di quest’album, decisamente! )
E i PEZZI FORTI? Quelli che diventeranno probabilmente TORMENTONI radiofonici che ci perseguiteranno nei prossimi mesi? In testa, oltre alle già citate INDIETRO e Il regalo più Grande, troviamo SICURAMENTE la STRUGGENTE Il sole esiste per Tutti, ( anche se io ALLA LONTANA ci sento troppo un MIX tra la STREPITOSA By This River di Brian Eno e i Cure… ) pronta a SFRANTUMARE I COJONI dei depressi d’amore tra Gennaio e Febbraio, quando il pungente freddo è lì ad infilzarti il cuore. Son pronto ad accettare SCOMMESSE!
Per MAGGIO/GIUGNO prepariamoci all’arrivo de La Traversata dell’Estate, ovvero uno dei pochi pezzi LEGGERMENTE movimentati, il meno melodico e il più adatto alla stagione estiva. Certo, NON è un Xdono nè un Xverso, ma questo c’è…
Al suo fianco, nel CAMPO POPPAROLO, Per un pò Sparirò. Ritornello dalla rima facile e scontata, il pezzo è quello che più di tutti ricorda il PRIMO TIZIANO, quello musicalmente innovativo, che attingeva dalla black ballereccia, senza però a mio avviso riuscirci. Stupidotto, ripetitivo, è forse la traccia peggiore dell’intero album. Ed è un peccato, perchè noi RIVOGLIAMO ANCHE QUEL TIZIANO!
D’Alessiana Scivoli di Nuovo, moltro intrigante Assurdo Pensare ( anche se ALLA LONTATA troppo TIROMANCINIANA… ) con il fratellino minorenne di Tiziano alla BATTERIA, fino all’arrivo della romantica Fotografie della Tua Assenza, però troppo PARACULA nel ricalcare la STRAORDINARIA Ti Scatterò una Foto del precedente Nessuno è Solo.
E qui arriviamo al PEZZO MIGLIOREIL RE DI CHI AMA TROPPO.
Non l’avete trovato nell’album? E grazie al cazzo… infatti non è nell’album di Tiziano Ferro, ma in quello NUOVO di Fiorella Mannoia, Il Movimento del Dare!
Sto parlando di una COLLABORAZIONE tra Fiorella e Tiziano, assolutamente SPLENDIDA, come tutto il MAGNIFICO CD della Mannoia, intensa, emozionante e straordinaria come sempre.
Proprio Il Re di chi Ama Troppo è una delle tracce dell’album. Un duetto riuscitissimo, orecchiabile, toccante, con due voci BELLISSIME pronte ad incontrarsi. Peccato per Tiziano che non stia nel SUO album…
Un album, come detto inizialmente, PARTICOLARE questo Alla Mia Età. A mio avviso il MENO RIUSCITO di Tiziano, anche se COMUNQUE PROMOSSO. Il ragazzino di Latina è cresciuto, è maturato e si sta evolvendo. Forse dobbiamo solo farcene una ragione, e soprattutto l’abitudine…

Voto: 6+

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