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Sanremo 2008:Anna Tatangelo con Il mio Amico, arriva l’inno gay

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Prima serata del Festival PESSIMA dal punto di vista musicale… serata ATTESA per la chiacchieratissima canzone di Anna Tatangelo, che ha dedicato la canzone al TRUCCATORE (che a mio avviso andrebbe invece arrestato per come la manna in giro…). La Anna ormai VIVE grazie ai froci, a cui piace perchè TANTO trash, e così ha chiesto a quel simpaticone dell’omo, ovvero Gigi d’Alessio, di scrivergli una canzoncina AD HOC… e così hanno partorito questa IL MIO AMICO… musica DISNEY, testo SACRILEGO e da rogo immediato a Piazza S.Pietro, zeppo di luoghi comuni e ALLA GIGI D’ALESSIO, tanto coraggio e tanta furbizia, ma a parte tutto ciò, ammettiamolo, la canzone FA CAGARE… o volete dire di no?!? Non so voi ma io non vado a letto truccato e non so un gatto da accarezzà… questa c’ha na visione dei froci tutta sua!

Questo il PROFONDO testo della canzone…

Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina
Con il viso stanco e ancora di po’
Di trucco lascia
I sogni chiusi dentro ad un cuscino
Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi
Per guardare chi non c’è
Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me

Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s’incammina per la strada
Fa un accenno e ti saluta col sorriso
Nel suo sguardo attento e un poco malizioso
Per avvicinarsi trova mille scuse
Il mio amico avvolto dentro l’amarezza
Mi fa tanta tenerezza
Anche quando nasce l’alba più sicura
Poi di notte gli regala la paura
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
Se il cuore batte forte
Dà la vita a quella morte che vive dentro te…
Il mio amico cerca un nuovo fidanzato
Perché l’altro già da un pezzo l’ha tradito
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto
E si lascia accarezzare come un gatto
Il mio amico mi confida le sue cose
Anche quelle che non sa
Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso
Spera sempre in quell’amore che non ha
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più

Nel cammino dell’amore
Scende sempre quel dolore dentro te
C’è chi ti guarda con disprezzo
Perché ha il cuore di un pupazzo dentro
Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio
Dimmi che male c’è
Se ami un uomo come te
Se il cuore batte forte
Dà vita a quella morte che vive dentro te…

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