Category Archives: W L’Italia

Stipendio annuo SHOCK per i parlamentari d’Italia…

… e il paese che fa? Va a rotoli, strizzando l’occhietto a Portogallo e Grecia. W l’Italia.

Editoriale VERGOGNOSO di Vittorio Feltri nei confronti di Concita De Gregorio: era meglio se tua madre abortiva…

Se questo è GIORNALISMO… 

Perle d’inglese per Alessandra Mussolini…

“We’ll give fiducia”???????
Ok, ha vinto lei.

Datele un Ministero, subito.

Bruno Vespa e l’italiano sempre più fastidiosamente medio…

Negli ultimi giorni a mio avviso si è parlato anche TROPPO poco dell’ultima ‘vespata’ televisiva, degna dell’Italia maschilista e sessista che vede la donna come due tette e no spacco rugoso più a sud. E stop.
Siamo al premio Campiello, “premio letterario italiano che viene assegnato annualmente a un’opera di narrativa italiana edita nell’anno di riferimento”. A presentare il tutto Bruno Vespa, che chiama sul palco Silvia Avallone, premiata per il suo romanzo Acciaio ed applaudita dal presentatore non tanto per le sue capacità di scrittura quanto per l’abbondante ZINNA. Della serie “io si che me ne intendo“. Di libri? Nono, proprio de zinne!  L’occhio viscido del Vespa nazionale cade infatti sul generoso decoltè della Avallone, imbarazzata dinanzi alla palese eccitazione del conduttore, che PREGA addirittura la regia di inquadrarlo dettagliatamente, neanche fossimo tornati ai tempi di Drive In e Colpo Grosso, senza tra l’altro riuscire a guardare ALTROVE.
E la scrittura? La narrativa? Il romanzo? I complimenti alla scrittrice? Ma che vadano pure a farsi fottere… d’altronde due bocce son sempre due bocce. 
Silvio Docet.
W l’Italia.

Tutti a casa


Siamo fuori dal Mondiale, da Campioni del Mondo in carica.
Ultimi nel girone più facile.
Sconfitti, massacrati dalla Slovacchia.
Si torna a casa senza neanche una vittoria.
Unica nota positiva?
Che quello spocchioso, arrogante, odioso, presuntuoso ed antipatico di Marcello Lippi non verrà più ricordato solo per aver vinto un Mondiale (con tanto culo, diciamocelo…), ma anche per averci regalato la più brutta ed umiliante Nazionale di SEMPRE.
Auguri Prandelli.

De Rossi, Iaquinta e il kiwi su per il culo

La più noiosa, banale e sbagliata Italia degli ultimi anni ha da poco pareggiato 1-1 contro la RIDICOLA Nuova Zelanda.
Tralasciando i ripetuti errori tecnico/tattici del presuntuoso, spocchioso ed antipatico Marcello Lippi, vogliamo parlare della STRANA esultanza di Iaquinta e De Rossi?
L’attaccante juventino segna il calcio di rigore, procurato dal romanista, indica la propria nasca e arriva il giallorosso che sembra volergliela tipo spompinare!
Solo ad una più attenta visione ci si rende conto che i due FORSE stanno “imitando” un tifoso che ‘suona’ l’odiata vuvuzela… preferivo l’impressione iniziale.

Super GALLERY di pacchi per Daniele De Rossi



EROE della partita d’esordio della nazionale ai mondiali in Sud Africa, Daniele De Rossi si MERITA un post GALLERY tutto per sè per questa domenica azzurra.
Forza Italia, forza Capitan Futuro.
Quant’è bono cci sua…



Famose rispettà!

Siamo una delle squadre meno pronosticate vincitrici del Mondiale.
Siamo una squadra senza fantasia, tecnicamente ‘scarsa’, probabilmente tatticamente sbagliata.
Siamo una squadra stanca, con zero tifosi al seguito e un appoggio politico inesistente.
Siamo una squadra su cui nessuno scommetterebbe neanche un euro.
Siamo una squadra che a mio avviso potrà al massimo arrivare ai quarti.
Siamo una squadra data per ‘bollita’ e con un nuovo CT già alla porta.
Siamo, siamo, siamo, siamo… siamo sempre e comunque i CAMPIONI DEL MONDO in carica!
Forza Azzurri.
Fori le palle e famose rispettà, e che Zaia il suo Va’ Pensiero se lo ficchi tutto su per il ….

Napoli Pride 2010: ecco lo spot ufficiale… ALLA LUCE DEL SOLE!

26 giugno, Pride Nazionale.
Alla Luce del Sole.
Uno slogan PERFETTO.
Spot VIVO, partenopeo inside, allegro, semplice ma d’effetto.
Non c’è nulla da nascondere, c’è solo un’omosessualità da vivere con orgoglio.
Se TUTTI noi lo facessimo vivremmo sicuramente in un paese migliore, COSTRETTO al cambiamento.
E costringiamolo cazzo.

Ecco i paesi più GAY FRIENDLY d’Europa…

…. Ovvero quelli dove i DIRITTI degli omosessuali vengono maggiormente tutelati. A stilare la classifica l’ILGA, L’International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association:

Svezia (10 punti)
- Belgio, Olanda, Norvegia, Spagna (9 punti)
- Islanda, Regno Unito (8 punti)
- Andorra, Danimarca (7 punti)
- Finlandia (6 punti)
- Francia, Germania, Portogallo (5 punti)
- Croazia, Lussemburgo, Slovenia, Svizzera, Ungheria (4 punti)
- Austria, Irlanda, Kosovo, Repubblica Ceca, Romania (3 punti)
- Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Estonia (2 punti)
- Georgia, Grecia, Italia, Malta, Montenegro, Serbia (1 punto)
- Armenia, Azerbaigian, Cipro, Città del Vaticano, Lettonia, Liechtenstein, Monaco, Polonia, Repubblica di San Marino, Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia (0 punti)
- Bielorussia, Moldova, Turchia (-1 punto)
- Russia, Ucraina (-2 punti)
————————
Siamo UN PUNTO sopra il Vaticano e al pari di Malta e Serbia.
W l’OMOFOBIA italiana.

Ore 14, Piazza del Popolo, tutti in Piazza per dire BASTA a Silvio Berlusconi

“Nemmeno nello Zimbabwe”

Per dire basta alle leggi ad personam, ai decreti legge, allo stravolgimento della Costituzione, all’imbarbarimento della politica, al controllo dei media e degli organi di controllo, alla censura preventiva, alla perenne e costante distorsione della realtà, al bavaglio dell’informazione, per dire basta ad un Governo che da sei mesi nulla fa e nulla crea, se non tentare di salvare il culo del proprio direttorissimo dalle aule del tribunale, per dire basta agli scandali che fanno e hanno fatto il giro del mondo, dalle escort a Tarantini, dalle tangenti alla Protezione Civile, dal controllo Rai, con Tg addomesticati ed indirizzati, al pasticciaccio Liste nel Lazio ed in Lombardia, per dire basta ad una deriva becera e popolista che neanche la destra italiana si merita, per dire basta ad un uomo ormai incontrollabile, giunto al politico e per questo pronto a tutto pur di rimanere alla guida del proprio scalcinato tram.
Siamo l’Italia, svegliamoci una volta per tutte, per dire basta, ancora una volta, per l’ennesima volta, sperando che la spallata alle prossime regionali sia quella decisiva, quella finale, quella che faccia nascere una nuova destra, moderna e veramente liberale, che si dimentichi di Silvio Berlusconi e dei suoi seguaci leccaculo. Anche perchè diciamocelo…

“…..Nemmeno nello Zimbabwe“.