Category Archives: Music

Lana Del Rey bionda e ‘pischella’ per le scarpe Keds Collective

Bionda, slavata, tendenzialmente cretina, con occhiali alla Lolita e zucchero filato color Puffo da ingurgitare all’ombra di una giostra.
E’ una Lana Del Rey ‘inedita’ quella che ha prestato volte e voce alle scarpe da LEI DISEGNATE per Keds Collective.
Una Lana stranamente ‘acqua e sapone’, un po’ Giovannona Coscialunga e decisamente diversa da quella amata/odiata/botoxata nell’ultimo anno, per il semplice motivo che questo video è del 2009.
Ma solo oggi, dopo il BOOM di Born To Die, si mostra ai nostri occhi.

P.S. tralasciando il fenomeno Adele, è proprio di Lana Del Rey il secondo album più venduto del 2012.

1. Lana del Rey – Born to die: 1.531.000 copie vendute in tutto il mondo
2. Madonna – MDNA: 1.236.000 copie
3. Bruce Springsteen – Wrecking Ball: 1.015.000 copie

Dancing With The Stars Australia: live per Florence And The Machine con Never Let Me Go

Come sempre paradisiaca.
E con un quesito che si fa sempre più pressante: ma quando cazzo arriva questo 21 novembre, giorno del suo unico concerto italiano?!?
Florence Leontine Mary Welch. Una donna da amare.

Milla Jovovich a sorpresa: torna a cantare con Electric Sky

Stanca di vestire i panni dell’ammazza zombie nell’infinita saga legata a Resident Evil, Milla Jovovich ha deciso di TORNARE alla musica, 18 anni dopo l’esordio firmato  The Divine Comedy.
Singolo a sorpresa partorito dall’ex modella statunitense di origine ucraina, da 3 anni moglie del regista Paul William Scott Anderson.
Electric Sky il titolo, per un piacevole e sorprendente pezzo a tinte elettroniche (un po’ Scissor Sisters) che ci regala una Milla ‘diversa’, ma non per questo meno interessante. Da tenere d’occhio un eventuale EP.

Billboard Music Awards 2012 – trionfa Adele: vincitori e performance

Ancora lei.
Adele ha dominato i Billboard Music Awards 2012, vincendo ben 12 premi. Dopo i Grammy, i VMA, i Telegatti e qualsiasi altro riconoscimento musicale istituito in culo al mondo, Adele si è portata a casa l’ultima cariolata di statuette, coronando un’annata storica, e al 99% irripetibile.
Stracciate Rihanna e Lady Gaga, a cui la panzerottona ha letteralmente lasciato le briciole, per un’edizione che ha visto esibirsi Katy Perry, una gonfissima Nelly Furtado e tanti altri (inutili), da scovare, insieme a TUTTI i vincitori, ovviamente, dopo il saltino.


B-Side inedite per Cheryl Cole: ecco Make You Go e Telescope

B-Side inedite e a sorpresa per Cheryl Cole, da pochi giorni nuovamente in ‘radio’ con Call My Name e portatrice sana di novità musicali grazie a due tracce ‘accorpate’ al singolo di lancio del suo nuovo album. Make You Go e Telescope i titoli. Inascoltabile la prima, mediocre ballad la seconda. Ma in entrambi i casi, è evidente, si DEVE parlare di scarti.


Jesus Luz sexy per CALIENTE di INNA

Tralasciando l’atrocità partorita da INNA, rumena dance che il sottoscritto ODIA con tutto il suo cuore, notare chi SPUNTA fuori dall’acqua dal video ufficiale del nuovo capolavoro truzzo CALIENTE.
Ovvero nientepopodimenoche… Jesus Luz, ex toy boy di Madonna, letteralmente passato dalle stelle alle stalle.
Della serie ‘che me tocca fa pe’ magnà’.

Nelly Furtado live con Big Hoops

Ritorno mediocre, live ‘spento’, canzone sufficiente, look improponibile, giocolieri inutili, presentatore frocissimo.
Alan Carr batte Nelly Furtado.

Beth Ditto incanta Cannes cantando Candle in The Wind in onore di MARILYN MANROE

Che dire.
Straordinaria.
Magnifica.
Sontuosa.
E travolgente Beth Ditto.

Cantare Candle in The Wind per la Divina Marilyn (senza dimenticare la splendida Perfect World), nell’anno in cui il Festival di Cannes la celebra ufficialmente.
Unica.

E’ morta Donna Summer – The Queen of Disco

E’ morta a 63 anni, per un tumore.
La Regina della Disco se n’è andata.
5 i Grammy vinti, oltre 100 i milioni di dischi venduti, il boom negli anni 70 e 80, grazie a Giorgio Moroder.
Hot Stuff, I Feel Love, poi campionata da Madonna per Future Lovers, Love to Love You Baby, poi campionato da Beyoncè per Naughty Girl, e tanti, tantissimi altri successi. Se negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad un CERTO tipo di ‘disco dance’, capace di unire ANCHE R&B, rock e gospel, è stato solo e soltanto grazie a lei, Donna Summer, un nome, una garanzia. Da salutare con le MIE due canzoni preferite.
Ovvero No More Tears (Enough is Enough), feat Barbra Streisand, e l’inarrivabile Love To Love You Baby. Due cazzo di capolavori.

Quello che Non ho chiude con il botto grazie ad una MAGICA Elisa

HALLELUJAH, REDEMPTION SONG, KNOCKING ON HEAVENS e WONDERFUL WORLD.
Elisa ieri sera si è ufficialmente superata. Prima al piano, poi con la chitarra. Nel mezzo voce, interpretazione, e 4 canzoni cantate divinamente. La prima, l’Hallelujah di Leonard Cohen, semplicemente magica.
Look atroci a parte, questa donna è un fenomeno.